ULTIMA - 23/1/19 - LA VIRTUS VERONA CEDE CONTRO LA CAPOLISTA PORDENONE (1-2)

Per l'ennesima volta la Virtus Verona di mister Gigi Fresco viene beffata nei minuti finale della partita dopo essersi battuta alla pari contro la capolista incontrastata del girone B di serie C, il Pordenone di mister Attilio Tesser. A decidere la sfida a favore dei neroverdi friulani è stata una rete del 38enne Emanuele Berrettoni, ex Hellas Verona,
...[leggi]

INCONTRI VIP'S

15/3/13 - INCONTRI RAVVICINATI: GIUSEPPE VERSALDI

ESSERE UOMINI (VER)SALDI

Anche il cardinal Giuseppe Versaldi siamo riusciti ad intervistare mentre uscivamo da piazza San Pietro, la mattina successiva al conclave che ha eletto l'argentino Jorge Mario Bergoglio papa Francesco. Un velo di imbarazzo quasi lo spinge a non voler accettare la chiacchierata improvvisata, così su due piedi, in maniera del tutto casuale e fuori dai rituali e dai tanti filtri.

Il porporato, infatti, si confessa impreparato in una materia sportiva, anche se poi dalla sua stessa bocca apprendiamo che l'ha praticato ancora da ragazzo, ai tempi del seminario. Prima come punta e poi in retroguardia.
Ciononostante, Sua Eminenza accetta di giocare lo stesso la breve ma intensa partita, fatta non solo di pallone ma di argomenti che sono il filo rosso che percorre il nostro libro.

Ricordiamo che il prelato, nato in provincia di Vercelli, a Villarboit, il 30 luglio 1943, viene nel 1994 nominato vicario generale dell'arcidiocesi di Vercelli. La sua carriera è rapida: il 4 aprile 2007 diventa vescovo di Vercelli, il 21 settembre 2011 papa Benedetto XVI lo nomina presidente della Prefettura degli Affari Economici della Santa Sede e lo eleva alla berretta cardinalizia nel concistoro del 18 febbraio 2012.

Il 15 febbraio 2013 sempre papa Joseph Ratzinger lo nomina delegato pontificio presso la Congregazione dei Figli dell'Immacolata Concezione ed è membro del Supremo Tribunale della Segreteria Apostolica della Congregazione per i vescovi e della Congregazione degli Istituti di vita consacrata e per le società di vita apostolica. E', inoltre, presidente della Prefettura degli Affari Economici della Santa Sede.

Eminenza, ha mai giocato a calcio o praticato da ragazzo qualche disciplina sportiva?

“Come seminaristi, noi avevamo l'obbligo ogni giorno di fare sport e allora c'era solo il calcio. Quindi, ho praticato tanti anni ed anche con piacere il calcio”.

In che ruolo le piaceva giocare?

“Ho cominciato in difesa e sono finito a centrocampo”.

Aveva una squadra del cuore?

“Da sempre, ancora oggi: la Juventus”.

Lo segue ancora il calcio? E la Nazionale?

“Sì, sì, quando posso; la passione c'è ancora”.

La giustizia esiste sulla terra, e la libertà? Oppure sono solo due utopie?

“Come si sa, sulla terra c'è il già e il non ancora. Siamo in una fase di sviluppo del regno di Dio e, quindi, quello che c'è sulla terra è solo un'anticipazione di quello che nella pienezza avremo nell'altra Vita. Dunque, non ci sarà mai sulla terra una giustizia piena, una libertà piena, ma dobbiamo lavorare per realizzare il massimo su questa terra”.

La felicità esiste?

“La felicità è la conseguenza di fare la volontà del Signore. Che vuole il nostro bene. Siamo stati creati per essere felici, ma, anche qui, sulla terra, è imparziale: la vera felicità piena è nell'altra Vita”.

L'Aldilà esiste, e, se sì, come sarà?

“Che esista è certo; come, lo vedremo nell'altra Vita”.

Come se l'immagina, Eminenza?

“Ma, la mia immaginazione non conta tanto perché bisogna aspettare di vedere Dio a faccia faccia per capire quello che ci sarà. Per adesso, l'immaginazione va nell'ordine della fantasia e non della realtà. Quindi, noi con la speranza – che deriva dalla Fede – attendiamo cieli nuovi e terra nuova”.

Quand'è che ha pianto di grande dolore l'ultima volta? Quando ha perduto i genitori o un suo collaboratore?

“Certo, il dolore non è contro la speranza”.

I genitori che lavoro facevano?

“Era una famiglia nella pianura padana: quindi, agricoltori. Io sono piemontese: risaie, Vercelli”.

Anche il padre di papa Francesco era piemontese...

“La famiglia sì, lui invece è nato a Buenos Aires”.

Andrea Nocini per www.pianeta-calcio.it, 14 marzo 2013

Visualizzato(1551)- Commenti(8) - Scrivi un Commento