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La Virtus Verona comunica che ieri sono stati risolti i contratti dei calciatori Fabio Alba ed Alessandro Speri. La dirigenza della società rossoblu dice: "Auguriamo di vero cuore a Fabio e Ale, colonne portanti della squadra che lo scorso anno ha conquistato la storica promozione in serie C, le migliori fortune
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24/10/11
IL PUNTO SULLA 2^ CATEGORIA girone A - 7^ giornata

GABETTI, PAREGGIO DA...RE, GARDA EXTRALARGE (6-1 AL FANE)

Benvenuto nel nostro calcio Renato Re, centrocampista d'ordine, da noi conosciuto all'inizio degli anni 90 a Mantova, quando, dopo aver smesso gli scarpini, l'uomo dell'allora presidente dei virgiliani Paolo Grigolo assumeva l'incarico di team manager e consigliere dello stesso massimo dirigente. Renato Re, per chi il calcio l'ha vissuto sulla propria pelle e visto dietro le lenti degli occhiali, ha anche militato nel San Martino Buon Albergo, in Interregionale, in quel San Martino allora guidato da un altro signor giocatore che stava dando l'addio al grande calcio: tale Beniamino (Franco) Vignola.

Stiamo parlando del San Martino sponsorizzato allora dall'Hotel Catullo, con diesse Giuliano Campedelli, e vice-presidente Silvano Zampini. Ma, ripiombando dalla storia ai giorni nostri, la prima volta di Renato Re su una panchina dei dilettanti veronesi si chiama Gabetti. E, subito, primo punto per i rosso e blu del Mincio, impegnati nel domare un arrabbiato, un “indignado” Caselle, per via dei punti tolti dal ricorso in settimana.

Casellini – non casellanti, eh! - in vantaggio grazie al brasiliano Diogo Cauneto (e su rigore), e poi ripresi da bum-bum Alessandro Murarolli, un bomber che ricorda molto, quanto a produttività in età avanzata, a bomber Giuseppe Magagnotto (ma, è frutto dell'aria gaudente che tira da quelle parti e dai 42 ristoranti operanti nel Comune di Valeggio).

Al vertice del girone “A” di Seconda categoria, con 16 punti in 7 gare, resiste il trittico Valgatara-Garda-Peschiera: “Barça della Valpolicella” che s'impone a Pescantina per 1 a 3 e si celebra il “Faustini day” (tripletta per il bomber azulgrana del mister e corniciaio Roberto Pienazza), l'ex bomber della Fumanese si porta così a 10 reti in solo 7 gare proponendosi come favorito alla vittoria della scarpa d'oro dilettanti 2011-12.

L'A.C. Garda travolge con la forza di uno tzunami (6-1) la fragile zattera del Fane Calcio del coach Riccardo Momi. Per i fragili “lancieri” dell'alta Valpolicella conficca l'arma nella sagoma il solo Simone Mignolli. Poi, è letteralmente notte fonda, con “l'Ajax” che cade sotto i colpi di Tomellini, di Lorenzo Pinamonte (doppietta per “Il Pinna”), Sandrini, Dorizzi e Bonamini.

Gli arilicensi, invece, stritolano (3-1) l'A.C. Settimo con pagaiate micidiali sferrate da “Re” Umberto Frassine (prodotto doc), Damiano Matteotti e con “Veleno” Omar Lorenzi. Da notare la giovane presenza di Igor Plucci, lanciato dallo skipper rosso e blu Luca Righetti.
E, pensare che il primo a ferire era stato proprio il Settimo con Pizzini.

Il derby della Postumia, quello tra Pol. Rosegaferro e Povegliano, sorride alle “libellule” poveglianesi guidate da “Mou” Marco Colantoni (1-5). Fantastica la tripletta messa a segno da Davide Gelio, ex Casteisangiorgio e l'anno scorso alle Rondinelle di Sorgà, poi, rete del “sergente” Garsia (non quello delle avventure di Zorro) e cinquina griffata Burlacu.

Gelain, direttamente dagli 11 metri, issa la bandiera della magra, molto magra consolazione rosegaferrese. Sempre in Postumia, all'ombra del bocciodromo, dove a fine maggio di quest'anno si sono tenuti i campionati italiani di bocce, l'A.C. Mozzecane va alle asse (termine tipicamente biocciofilo). E, al punto, ci va invece l'A.C. Cavaion, che, udite, udite, coglie la sua prima vittoria della stagione.

Mattatore è quel fuoriclasse di Thomas Scienza, cui il matrimonio estivo ha potenziato le sue già note performance. Pedemonte e Pastrengo non si fanno male (0-0) mentre in Valpolicella il Gargagnago di “Lippi” Fabrizio Gilioli fa 12 in classifica, piegando per 3 a 2 e agguantandolo in classifica, il Team San Lorenzo di Pescantina del nuovo bomber Nicolò Manservigi, classe 1991 (doppietta per il figlio del grande cannoniere triveneto Adriano, da Casarsa della Delizia. Sì, la stessa patria friulana di quel pazzo scatenato di Ezio Vendrame).

Splendida doppia di Diego Sartori ed acuto di Luca Sempreboni, invece, per i “tricolori” del presidente, il burbero-benefico “Mangiafuoco” Stefano Sartori nonchè padre di Diego una dei migliori in campo oggi.

Andrea Nocini per www.pianeta-calcio.it 24 ottobre 2011












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