ULTIMA - 24/5/19 - FABIO BRUTTI (CALDIERO): "LA ROSA NON SARA' STRAVOLTA"

Per il giovane direttore generale del Calcio Caldiero Terme, l'ex portiere Fabio Brutti, al suo 7° anno consecutivo nel direttivo team giallo-verde termale, la società del presidente Filippo Berti è in continua crescita di gioco e risultati: "Sono contentissimo" ci confida Brutti "di come abbiamo giocato quest'anno, facendo
...[leggi]

PRIMA PAGINA

2/11/15
IL PUNTO SUL CAMPIONATO DI 1^ CATEGORIA (GIR. A) – 9^ GIORNATA

BAGATA DIFENDE IL PRIMATO DELLA MONTEBALDINA, IL “BIANCO” IL 2° POSTO DEL PESCHIERA. VALEGGIO SORPRENDENTEMENTE 3°, PARONA SEMPRE PIU’ NYAMEKEH-DIPENDENTE

La Montebaldina – ancora prima assoluta del girone “A” di Prima categoria in virtù dei suoi 20 punti – ribadisce la sua nostalgia della Promozione, superando a Caprino per 2 a 1 il combattivo Valpolicella di mister Michele Purgato. In rete, per quelli del Garda-Baldo di mister Simone Cristofaletti, il solito bomber Emanuele Bagata, una punta che sente l’aria di casa e che solo in questa fascia territoriale, quella a Nord di Verona, sa esprimersi. Bagata, seguito poi, dal compagno di squadra Tomezzoli, quindi, il tentativo di rimonta valpolicellese a firma di Giovanni Allegrini, classe 1992, rampollo della prestigiosa e rinomata cantina di Fumane.
 
Ma, è il magic moment della Gabetti Valeggio del pluri-richiamato in riva al Mincio mister Lucio Marconi: 2 a 0 secco dei rosso e blu del presidente ed immobiliarista Gianni Pasotto a spese dell’Atletico Vigasio di mister Massimiliano Signoretto, ancora non acclimatatosi del tutto nella nuova categoria. Le reti rossoblù sono a cura di Valerio Stella, il giocatore dai caratteri finnici e dal sorriso smagliante, alla Durbans, e del solito Dritan Gordi, l’albanese, che può segnare tranquillamente finché dietro a far da bunker c’è il ponte elevatoio azionato dal marmiroloese e “pneumatico” Marco Baraldo, classe 1988, centrale difensivo di impareggiabile bravura e tranquilla sicurezza.
 
Il Peschiera di mister Roberto Sorio vive sugli urletti da vero interista cacciati 12 volte in questa stagione, tra Coppa e campionato, dal mancino villafranchese Matteo Bianchini. Un ragazzo splendido, capace nella vita di fare più lavori, felicissimo papà, e alla domenica altrettanto gioioso goleador. Suo il tiro da 3 punti scoccato a Bussolengo, nello 0 a 1 riportato dagli arilicensi contro i rosso e verdi di mister Franco Tommasi. Bianchini sempre più cannoniere del girone con 9 reti in 9 gare.
 
Il Parona di mister Flavio Marai è sempre più Joshua Nyamekeh-dipendente (sono 5 i gol del bomber biancoverde); il discorso del bomber bianco-verde corre di pari passo con quanto sopra speso su Matteo Bianchini. Ossia: Matteo Bianchini sta al Peschiera come Nyemekeh sta al Parona del presidente Riccardo Portoghese (il cui figlio Gianmarco allena anche gli Esordienti 2003 paronesi: bravissimo!). Ed è, infatti, Nyamekeh ad infierire il dispiacere numero 7 alla Polisportiva Quaderni della presidentessa Sara “Pitti Moda” Olivieri, la quale è stanca di indossare ultimamente risultati (e, dunque, abiti) dai colori stinti…Curiosità: Il Quaderni di mister Fabrizio Gilioli, con Atletico Vigasio e Bussolengo sono refrattarie al pareggio; zero nella casella delle ics.
 
