ULTIMA - 17/2/19 - GIANA ERMINIO E VIRTUS VERONA SI DIVIDONO LA POSTA (1-1)

E' finito 1 a 1 lo scontro salvezza fra Giana Erminio e Virtus Verona, valido per la 27^ giornata di campionato (8^ di ritorno), che si è giocato ieri al Comunale “Città di Gorgonzola”. Un punto che serve poco ad entrambe che se finisse oggi il campionato sarebbero retrocesse in serie D. Il Giana è terzultimo a 26 punti mentre la Virtus Verona è sempre
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INCONTRI VIP'S

28/10/14 - INCONTRI RAVVICINATI: FRANCESCO TOTTI

FRANCESCO TOTTI, L'ULTIMO IMPERATORE DI ROMA

Francesco Totti, centrocampista-attaccante capitano della Roma e Campione del mondo con la Nazionale italiana nel 2006, è nato a Roma il 27 settembre 1976. Giocatore dotato di grande tecnica e grande incisività sotto rete, è considerato dagli addetti ai lavori uno dei maggiori talenti italiani degl'anni '90 e 2000, è sicuramente uno dei più grandi calciatori italiani di tutti i tempi. Nella sua carriera professionistica ha sempre militato nella Roma, squadra della quale è capitano dal 1998. E' inoltre il miglior realizzatore giallorosso di tutti i tempi, dove detiene anche il record di più presenze, sia in campionato che per le varie Coppe Europee.

È attualmente il 2° miglior cannoniere della Serie A, ma è il calciatore che ha segnato più reti in Serie A vestendo una sola maglia, quella giallorossa. A livello professionistico, tra i cannonieri italiani di tutti i tempi, Totti occupa la 6^ posizione con 308 gol (preceduto da Silvio Piola con 390, Alessandro Del Piero con 345, Giuseppe Meazza con 338, Roberto Baggio con 318 e Filippo Inzaghi con 316). Detiene anche il record per aver vinto 11 Oscar del calcio AIC; di cui 5 come migliore calciatore italiano, 2 come migliore calciatore assoluto, 2 per il gol più bello, uno come capocannoniere del campionato e uno come migliore calciatore giovane.

Nel 2004 è stato incluso nella FIFA 100, lista dei 125 più grandi giocatori viventi, selezionata da Pelé e dalla FIFA in occasione delle celebrazioni per il centenario della federazione. È stato eletto per 5 volte migliore calciatore italiano dall'Associazione Italiana Calciatori (record assoluto). Nel 2010 ha inoltre vinto l'ottava edizione del Golden Foot. Nel 2012, in una ricerca della International Federation of Football History & Statistics (organismo riconosciuto dalla FIFA), Totti è risultato il calciatore più popolare d'Europa, piazzandosi davanti ad Alessandro Del Piero e Cristiano Ronaldo. Nel 2013 viene premiato come "Capitano dei capitani" dall'associazione Editutto e Baker Tilly Revisa.

Ma ora sentiamo il capitano giallorosso.
Francesco, qual è stato il momento in cui ti è venuta la pelle d'oca?
"Professionalmente parlando, la corsa sotto la curva Sud dopo il gol segnato al Parma nel 2001 e la notte di Berlino in cui, insieme ai miei compagni, abbiamo alzato la Coppa del Mondo". 
 
Nella vita di uno sportivo esistono 3 tipi di lacrime: di rabbia, di grandissima gioia e di dolore (perdita di un amico caro, parente, altro...). Quand'è che ti è capitato di vivere questi 3 differenti stati d'animo?
"A questa domanda preferisco non rispondere"
 
Il gol più stilisticamente bello e quello invece più importante, più pesante?
"Il gol più bello che mi è capitato di fare credo sia quello segnato all’Inter a San Siro nella stagione 2005-06. Il gol più pesante, quello segnato ai Mondiali di Germania, su rigore nei minuti finali della gara contro l’Australia".
 
E' vero che campioni si nasce, oppure ci si diventa?
"Io penso che con il talento si nasce, ma campioni ci si diventa con il sacrificio e il passare degli anni".
 
La bellezza aiuta, oltre che nella vita ed è qualità necessaria nel mondo della moda, aiuta anche nel calcio?
"Nel calcio conta solo se sei bravo a giocare con la palla".
 
Che consiglio dai perché la nostra Nazionale affinchè torni a far parlare di sé dopo le rovine, le macerie di Brasile 2014? Qual è il giocatore che a giugno ti ha più impressionato? E ci segnali un emergente?
"Non sta a me esprimere giudizi o dare consigli. Io devo pensare a fare il bene della mia squadra. L’Italia ha una grande tradizione e nei momenti delicati riesce sempre a rialzare la testa. Sono sicuro che sarà così anche questa volta".
 
Per te, la felicità - anche nella vita di tutti i giorni - in che cosa consiste?
"Per me la felicità è svegliarmi la mattina e avere al mio fianco la mia famiglia. E’ vedere crescere i miei figli e sapere di poter contare sulle persone che, anche nei momenti più difficili, mi sono sempre state accanto".
 
Di che cosa non riusciresti a fare a meno nella vita?
"La nutella è senza dubbio una di queste!"
 
Qual è il tuo sogno quando un giorno smetterai col calcio giocato?
"Mi piacerebbe restare nel mondo del calcio, ma ho sempre detto che non vorrei fare l’allenatore. Anche se nella vita non si sa mai…"
 
Qual è il tuo difetto più grande e quale pregio invece ti riconosci?
"Credo di essere riuscito a conservare la mia semplicità e con essa anche l’umiltà. Il mio difetto, forse, è di essermi fidato in passato di qualcuno con troppa leggerezza".

Andrea Nocini per www.pianeta-calcio.it












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