ULTIMA - 17/7/18 - ALTRO COLPO DEL PASTRENGO, TORNA BOMBER DAVIDE DE CARLI

La società U.S. Pastrengo, con estremo piacere ed entusiamo, comunica l'arrivo in giallo verde dell'attaccante Davide De Carli, giocatore che in passato aveva già vestito la maglia del Pastrengo vincendo anche un campionato. "Siamo estremamenti soddisfatti di aver riportato a Pastrengo un bomber che negli ultimi tre anni ha messo a segno 45
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31/3/18
UNA RISSA DELLO SCORSO ANNO COSTA 2 PUNTI ALLA CROZ ZAI

Una rissa alla fine di una gara di Coppa dello scorso anno contro il Sarcedo, costa cara all'USD Croz Zai del presidente Giampaolo Gaspari. Il fatto ha visti coinvolti i giocatori Francesco Gasparato, allora tesserato Croz Zai ma ora all'Audace Calcio, e Pasquale Gerardi, tutt'ora tesserato con i gialloblu di mister Doriano Pigatto. Secondo l'accusa il Gasparato avrebbe minacciato in campo il calciatore dell'A.S.D. Calcio Sarcedo, Ciscato Luca ed in seguito a fine gara lo avrebbe percosso. Il Gerardi è accusato di aver percosso, unitamente assieme ad altri soggetti non identificati, due dei quali non tesserati, con pugni e calci i tesserati dell’AS.D. Calcio Sarcedo, Crivelletto Tiberzio, Antoniozzi Agostino, Costo Giovanni, Pizzato Mirko e Pizzato Simone, procurando loro ematomi ed ecchimosi, nonché al Costo Giovanni lesioni, giudicate guaribili in 15 giorni. La Società U.S.D. Croz Zai è stata giudicata  responsabile della condotta violenta dei suoi tesserati Gasparato e Gerardi nei confronti dei tesserati dell’ASD Calcio Sarcedo. Il Giudice Sportivo ha inflitto a carico del giocatore Gasparato Francesco (Audace calcio) la squalifica per 3 giornate di gara, al giocatore Pasquale Gerardi (Croz Zai) la squalifica per 6 giornate di gara e alla Società U.S. Croz Zai 2 punti di penalizzazione nella classifica del Campionato di Promozione 2017-18. Deluso il diggì gialloblu Tarcisio Spada che dice: "Siamo stati giudicati responsabili di un fatto avvenuto fuori del campo di gioco, sulla strada dove erano parcheggiate le macchine, dopo che in campo c'erano stati degli screzi e le solite parole che si dicono durante un gara molto accesa ma che di solito si chiudono a fine gara con una bella stretta di mano. Ripeto, in campo non è successo niente di grave, di certo la società non può seguire i giocatori anche fuori dall'impianto sportivo. Mi dispiace perchè ora pagano dei ragazzi che sono estranei ai fatti, visto che abbiamo cambiato il 90% della rosa, e che si stanno impegnando alla morte per raggiungere la salvezza".

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