Un capitombolo che davvero non ci saremmo mai aspettati è stato quello di ieri pomeriggio a Isola della Scala: la squadra di mister Simone Marocchio aveva dato l’impressione di aver innescato, da qualche domenica a ‘sta parte, la quinta, e invece, toh, all’improvviso, eccoti la sconfitta casalinga. 1 a 3 e passa il Povegliano guidato da Omar Peroli ed “acefalo” visto che il suo mister, Marco Pedron, è costretto a guidare le sue “libellule” dalla tribuna, per via dell’abbondante squalifica comminatagli qualche settimana fa. Eppure in vantaggio c'erano andati i giallo-rossi isolani del diesse Claudio Patuzzi grazie al cosacco Darko Kovacevic (non l'ex Juventino). Poi, il terremoto del ribaltone lo provocano il “sismico” Tellosi, Mattia Gandolfi e Davide Redolfi.
 
E chi, ditemi un po’ voi?, se non quel folletto d’area di un Mattia Molini da Tregnago (anche se da poco abita a Cavaion) può cacciarla dentro, contro il Casteldazzano del presidente Giacomo Tabarrini, per il CastelnuovoSandrà? Il mister e lupatotino Gianni Canovo conosce bene non i suoi “polli” – come si usa dire in gergo italico – ma i suoi giovani e prodi marmocchi e qualche mese fa ha indetto una sorta di pellegrinaggio personale – alla fine ben riuscito, da come si può capire – per dissuadere bomber Molini da far vita domenicale da vero borghese. E, allora, ecco un altro gol, il 5° stagionale, di Molin “Rouge”, che macina rete e gioia dopo che a sorridere era stato il “castellano” Gobbi.

Sul sintetico di Lugo, colpaccio sferrato dai “carabinieri con gli scarpini” del Pastrengo guidato dal pastrenghese trainer Paolone Brentegani: 2 a 3, e triplo allungo, vantaggio dei “forti”… (fortificazioni austroungariche) ospiti grazie alle reti di Andrea Pignato e alla doppia griffata dall’ex Sona Stefano Bonato, classe 1992. Poi, la tentata “remuntada” dei “lupi nero-verdi” della Valpantena di mister Michael De Santis e del diesse “El Mene” (al secolo Domenico Veronesi), con in buca il “Trezeguet dei poveri” Brahim El Hamich e Benedetti. Real Grezzana Lugo quart’ultimo a quota 7 punti con dietro ad inseguire il trio a 6, quello formato da Quaderni, Casteldazzano ed Atletico Vigasio.

Un colpo di tacco alla Roberto Bettega (Juve) sferrato qualche anno fa contro l’Inter: ecco il gol realizzato da Zamboni al “Paolo Maggiore” in Pedemonte-PGS Concordia Borgo Milano che regala tre preziosi punti al tandem tecnico Modena-Brenzan. Bianco-viola di mister Nicola Chieppe alla ricerca della bussola: dopo quel bell’inizio cui ci aveva abituati, l’undici di capitan Martini – non il giovanissimo Luca, classe 1996, studente universitario di Chimica e Biotecnologia -, bensì, il classe 1986 Michele, sta accusando qualche sbandamento. Non in difesa, dove fa bella guardia il “Gladiatore di Buttapietra”, Mattia Cacciatori, studente di Lettere Moderne (ramo Giornalismo sportivo) e un passato giovanile consumato nel Chievo. Il tiro ravvicinato scoccato a pochi centimetri dalla linea di porta dal tottiano Mario D’Aleo e terminato facile presa e preda del portiere pedemontano Speri fa quasi prendere un colpo al cuore all’amata prima tifosa Francesca, la quale ha di che consolarsi col primato in coabitazione (con l’Inter) della sua “Viola”, ponendosi sulla stessa lunghezza d’onda gioiosa del nostro Premier Matteo Renzi. 

Andrea Nocini per www.pianeta-calcio.it












Visualizzato(1979)