ULTIMA - 19/3/19 - VIAREGGIO CUP: MINUTO DI SILENZIO IN RICORDO DI CINO MARCHESE

In occasione delle gare degli ottavi di finale della 71ª Viareggio Cup in programma domani (martedì 19 marzo) sarà osservato un minuto di raccoglimento in memoria di Cino Marchese, il noto manager sportivo, amico da sempre della rassegna giovanile, scomparso domenica. L’iniziativa è stata adottata dal consiglio direttivo del Centro Giovani Calciatori, la
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2/11/15
IL PUNTO SUL CAMPIONATO DI 1^ CATEGORIA (GIR. B) – 9^ GIORNATA

DUE RUGGITI DEL LEONE GIALLOBLU' GUERRA E NON E’ PIU’…ALBARONCO. E IL VAL-TUROZZI E’ ORA 2°, SCIVOLA IL COLOGNA, RISORGE IL BEVILACQUA, RALDON E S.G.LUPATOTO DA EXPORT

“Siamo primi, anche se per una notte!”: la notte di Halloween. Questo il grido di gioia emesso a squarcia gola, al sabato sera dopo il vittorioso anticipo, dal “sovietico” e “re del divertimentificio”, il vicentino (da Alonte, collina di Lonigo) Gionatan Pancera, il diggì del rampante ValdalponeRoncà di mister Mirco Dalle Ave, “corsaro” all’”Antonio Perlato” di Tregnago, per 1 a 4 (con doppia di Christian Turozzi, e acuti di Filippo Menini e di Alessandro Zerbato; Scaglia…”la prima pietra”, invece, per l’A.C. Tregnago di mister Beppe Castagna).
 
Ma, la news più eclatante è senz’altro il colpaccio messo a segno dal Casaleone del presidente Marco Faella – il quale in passato deve avere fatto il pompiere, visto che continua a gettare cisterne di acqua sul fuoco dei facili entusiasmi che comprensibilmente si sprigionano dai suoi “casa”- leoncini -: i giallo e blu del mister e dottor in Scienze Politiche Stefano Sacchetto vanno a maramaldeggiare in quel di Ronco all’Adige, teatro dell’Albaronco del pur bravo quanto umile trainer Nicola Corrent. Doppietta del “cubista”, il minerbese Alessandro Guerra, preceduto dall’urlo di “Io, signori, non…Moio mica!”. Andrea Corrent – troppo poco! – per i bianco-granata-verdi del mister e fratello Nicola e del vice-presidente e mastro pasticcere di Tombazosana, Daniele Dall’Oca.
 
Un altro bel colpo di spadone sferrato da quel genio del gol che risponde a Nicola Avesani consente ai lupacchiotti di mister Marco Burato di violare il “Tiberghien” audacino dei rossoneri di mister Matteo Biroli: finisce 0 a 1 per il San Giovanni Lupatoto, con i sangiovannei che salgono al 3° posto in compagnia della sorpresa – la vicentina Sossano; ieri “corsara” per 1 a 3 a Cologna Veneta – a quota 16 punti, mentre i sanmichelati del presidente Giorgio Zambaldo si mantengono comunque al 5° posto della classifica alla pari dell'Albaronco e agganciati dalla Croz Zai.

L’ammazza-grandi, la Croz Zai di mister Matteo Meneghetti e del vociante diesse Luca “El Bomber” Marchesan, credono e sperano fino alla fine di fare scacco matto anche al Real San Zeno Vicenza. Infatti, una volta passati in vantaggio grazie ad una pennellata di “Skizzo” Stefano Rognini, i crozzini del burbero benefico come il Mangiafuoco di Pinocchio, diggì Tarcisio Spada, sono costretti a vedersi rimontare nella maniera più antipatica: un’autorete di Enrico Eller, uno dei più promettenti difensori di qualche stagione fa della nostra provincia, l’ex Pastrengo, l’ex Rivoli, Vigasio e quant’altro.
 
E’ un buon momento invece per il Bevilacqua, che, macinando gioco e risultati, si sta portando lontano dalle sabbie mobili della bassa graduatoria. Ieri, per la “Cremonese della Bassa” del presidente Marco Calonego e del suo fedele vice Gianni Corestini, ecco un rinfrancante 2 a 0 spigolato ai danni della già foracchiata Sambonifacese del pur bravo mister “Liam Brady” Freddy Serato. Fabio Olivieri è il mattatore dei grigio-rossi del coach Giuseppe Schivo…alle sconfitte.
 
In riva al Piganzo, altezza di Isola Rizza, 0 a 1 incassato dai porcarizzani di mister Campagnari e del presidente e mobiliere Giorgio Mantovani contro un’A.C. Raldon sempre più in blu-jeans. E se Massimiliano Gramegna non ha sintonia con i calci di rigore, sì, invece, ce l’ha il raldonate Denis Mignolli. Ramarri raldonati di mister Alessandro Roveda in dieci uomini per l’ultima mezz’ora della disfida, e tanta rabbia per i biancazzurri isolani del vice-presidente Raffaello Brunelli, ex meccanico, classe 1945, il quale avrà di consolarsi per l’inspiegabile e molto amara sconfitta interna, portando a fare un bel giretto – sua consuetudine – la Lilli, splendido ed intelligente meticcio appollaiato di fronte alla sua ex officina e di fronte alla sua abitazione.
 
Il Sossano Orgiano Villaga sempre più in versione export: l’undici di mister Maurizio “non mi hanno…Segato nemmeno ‘stavolta, dopo aver violato il campo dell’Isola Rizza, ieri pomeriggio è andato a far la voce grossa (1 a 3) in riva al Guà, all’altezza di Cologna Veneta. Marcatori sossanesi: Matteo Moro, classe 1995, Paolo Lovato, classe 1992, e l’autorete del “bel biondino” colognese Matteo Morin, classe 1987, il giocatore più carismatico dei “giallo e blù del mandorlato” guidati da mister Maurizio Lissandrini. E, chi, secondo voi, l’ha buttata dentro per l’A.C. Cologna Veneta?  Se indovinate, in palio riceverete una bella stecca di mandorlato, specialità prelibata in riva al Guà. Ma, certo: è sempre lui, Jacopo Dall’Omo "Sapiens", sensazionale, stupefacente goleador di questo primo spicchio del girone “B” di Prima categoria. Talento in erba, classe 1996 (30 settembre), ex Aurora Cavalponica, segnalatoci già l’anno scorso dal segretario colognese, l’”eterno” Gianni Fabris.
 
 Il Sanguinetto-Venera del nuovo corso, quello imboccato con in panca il nuovo trainer Matteo Fattori, non ce la fa a piegare la resistenza oppostagli dal nerboruto braccio di ferro oppostogli da un Lonigo, imbottito di giovani promesse, e che mister Salvatore Di Paola sta coraggiosamente allenando e facendo emergere dal limbo della classifica. La gara termina sul 2 a 2, dopo che si è registrato il doppio vantaggio dell’undici del diggì, lo juventino classe 1967 Mirco Tonel (il rottamatore non alla Matteo Renzi, ma, di professione, di auto vecchie; e un po’ anche di allenatori: via Nicola Bertozzo, via pure Giordano Rossi), grazie all’uno-due siglato dal partenopeo Mario Di Cristo (ex Pgs Concordia ed ex Lugagnano) e da Andrea Doardo, ex Serie D a Cerea. Infatti, il leoniceno Fabbris – in piena stagione venatoria – imbraccia la sua ancora fumante doppietta e firma la doppia personale e domenicale.

Andrea Nocini per www.pianeta-calcio.it












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