ULTIMA - 21/2/19 - 1^ EDIZIONE DELLA VIAREGGIO WOMEN'S CUP, ECCO LE 8 SQUADRE

Bologna, Fiorentina, Florentia, Genoa, Inter, Juventus, Sassuolo e Spezia sono le otto formazioni femminili che dal 18 al 26 marzo prossimo daranno vita alla prima edizione della Viareggio Women’s Cup, organizzata dal Cgc Viareggio: la manifestazione, come il torneo maschile, è riservata alle formazioni Primavera. Il torneo femminile sarà articolato in due
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INCONTRI VIP'S

28/1/14 - INCONTRI RAVVICINATI: DOTT. GHERARDO COLOMBO


UN...COLOMBO D'ATTACCO

Il dottor Gherardo Colombo ha conosciuto il punto più alto della notorietà quando ha fatto parte del pool di Magistrati di "Mani pulite", nella primavera del 1993. Nato a il 23 giugno 1946, dopo la Maturità Classica e la laurea in Giuriusprudenza alla "Cattolica " di Milano, dal 1974 al 2007 entra in Magistratura, partecipando alle inchieste sostenute contro la Loggia massonica della P2, in quelle relative all'omicidio dell'avvocato Giorgio Ambrosoli, all'inchiesta sui fondi neri dell'Iri e a quelle relative ai processi Imi-Sir/Lodo Mondadori/Sme. Dal 1989 è pubblico ministero presso la Procura della repubblica milanese, nel marzo 2005 è nominato Consigliere presso la Corte di Cassazione.

A metà febbraio 2007 – a 15 anni dall'inizio di "Mani pulite" - si dimette da magistrato ed inizia a dedicarsi all'insegnamento della legalità nelle scuole italiane. Nel 2009 è Presidente della Garzanti Libri, il 5 luglio 2012 viene eletto nel cda della rai in veste di Consigliere d'Amministrazione, su indicazione del Partito Democratico, elezione avvenuta da parte Commissione Vigilanza Rai. Ha scritto molti libri – notevole "Imparare la libertà" (2013) - e ha prestato l'intelligenza al Parlamento per combattere lo stragismo e il terrorismo. Ha sempre mostrato un'attenzione particolare al linguaggio, alla precisione delle parole, alle regole, superando i 300 incontri all'anno, confrontandosi con alunni e genitori dai più piccoli ai più grandi, e raggiungendo le Scuole delle nostre metropoli e quelli delle periferie italiane.

Dottor Colombo, ha mai giocato a calcio o praticato altre discipline agonistiche?

"Ho giocato a calcio, sì, abbastanza; non è che fossi un gran campione, anzi, no, però, ho giocato. Ho giocato anche nella Nazionale Magistrati, a "San Siro", davanti a 70.000 persone".

Come attaccante, immaginiamo...

"Bé, all'inizio, sì, poi, facevo il difensore, il libero".

Qual è stato il "gol" più bello firmato nella sua lunga e prestigiosa carriera carriera di giudice?

"Ah, non ricordo: ne ho fatti pochi di gol. Ho 67 anni, come faccio a ricordarmi? Quello di cui mi ricordo, avrò avuto allora 17 anni, forse, 16, 15 anni".

Intendiamo, dottore, l'inchiesta meglio riuscita, quella in cui si è sentito maggiormente rispecchiato? Forse, "Mani pulite"?

"Facendo i magistrati, non si fanno dei "gol", perché fare un "gol" è una cosa che ha poco a che fare con il decidere la vita delle persone, col decidere le condizioni di vita delle persone. Quando lei imprigiona una persona, non vuol dire fare un gol".

E, un'"autorete", un "flop"?

"Spero di non aver mai fatto autoreti; poi, delle volte può succedere che per quanto impegno ci si metta, ebbé, non si riesca a risolvere il caso".

Quand'è che saremo veramente liberi?

"Quando saremo capaci di essere responsabili, ed essere responsabili vuol dire essere capaci di discernere e di applicare i discernimenti fatti".

La Costituzione, per chi non l'ha mai conosciuta, può essere equivalente a seguire il proprio buon senso?

"No, proprio, no! Vede, il buon senso di una persona che dice che chi viene da lontano deve essere mandato via, per esempio, prima ancora che tocchi la nostra terra, è in contrasto con la Costituzione. Pensi un pò che il buon senso ha fatto sì che l'articolo del Codice Civile – che diceva che il marito era il capo della famiglia - resistesse alla Costituzione per 27 anni".

Quand'è che saremo felici su questa terra: magari in una società in cui regna una "giustizia ideale"? Può esistere una "giustizia ideale"?

"La felicità è una cosa assolutamente soggettiva. Io posso dire che per poter essere aiutati ad andare verso la felicità, bé, insomma, la Costituzione è uno strumento molto utile, molto indicato, molto felice".

Quali sono i timori quotidiani di un ex magistrato, di un dirigente, di un padre come lei, dottor Colombo, e quali invece le certezze su cui si aggrappa oggi, in un'Italia che sembra abbia perso alcuni valori fondamentali?

"Per quello che riguarda l'Italia? Io ho molti più timori, per quello che riguarda l'Italia, che non certezze. La certezza che ho è che se si lavora tanto per tanto tempo, e, bé, forse, si riesce, anche secondo me. Si riesce ad avviarsi verso una società finchè la Costituzione la realizza. Il mio appunto è che purtroppo è necessario tantissimo tempo".

Hai mai avuto paura di morire quand'era nel pieno delle sue inchieste?

"Quella là, formulata prima, mi scusi, era l'ultima. Me l'aveva detto lei prima che era l'ultima".

Delle paure?
"No, delle domande".

Andrea Nocini per www.pianeta-calcio.it, 28 gennaio 2014 









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