ULTIMA - 24/5/19 - FABIO BRUTTI (CALDIERO): "LA ROSA NON SARA' STRAVOLTA"

Per il giovane direttore generale del Calcio Caldiero Terme, l'ex portiere Fabio Brutti, al suo 7° anno consecutivo nel direttivo team giallo-verde termale, la società del presidente Filippo Berti è in continua crescita di gioco e risultati: "Sono contentissimo" ci confida Brutti "di come abbiamo giocato quest'anno, facendo
...[leggi]

PRIMA PAGINA

2/11/15
IL PUNTO SUL CAMPIONATO DI 3^ CATEGORIA (GIR. C) – 7^ GIORNATA

“MONTA” A +5, NON LO MOLLA IL GAZZOLO 2014. ALLA “BONA” IL DERBY COL “ROVER”, AL BO.CA. JUNIOR LA TRASFERTA DAI “CUGINI” DI ARCOLE, BOTTINI ANCHE PER BONAVIGO E IL “CORSARO” CORIANO

Il 2 a 4 ottenuto nel derby tutto padovano, in casa del Merlara, da parte della capolista Montagnana (19 punti in 7 gare e vantaggio di 3 punti sul Gazzolo ’14) non deve trarre in inganno. Infatti, il dirigente merlarese Antonio Borin ci parla di un rigore trasformato ed uno fallito da Luca Bonifaccio, bomber di questa sponda. Dopo lo 0 a 2, “El Monta” ha subito il ritorno del Merlara, che ha ridotto le distanze (1-2) per poi ritornare all’1 a 3, ma per ancora riavvicinarsi con il 2 a 3, frutto del gol di Matteo Boggian, altro che vede molto bene la porta avversaria per il Merlara.
 
Il dirigente Francesco Puliafito, sangue nobile siculo, ci riferisce del gol-fantasia dell’”Antognoni della Bassa veronese”, Alberto Tenzon da Minerbe, della doppietta del marocchino Ait Mhand, sempre più capocannoniere, con 9 reti realizzate in 7 partite, del girone “C” di Terza categoria, e gol su punizione del terzino sinistro Davide Bernardinello.

 Il Gazzolo 2014 del “sergente dei fantamarò” Andrea Turozzi batte per 3 a 1 il Bovolone F.C. del presidente il geom. Fabio Renoffio e di “Harry Potter” Alessandro Ortolani, ieri sostituito nel ruolo di unico realizzatore dal compagno di squadra Sandri. Per i ragazzi del presidente Paolo Valle segnano il solito Andrea Castagnini, classe 1988 (vice capocannoniere con 6 reti), Gnanza e Cherubin.
 
Terzo l’A.C. Concamarise di mister Gianni Letteriello (ieri al riposo; domenica prossima toccherà all’Arcole), a quota 13 punti in 6 partite, medesimo score che l’accomuna alla Bonarubiana del factotum Luciano Beghini. Alla “Bona” del profe di Bergantino di Rovigo Gianni Rossi va il derby di questo land della Bassa veronese: quello contro il Roverchiara di mister Damiano Crisci, classe 1977, elettricista, e del giovane, classe 1992, capitano, l’ex Amatori, il meccanico presso azienda di Isola Rizza, Alessandro “Caffè” Pellini. Gran bravo ragazzo, dall’aspetto più serioso e maturo per via della barba. Dell’ex, il gol, quello firmato da Francesco Malaspina, centrocampista della classe 1989, uno dei due figli (l’altro è Matteo, difensore del 1992 ed ex Porto di Legnago) del primo cittadino di Sna Pietro di Morubio, il ragionier Giorgio, il gol-partita. Dicci niente?
 
All’”Orvile Venturato”, il Bonavigo del nuovo mister Giorgio Meneghini fa sua (2 a 0) la gara contesa con il “vecio” Minerbe 1934 del vice-presidente Giorgio Stillisano e della presidentessa Nicoletta Vivaldi, guidato quest'anno da mister Stefano Rossignoli. Segna la “vecchia guardia” Michele Tecchiato, classe 1989, imitato più tardi dal compagno di squadra Furlani.
 
A Castagnaro, altra battuta d’arresto per il “fanalino di coda” bianco-verde allenato da mister Crescenzo “Sepe” Nardella, e Asd Coriano che vince – e lo farà sicuramente da qui alla fine della stagione – per il suo presidentissimo Arnaldo Bottacini, appena uscito dall’ospedale. Bomber Alberto Pavanato e l’altro forte bomber Alessandro Fanari (ex Albaredo) firmano il successo in trasferta e del probabile rilancio dei “granata mulinari” di mister Manuel Cuccu.
 
Ad Arcole, vincono i “cugini”, senz’altro più smaliziati, del Bo.Ca. Junior del presidente Alessandro Giusti e del suo mister giallo-blu stellato, Giuseppe Allocca, ex trainer degli stessi Juniores del team di Bonaldo di Zimella. E’ un 3 a 4 di sapore di Italia-Germaia, quello vissuto ai mondiali di Messico 1970, con vantaggio arcolese a firma di Tagliaferro, raggiunto dal classe 1992 Alessandro Bari (e… disbari), poi, di nuovo in vantaggio l’Arcole di mister Civerio e del dirigente Maurizio Salgari con Piccinni, quindi, l’allungo bonaldese grazie a Benin e al neo-entrato Sinigaglia (al posto di Michele Mattiolo, classe 1992). Poi, ancora Piccinni, per il clamoroso e pittoresco 3 a 3, infine, la botta milionaria è stoccata da Alfonso Frontera al – pensate e basta! – 97° minuto di gioco. Bo.Ca. Junior ora a quota 8 punti, però, non in 7 ma in 6 gare.

Andrea Nocini per www.pianeta-calcio.it












Visualizzato(1979)