ULTIMA - 27/5/18 - TUTTE LE GARE IN PROGRAMMA OGGI POMERIGGIO

Per quanto riguarda il campionato di Eccellenza oggi alle ore 16.30 il Villafranca di mister Alberto Facci giocherà in casa il match di ritorno dei play-off nazionali di categoria contro i piemontesi del Saluzzo che all’andata si imposero per 1 a 0 grazie al rigore trasformato da bomber Pinelli a due minuti dalla fine dopo che i blaugrana avevano
...[leggi]

IN BREVE - ARCHIVIO

21/4/18
STANOTTE SI E' SPENTO FERRUCCIO RECCHIA

Questa notte, alla soglia delle sue 80 primavere (era nato l'11 maggio del 1938), si è spento Ferruccio Recchia, importante personaggio del nostro calcio che partito da Buttapietra, suo paese natìo, era arrivato fino al calcio professionistico. Recchia aveva iniziato ad allenare la squadra del Buttapietra, che oggi milita in Prima categoria, poi aveva guidato la Scaligera e il Sivam Bagnolo dei miracoli del dottor Carlo Giavoni, gruppo formato dai più grandi  talenti calcistici di Verona e provincia di allora. Poi come diesse nei primi anni 80 aveva portato il Bologna del presidente Pino Brizi in sole 3 stagioni dalla serie C alla serie A. Recchia ha anche scoperto grandi campioni come Pagliuca, Tacconi, Carnevale, Pazzagli, Vignola, Juarì, Protti, Toni, Allegri, Marocchio, Grabbi e Marocchino. Aveva cominciato la carriera di direttore sportivo professionistico quando glielo chiese il presidente del Barcellona Pozzo di Gotto. Poi, alla Primavera dell’Avellino, porto con quattro moschettieri molto promettenti veronesi: Giovanni Francesco Pozza (poi all’Arezzo, Reggina e Pisa) dalla Biondella di borgo Venezia San Pio X, Mauro Marconi da Caprino, Vittorio Zerpelloni (che poi passò all’Empoli e al Padova) e Spollon che rinunciò al trasferimento agli irpini di mister Luis Vinicio e del vice Romano Mattè. L’Avellino, quella volta, partì in serie A con 5 punti di penalizzazione e riuscì lo stesso a conquistare la permanenza in serie A. Catania, Pistoiese, Messina, Salernitana, Modena, Catanzaro e Mantova, queste le altre società in cui ha operato Ferruccio Recchia. Il suo più grande rammarico, ci aveva confidato, era quello di non aver accettato la favolosa proposta fattagli dal neo-presidente dell’Inter Ernesto Pellegrini, subentrato a Ivanoe Fraizzoli, per rimanere altri due anni al Bologna del presidente veronese Pino Brizi. Il “vecchio leone di Buttapietra” ci ha lasciati, ma siamo sicuri che continuerà a guardare il suo amato calcio da lassù...

LE ALTRE BREVI - clicca sulla notizia per visualizzarla
DALLE SOCIETA' - clicca sulla notizia per visualizzarla


OFFERTE DAI NOSTRI SPONSOR
LE CRONACHE DELLA DOMENICA
PIANETA-CALCIO GALLERY - clicca sulla foto per ingrandire