ULTIMA - 22/1/19 - OGGI VIRTUS VERONA-PORDENONE, LE PAROLE DI MISTER GIGI FRESCO

Il Pordenone dopo il Monza. Calendario beffardo per la Virtus Verona che tre giorni dopo il match del Brianteo incrocia le armi della capolista del girone, reduce da dieci risultati utili consecutivi (oggi, fischio d'inizio ore 18.30). Ecco le parole del presidente allenatore rossoblu Luigi Fresco rilasciate ieri alla vigilia della partita: "A
...[leggi]

PRIMA PAGINA

21/9/15
IL PUNTO SUL CAMPIONATO DI 3^ CATEGORIA (GIR. C) – 1^ GIORNATA

TANTI I COLPACCI, IL PIU’ CLAMOROSO QUELLO FIRMATO A CORIANO DAL MINERBE

Avvio di stagione, nel girone “C”, quello della Bassa veronese, punteggiato da colpacci. Il più clamoroso dei quali è certamente quello messo a segno dal Minerbe (1 a 3) al l’”Eraldo Bottacini” di Coriano; squadra, questa, molto papabile alla vittoria finale. I “granata mulinari” del riconfermato mister Manuel Cuccu presentavano i due nuovi acquisti, ex Merlara, ex Bevilacqua, ed ex Urbana: le punte Covassin (ha giocato un tempo) e Tabarìn.

In vantaggio i nero-verdi della presidentessa Nicoletta Vivaldi con Frontera, al pari momentaneo i corianesi con Veronese. Poi, l’allungo dei minerbesi di mister Stefano Rossignoli è opera delle scintille fatte scoppiare da El Hasnaoui e da Oukraru. Il Minerbe è venuto fuori alla distanza e la gara non è stata da vere ballerine del Bolshoij…

Non basta la grande prova del neo-acquisto del Bovolone F.C. - del presidente e geometra del paese Fabio Renoffio, alla prima uscita della stagione, parliamo di “Harry Potter” Alessandro Ortolani, ex Concamarise, Boys Gazzo e Sustinenza, a fermare l’urto del Montagnana di mister Sartori (ex Minerbe ed ex Bevilacqua, maestro di Scuola Elementare con la passione del calcio nelle vene e nelle arterie): 1 a 3 per i basso-padovani famosi per il prosciutto e per la cittadella murata e ricca di tanti e variegati fermenti culturali (il palio dei 10 Comuni alla prima festa di settembre).

Il Montagnana degli optional Alberto Tenzon, Quartarolo e Saadane – tutti pezzi da novanta, insomma! – bye-passano il gol-illusione dei blues di mister Stefano Castaldo messo a segno proprio dall’ultimo arrivato, il nogarese globe-trotter, Alessandro Ortolani. La rimonta la effettuano i due marocchini Hait Mhand, costui su rigore, e Nassim Bastaou, puntuale a svettare imperiosamente di testa e a insaccare alle spalle di Zanetti; poi, la terza zampata è quella di Patrizio Dainese.
 
A Bonaldo di Zimella, vince, anche se di misura, ma quel tanto che basta per cogliere i primi 3 punti della stagione, il Bo.Ca. Junior del presidente Alessandro Giusti: 1 a 0 al rinforzatosi e sempre animato dai migliori propositi A.C. Roverchiara di mister Damiano Crisci – ex Bnc – e del Segretarissimo di ferro, Loris Tavella. E’ “Zorro” Zorzi a fare la differenza per i giallo e blu pentastellati della frazione di Zimella, il Bo. Ca. Junior, appunto, guidato quest’anno da mister Giuseppe Allocca – ex trainer dei locali Juniores - e non più da Giorgio Meneghini.
 
L’A.C. Concamarise ha tanta voglia di riscatto dopo la balorda stagione cui è andato sfortunatamente incontro l’anno scorso. Ed allora la squadra del nuovo presidente Paolo Zago, latifondista di terreni a coltivazione di tabacco, nella silente quanto laboriosa Aselogna di Cerea, deve riprendersi con rabbia e con amore il terreno perduto: 0 a 5 ad Arcole, in casa della squadra che ha sempre corso parallelamente dalla scomparsa e gloriosa Napoleonica, facendo solo vivaio, ed ora dando ai suoi cresciuti prodotti-ragazzi la possibilità di giocare in Terza categoria (più che giusto, sacrosanto!)
 
Arcole, guidato dal trainer polesano Simone Marini e presieduto da Adrian Zanolla, e dal suo vice Maurizio Salgari. La “cinquina” rossonera: la tatuano per due volte Paolo Isalberti, Michele Bonfante, Nicolas Mantovani e lo sciupafemmine di Bielivuk, ex Amatori Nogara e Sanguinetto dell’attuale diesse concamarisano, “El Bomber”, al secolo Maurizio Perezzani.
 
Il Gazzolo 2014 del presidente Paolo Valle e di mister Andrea Turozzi (riconfermatissimo) batte per 3 a 2 il rinato Bonavigo. I “giallo e blu dell’asparago” dilagano, dopo il 3 a 0 firmato da Marconi, Aiello e da Castagnini. Poi, frenano, per arginare il ritorno dei bonavighesi di mister Paolo Bottura (per lui trattasi di un ritorno a Bonavigo), suffragato dalle reti di Mattia Ciccomascolo e da Elia Bellinello.
 
Picche all’esordio del Castagnaro del riconfermatissimo coach Crescenzo Nardella e del presidente-panificatore, il potente della zona, Franco Cervato: 1 a 3 e passa la più quotata sia in campo che sulla carta Bonarubiana, anche lei vogliosa di dare un seguito alla strepitosa cavalcata effettuata all’andata dell’anno scorso e poi molto ridimensionata. Vantaggio largo, di uno 0 a 3 per l’undici del mister e profe Gianni Rossi da Bergantino di Rovigo, grazie ai centri effettuati da Marchiori, Peroni e da Ferrigato. Il neo-entrato Milanese, al posto di Contìn, smorza, addolcisce un pochino l’amara pillola della caduta interna dei bianco-verdi del cavolfiore, il Castagnaro, appunto.

Andrea Nocini per www.pianeta-calcio.it












Visualizzato(1600)