ULTIMA - 16/1/19 - OGGI JUVENTUS E MILAN SI CONTENDONO LA SUPERCOPPA ITALIANA

Juventus e Milan, oggi alle ore 18.30 si contenderanno a Gedda, in Arabia Saudita, la Supercoppa Italiana. Sia i rossoneri che i bianconeri hanno già vinto sette volte il trofeo e stasera sperano di conquistare l'ottavo successo. I due allenatori adotteranno stasera un modulo molto offensivo con il chiaro intento di portare a
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19/10/15
IL PUNTO SUL CAMPIONATO DI 2^ CATEGORIA (GIR. D) – 7^ GIORNATA

URBANA IN VETTA E INDENNE CONTRO IL BOVOLONE, 2° IN CLASSIFICA COL POZZO. AL VIGO RIESCE L'OPERAZIONE AGGANCIO-GIPS. IL BUTTAPEDRA FRENA LA CORSA DEL “BONFE”

Eravamo ieri pomeriggio, a Cà degli Oppi, ad assistere alla ripresa di Cà degli Oppi-Boys Gazzo. Molte le palle-gol sprecate soprattutto dai padroni di casa guidati da mister Gianmatteo Malagnini, mentre a bomber Giacomo “Brun” Cordioli soltanto un tacco malefico (o benefico per i cadegioppidini del buonissimo ed accogliente presidente Maurizio Marchiotto) sferrato dal più esperto Gazziero, ex Venera, ha negato il colpo, il guizzo del colpaccio. Abbiamo rivisto, nei biancazzurri di casa, Remo Chiavegato, ex Bovolone, l’immarcescibile “Ravanelli” Carazzi, l’eterno Valbusa, il continuo Bellakhdim (col 4 sulla schiena), mentre non abbiamo visto, ahinoi, in campo Sebastiano Barini.

Tra i Boys Gazzo di mister Matteo Gobbetti, buon guerriero il “giornalista” (laurea in Scienze Motorie) Marco Ambrosi, con mezzo sopracciglio e tempia destri ammaccati da un testa a testa, mentre mancano ancora all’appello i titolati Thomas Soragni, detto “El Principe”, Nico Donà (ieri versione barba e baffi coloro camomilla) e il pezzo forte, il centrale difensivo Roberto Persi, studente universitario in Economia presso l’ateneo di Bologna, ancora alle prese con una fastidiosa pubalgia, l’ex giovanili del Chievo e l’ex Nogara, classe 1992. Avanzato, però, in panca, ieri. Al gol del biancazzurro Alberto Beltrame, classe 1994, ha fatto esatta eco quello di Loris Rossato.
 
Termina sul nulla di fatto, il match clou di ieri, quello tra il Bovolone di mister Devis Padovani (figlio di Valentino ex diesse della Scaligera 2003 di Rambo Bissoli) e l'Urbana del factotum, il classe 1989 veterinario Alessandro Gelain e di mister Davide Pevarello, che da ben 13 anni è al servizio dei giallo-verdi e per questo è considerato l’”Alex Ferguson dell’Urbana”.
 
L’impresa della 7^ giornata di andata del girone “D” della Bassa veronese appartiene sicuramente al GSP Vigo 1949, “pirata”, per 0 a 1, a Salizzole, in casa del lanciato Gips di mister Adriano Rossignoli e del presidente e mastro laccatore Leonello Migliorini. E’ il “Geco”, il bomber tascabile Thomas Pasti, a freddare su rigore il portiere e dirimpettaio Franchi e a scoccare il tiro da 3 punti per i granata di mister Luis Gustavo Passera.
 
Finisce 1 a 1 ad Asparetto, tra l’Asparetto CereaSud – ma, Alessio Fraccaroli non si vede ancora! – e il Real Vigasio del nuovo mister Martinelli. Batte l’asparettano Vicentini, risponde Veronese per i realvigasiani del bomber mantovano (di Castelbelforte) Marco Rondelli.
 
L’Albaredo rallenta la sua corsa, inizialmente quasi sfrenata e sorprendente, e cade a San Vito di Cerea, rione ceretano, per 2 a 1, in casa del rispuntato Atletico di mister Gianluca Corso e del vice-presidente, il soddisfatto finora interista Gelmino Cazzola. Duplice, addirittura, il vantaggio sanvitoceretano per via dei gol realizzati da Stefano Bertozzo e da Riccardo Bissoli; poi, verso la mezz’ora della ripresa il gol di Pirro albaretano, autore Mattia Meneghini.

Anche il Bonferraro di mister Andrea Greggio vede frenare la sua buona corsa, vedendosi alla fine sgambettato in casa sua (0 a 1) dai Boys Buttapedra di mister Paolo Novali. E’ Francesco Danese, classe 1992, il match winner, l’esecutore del tiro dei 3 punti, che proiettano al 6° posto assoluto i buttapietresi del factotum “El Lola”, al secolo Antonio Lollato.
 
Chiassoso, pirotecnico, davvero!, 3 a 3 a Sustinenza, tra i bianco e blu matricola del girone “D” della 2^ categoria, e il trasformato Villabartolomea del mister e comandante della stazione dei Carabinieri di Legnago, il sardo Luigi Mura. Domenico, “Mimmo” Polo e splendida doppietta di Niko Avanzi per i bianco-neri del Canal Bianco del presidente Gabriele Zanardo, a fronte dei piattelli disintegrati dagli scariolanti sguinzagliati da mister Denis Guerra, ossia Leardini, Damiano Grezzan (costui appena entrato al “Vidal del Menago”, al secolo Maychol Andreossi, classe 1995) e Mirandola.
 
L’A.C. Pozzo è secondo appaiato dal “vecio” Bovolone, quest’anno guidato da Devis Padovani, a 14 punti, dopo aver fatto la voce grossa (0 a 1) in quel di Porto di Legnago, l’unica squadra ancora a quota zero punti ed allenata da mister Paolo Caliari (omonimo del Veronese, il grande pittore scaligero). Mattatore dell'incontro è Luigi Onofrio (capocannoiere del girone con 6 reti) su bel assist di Stefano Paese, figlio del “Bicio”, preparatore di grandi portieri azzurri (Gianlugi Buffon, in primis, poi, Francesco Toldo, altri ancora) e grande in una notte di Coppa Italia, quando neutralizzò - l’ex anche Bonferraro - in Coppa Italia a Taranto un rigore a nientepopodimeno che al “pallone d’oro”, Michel “le roi” Platinì.

Andrea Nocini per www.pianeta-calcio.it












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