ULTIMA - 25/4/19 - RISULTATI DELLA 33^ GIORNATA DI ECCELLENZA: VIGASIO IN SERIE D

Si sono giocate oggi le partite dell'anticipo della 16^ giornata di ritorno del campionato di Eccellenza che hanno visto il Vigasio di mister Mario Colantoni vincere 1 a 0 nel suo stadio "Umberto Capone" contro il Caldiero di mister Cristian Soave grazie al gol di Bovi al 12° minuto. I biancazzurri del presidente Cristian Zaffani
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INCONTRI VIP'S

3/5/08 - INCONTRI RAVVICINATI : CONTE ARVEDI ...

CONTE ARVEDI: “IO, PRESIDENTE PER AMORE...”


Giunti quasi al termine di una stagione davvero tormentata per i colori gialloblù dell’Hellas, il nostro direttore Andrea Nocini ha incontrato il presidente del Verona (in carica dal 13 settembre 2006) il conte Pietro Arvedi D’Emilei, nella sua splendida tenuta di Cavalcaselle di Peschiera.

Il Verona, retrocesso la scorsa stagione in serie C1, avrebbe dovuto vincere e convincere in un campionato che, almeno per la storia e il prestigio societari, non gli compete assolutamente.

Invece, si trova invischiato nella dura lotta per non scendere nell’abisso della C2.

A quattr’occhi col presidente Arvedi, Nocini ha cercato di conoscere le ansie, le paure, le speranze, i progetti per evitare il peggio e per guardare con fiducia al futuro...

Ci troviamo col presidente dell’Hellas Verona, il conte Pietro Arvedi D’Emilei.

Presidente, un saluto a tutti i nostri lettori che seguono con grande interesse il calcio dilettantistico…

Spero che i numerosi lettori di pianeta-calcio siano anche tifosi del Verona.
A tutti loro faccio i miei auguri affinché possano ottenere delle soddisfazioni in futuro.

Lei che è così appassionato di calcio, ha mai praticato questo sport?

No, mai. Non ho mai giocato a pallone, anche perché la mia passione in ambito sportivo sono la vela e il tennis.

Allora come fa ad essere così innamorato del fenomeno calcio?

Sono innamorato del fenomeno calcio da quando avevo dieci anni , quando andavo al vecchio Bentegodi a vedere le partite.

Presidente, la nostra visita qui da lei, vuol essere anche un in bocca al lupo per il futuro prossimo.
L’Hellas merita tanto, è una piazza importante: tutti ci invidiano gli 11mila abbonati in serie C e la città è affamata di calcio.
Siamo in tanti a chiedere la salvezza e poi un progetto per tornare nel cielo che ci appartiene…


Io spero nella salvezza.
Ci credo, anzi, posso dire che…no, non dico nulla, anche perché sono abbastanza scaramantico.
Se dovesse andar bene, senz’altro ci saranno grandi novità.
Ho la fortuna di avere un direttore sportivo, Nardino Previdi, che è un consigliere mio personale e mi è vicino perché, ripeto, io non sono un uomo di calcio, non lo sono mai stato.
La passione c’è, ma sono un tifoso qualsiasi.
Con Nardino avrei davvero la speranza di fare una squadra competitiva che possa aspirare alla serie B e poi anche alla serie A.

Immaginiamo che lei sogni di festeggiare con i tifosi la permanenza in serie C1 per questa stagione.
Con cosa “bagnerebbe” un traguardo simile?


Credo di non avere vino a sufficienza nelle mie cantine per bagnare il raggiungimento di un obiettivo così importante.
La soddisfazione sarebbe senz’altro enorme.
Già vedere il Verona in serie C1 è davvero triste, non oso pensare a qualcosa di peggio.
Mi auguro davvero di avere la possibilità, in futuro, di allestire una formazione che possa raggiungere la serie B e poi la A.

Lei ama i colori gialloblù da sempre. Qual è il giocatore che preferisce tra Zigoni, il mitico “Zigo-gol”, e Preben Larsen Elkjaer?

Elkjaer

Per quale motivo?

Perché era più grande, fisicamente migliore.
Intendiamoci, Zigoni mi ha fatto battere il cuore centinaia di volte però…

Tre nomi di presidenti: Chiampan, Tino Guidotti e il commendator Saverio Garonzi.
Chi preferisce?
Chi pensa possa assomigliarle di più?


Sono tutti, o sono stati come nel caso del compianto Tino Giudotti, miei amici: proprio Guidotti era un’ottima persona però avrei preferito comunque assomigliare a Saverio Garonzi, con la testa e con l’umanità di Chiampan.
Garonzi è un impulsivo e ci assomigliamo molto da questo punto di vista.
Con lui ero in ottimi rapporti.
In passato gli avevo fatto comperare anche un campeggio a Pacengo che, purtroppo, ha dovuto vendere dopo il rapimento.
Chiampan, tutt’ora segue le partite del Verona ed è consultore nell’Accademia italiana della Cucina, e devo dire che è ance un buongustaio. Con Guidotti, invece, andavo spesso in barca.

Lo sapeva che Guidotti era quasi arrivato alla laurea in Filosofia?
Gli mancavano due esami.
Tino era forse meno passionale di Garonzi e mano algido e distaccato di Chiampan...


Certamente. Eravamo davvero molto amici io e Tino, e oggi sono in ottimi rapporti con i suoi figli.

Presidente come se lo immagina, o come se lo sogna il giorno in cui potrà festeggiare la salvezza?

Racconterò il mio sogno più avanti, quando avremo la certezza di essere riusciti nell’impresa.

Lei la chiama impresa, ma è strano perché la squadra c’è, l’allenatore anche.
Non è impossibile.


È vero, e poi devo dire che sono innamorato – oddio, innamorato è una parola grossa – di mister Pellegrini.
Ho una gran fiducia in lui e vorrei vederlo allenare in B e in A, magari con l’Hellas, perché secondo me è davvero bravo.

In cambio di una riuscita certa, cosa sarebbe disposto a dare il presidente?

Ha una bella tenuta, un milione e mezzo di bottiglie nelle sue cantine...

Nulla, assolutamente niente, perché è assurdo che io rinunci a qualcosa dopo che ho già dato molto al Verona.
Credo di aver dato addirittura di più, per cause avverse, di ciò che hanno dato gli altri presidenti.
Mi sento con la coscienza a posto e quello che ho dato, l’ho concesso volentieri per l’Hellas.
I bilanci societari sono in positivo, non in rosso come qualche collega giornalista ha voluto far credere...
I suoi colleghi giornalisti fanno spesso il loro dovere, scrivono quello che vedono e quello che pensano di vedere.
I bilanci sono a posto e quando mi è stato chiesto di risanare qualche conto in perdita, l’ho sempre fatto.
Tutto solo ed esclusivamente per il bene dei colori gialloblù.
Non conosco, e non ho mai conosciuto, finora, la parola fallimento.
Spero di poter essere d’aiuto ancora per molti anni per questa società.

www.pianeta-calcio.it 03.05.08












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