ULTIMA - 20/3/19 - GIANNI DE BIASI OSPITE DELL'AIAC DI VERONA

L'Associazione Italiana Allenatori Calcio sezione di Verona informa che lunedì 1° aprile 2019 con inizio alle ore 20:30 ci sarà un incontro tecnico-tattico di aggiornamento che si terrà presso l'aula 1 del palazzotto Gavagnin in via Montelungo n.7 in collaborazione con la Facoltà di Scienze Motorie. Il relatore dell'incontro sarà mister
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2/11/15
IL PUNTO SUL CAMPIONATO DI ECCELLENZA – 9^ GIORNATA

CALDIERO STOPPATO DAL TEOLO E RAGGIUNTO DALL’ADRIESE, IL VIGASIO STRACCIA L’OPPEANO, L’”AMBRO” RIMONTA AL MAROSTICA, BARDOLINO ICS CON SUDORE COL CEREA

La nona sinfonia del campionato di Eccellenza fa scattare il giallo al Caldiero. Bloccato sull’1 a 1 all’ombra di Giunone dai padovani del Teolo di mister Brocca. In vantaggio i giallo-verdi del trainer Robertro Piuzzi grazie all’”alligatore dell’area avversaria”, “Sky” Moresco, l’illusione del trionfo durava soltanto una decina di minuti; in pratica, fino al pareggio di Giusti, nuovo capocannoniere del girone con 7 reti. Peccato, davvero, per la mezza vittoria, la mezza sconfitta del Caldiero del presidente Filippo Berti, ora raggiunto in testa alla graduatoria a 23 punti dall’Adriese. 

Adriese che nell’anticipo di sabato è andata a dettar legge (1 a 2) a Piove di Sacco, nel Padovano. Giacomo Marangon (su rigore) e Lodi allungano già le mani dei polesani sull’intero bottino, accarezzato – soltanto accarezzato dal piovese ex Legnago Deinite, su rigore. Bel terzo a quota 18 punti, ecco il Vigasio di mister, il dr Alberto Facci: che nell'anticipo all’”Umberto Capone”, ha liquidato 3 a 0 un’A.C. Oppeano che 8 giorni fa davanti al suo pubblico aveva dato buon filo da torcere al Caldiero, facendo guadagnare e sudare la pagnotta dei 3 punti ai “termali”. Ieri, invece, lungo le rive del Tartaro è andata peggio ai bianco-rossi di mister Fabrizio Sona, già sotto di due reti già dopo i primi 20 minuti con il 1996 ex Chievo Gabriele Zamboni e l'ex Castelnuovosandrà Michele Porcelli. Il terzo gol reca la firma dell’ex Pietro Filippini.
 
Il Pozzonovo è ora a 17 punti, dopo aver violato San Martino con uno 0 a 2 maturato tutto nella ripresa (frombolieri i padovani Bellemo e Volpara). Quinto posto del Bardolino a 16 freccette, in virtù anche del picaresco 3 a 3 riportato sul lago contro un mai domo Cerea, passato in settimana dalle mani di mister Giovanni Bongiovanni a quelle di Emanuele Pennacchioni, ex Cerea ed ex Mantova. Addirittura in vantaggio il “Piccolo Toro” ceretano del presidente Doriano Fazion, in netta rimonta al gol iniziale del giallo e blu Ragnoli. E le incornate arrivano da “Ibra” Michael De Marchi, “il mastro pasticcere” del rione Santa Lucia, e del friulano classe 1994 Manuel Missio, quest'ultimo è firmatario di una fantastica doppietta. Poi, il Bardolino fa valere lo “ius loci”, ricordando ai ceretani che si gioca non al “Pelaloca”, bensì in riva al Benaco. Ed, allora, ecco spiegata la rimonta dei gialloblù di mister Beppe Brentegani griffata dall’uno-due di “El sismografo” Bellandi-Peretti, costui ex Hellas Verona.
 
2 a 4 a Sandrigo, tra l’Azzurra di mister Bernardi e i padovani del Mestrino – prossimi avversari del Vigasio – del coach Gabrieli. Doppia di Baccarin, acuti di Pescante e di Mario per il Mestrino; Vassarotto e Sasso, invece, per gli azzurri di Sandrigo. Con questi tre punti il Mestrino scavalca l'Oppeano ora ultimo con 4 punti ed aggancia proprio i vicentini a quota 5 punti al penultimo posto del girone.
 
Il Loreo, s'impone 2 a 1 in Polesine, ed infligge un altro dispiacere al Team Santa Lucia Golosine di mister Paolo Puccio. E, pensare che ad andare in vantaggio per primi sono stati proprio gli “aquilotti” veronesi grazie a un piatto (non di spaghetti alle cozze di mare)… servito alle spalle di Pavan da Lorenzo Testini da Beccacivetta di Verona, al suo 5° sigillo stagionale. Poi, Rizzi su rigore e Ferro prendono le misure e portano in trionfo i rodigini del coach Anali.

I "demoni della Valpolicella" fanno loro sì scacco matto (2 a 1 a Sant'Ambrogio) dell'EuroMarosticense e conquistano 3 punti fortissimamente voluti da mister Tommaso Chiecchi e da i suoi prodi rossoneri. In grande crescendo rossiniano da un po' di tempo a questa parte. Infatti, ci vuole il pungolo del rigore (per braccio alto di Nicola Lonzar) alto-vicentino trasformato da "Goffredo" Parise per scuotere e suscitare la reazione dei rosso-neri del presidente Gianluigi Petropoli. Il cui figlio, Francesco, classe 1995, ben imbeccato da Pangrazio, è l'artefice del sorpasso e dello scacco matto gli avversari scacchieri vicentini. Gol decisivo perchè preceduto dalla staffilata esplosa da Marco Filippini (già in gol domenica scorsa) che aveva pareggiato i conti.

Andrea Nocini per www.pianeta-calcio.it












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