ULTIMA - 23/3/19 - MICHAEL DE SANTIS (ROSEGAFERRO) CREDE NELLA SALVEZZA

Domani si gioca al 26^ giornata dei campionati dilettantistici veronesi dove comincia ad infiammarsi la lotta per il titolo e per non retrocedere. In Seconda categoria quest'anno retrocederanno solo due squadre per girone quindi i play-out vedranno impegnate solo la 14^ e 15^ squadra classificata, da questo scontro uscirà la squadra che sarà
...[leggi]

PRIMA PAGINA

2/11/15
IL PUNTO SUL CAMPIONATO DI PROMOZIONE – 9^ GIORNATA

CONFETTI AVVELENATI PER IL SONA, MENEGHINI (“DOSSO”) INQUINA IL GARDA, SARACINESCA-PAVAN SALVA LA PRO SAN BONIFACIO, IL “GUANDA” OSCURA L’AURORA

Un guizzo di Massimo Pasini, ex Ambrosiana, e un triangolo chiuso alla grande da Confetti fanno assaporare il gusto del colpaccio all’U.S. Provese del vulcanico Gianfranco Chilese e di mister Piero Stivanello. La vittima, eh, è di quelle illustri: nientepopodimeno che il Sona Mazza Maddalena del coach Lucio Beltrame, il quale certo non passerà serenamente la settimana davanti al duro giudizio della troika sonese Valbusa-Pradella-Tonon.
 
Il Nogara riassapora la gioia del successo – già provato due volte in precedenza col nuovo timoniere, il dr Claudio Sganzerla, e lo fa in riva al suo basso Tartaro, preda è la pari matricola dell’Union Grezzana di mister Andrea “Mancho” (per via del ciuffo) Matteoni. Il 2 a 0 degli “ussari bianco-rossi” del presidente, impresario edile e juventino Andrea Martini reca i sigilli di Davide“Desideri” Dissaderi (1996) e quello di Visentini.
 
All’”Esterino Avanzi” di borgo Roma, 1 a 1 tra l’Alba di mister “Mou” Mario Colantoni e l’F.C. Valgatara del trainer-corniciaio di Porto San Pancrazio, Roberto Pienazza. La botta è dell’ex a lungo virtussino Matteo Lallo, la risposta la porge Andrea Zuccoli, il capitano e il giocatore con più presenze con la maglia giallo-rossa della squadra del diesse Mauro Annechini. Rionali giallo-rossi dell’Alba che, ben inteso, son ancora primi in classifica, a quota 20 punti, complice anche la caduta dell’Aurora Cavalponica del presidente Stefano Bressan.
 
Un disegno tracciato dall’architetto Giacomo, “Jacky” Locatelli, permette all’A.C. Cadidavid di mister Massimiliano Canovo di uscire indenne, 1 a 1, dalla “Bonbonera” dell’A.C. Zevio. Che inizialmente brilla come i gioielli in vetrina nei negozi del suo presidente Stevanella; ed anche per la “perla” confezionata dall'ex Hellas Verona Gian Marco Ravelli. Bianconeri di mister Paolo Marchi terz'ultimi davanti a Cadidavid e Pro Sambo e in compagnia di Grezzana, San Zeno e Provese, tutte a quota 8 punti.
 
Al “Renzo Tizian”, un Pavan in giornata strepitosa consente alla Pro San Bonifacio – che in settima ha cambiato Peter Taccardi chiamando il vicentino trainer Roberto Bassi (ex Bevilacqua) - di non far indossare all’A.C. San Zeno Vr la maschera di pirata della Malesia. Termina, infatti, sull’1 a 1, con vantaggio dei “granata della busa” di mister davide Bolognesi a firma del capitano Riccardo De Pizzol (sempre molto ordinati i suoi capelli; da autentico cadetto della Marina Militare), e pari sottoscritto dall'ex Hellas Monteforte Nicolò Centomo. Espulso Akrafi della Pro Sambo. Ma, è il portiere pro-sanbonifacese Pavan ad attirare i fari della ribalta su di lui, parando qualcosa come due rigori, entrambi calciati da Nicola Milani.
 
Finisce 2 a 2 al “Guglielmi”, il big match tra l’A.C. Lugagnano e la Pol. Virtus; il pari consente ai giallo e blu di mister Pippo Damini di conservare il 2° posto a quota 19 e in compagnia dell’Aurora Cavalponica. Ma, chi deve mangiarsi le unghie è proprio la Polisportiva borgo-veneziana di mister Simone Bragantini, non foss’altro per il fatto che si era portata sul doppio vantaggio dopo i centri di Alessandro Zenatti ('95) e di Enrico Zardini ('94), ovvero dopo aver colpito con la “Z2”. L'ex Albertino Galliazzo, su rigore, e Scandola risparmiano al “Luga” - unica squadra di tutto il girone a non aver ancora assaggiato la polvere amara della sconfitta - la frittata del capitombolo poco gradito davanti al cosiddetto pubblico amico.
 
Chissà quanto avrebbe voluto prestare, mai in questo tragico momento per mister Andrea Mandorlini, il suo capolavoro all’amato Hellas Verona – la sua squadra del cuore – Francesco “Il flemmatico” Meneghini, dell’Olimpica Dossobuono: il suo mortaio, esploso da lontano, affonda il canotto rosso e blu di un’A.C. Garda, che sta, per il suo grande potenziale, imbarcando troppa acqua in queste ultime domeniche di campionato. E, il “sergente dei marines”, ne siamo più che certi!, l’allenatore Gigi Possente non farà certo trascorrere una tranquilla settimana alla sua ciurma, dopo la sconfitta numero 4 patita dal suo molto attrezzato equipaggio.

Il mister del Dossobuono Giuseppe Bozzini aveva rincuorato i suoi ragazzi in settimana promettendo un ritorno in discesa con il recupero degli infortunati eccellenti (e magari di qualche piccolo ritocco dicembrino). Giallorossi del presidente Rinaldo Campostrini che con questi tre punti staccano il gruppo salvezza e si mettono in scia al gruppone delle pretendenti ad una poltrona play-off, che ora sono lì a soli 4 punti.
 
Il big match della 9^ di andata lo decide, alla sua maniera, il “Luca Toni della Bassa”, ovvero la “Gru” Stefano Guandalini da Maccacari: suo il gol di rapina sferrato a qualche secondo dalla pausa del tè, sua la firma sulla vittoria riportata dalla Belfiorese di mister Flavio Carnovelli contro la molto quotata Aurora Cavalponica del difensore roverchiarese Nicola Faliva, classe 1996. Ma, è una sconfitta indigesta quanto vuoi, ma ancora accettabile dai cavalponici per il fatto che l’undici dello skipper vicentino Gianfranco Brendolan è ancora secondo in classifica, a 19 punti, a braccetto dell’A.C. Lugagnano, e ad un solo punto dalla fuggitiva Alba Borgo Roma, in un girone davvero molto equilibrato.

Andrea Nocini per www.pianeta-calcio.it












Visualizzato(2147)