ULTIMA - 21/4/19 - BUONA PASQUA 2019 A TUTTI I NOSTRI LETTORI

La redazione sportiva di www.pianeta-calcio.it, assieme al suo direttore responsabile Andrea Nocini e a tutti i suoi collaboratori, porge a tutti i nostri sempre più numerosi lettori e lettrici, ai suoi fedelissimi sponsor, i migliori auguri di una serena Pasqua da trascorrere con i propri
...[leggi]

PRIMA PAGINA

9/11/15
IL PUNTO SUL CAMPIONATO DI 3^ CATEGORIA (GIR. C) – 8^ GIORNATA

SFRECCIA LA “ROVER” DELLA BASSA, IL CORIANO COPRE CON DUE TABARIN IL GAZZOLO 2014, LA “BONA” ESPUGNA MINERBE, IL MERLARA PASSEGIA A BOVOLONE, IL MONTAGNANA ABBATTE ANCHE IL BONAVIGO, IL BOCA JUNIOR CALA IL POKER COL CASTAGNARO

Eravamo, ieri pomeriggio, a vedere il secondo tempo di Roverchiara-Concamarise. Diciamolo subito, per non dimenticarci: dal “Conca”, onestamente, ci aspettavamo di più che monitorizzare il codino tagliato di Nicolas Mantovani, la rabbia urlata a fine gara del mitico Dimitri Parolin – che chiedeva più impegno ai suoi compagni di squadra – il volto scuro ed incarcerato dalla barba, ieri pomeriggio al termine della gara ancora più color pece, color seppia , di mister Gianni Letteriello, la mise della punta Bielevuk, flemma britannica la sua a fine gara.
 
Certo, un “Conca” aggredito dalla sfortuna, se pensate che ha perduto 3 uomini in neanche 70 minuti (spallato il biondo, ex Asparetto CereaSud, impresario edile Luca Pomini, classe 1994, e dai modi molto garbati; viaggio al Pronto Soccorso di Bovolone per Enrico Bottura (taglio all’arcata sopracciliare), col padre comprensibilmente ansioso, dietro la rete d’ingresso allo spogliatoio, il quale faticava nel frattempo a tenere a guinzaglio lo splendido suo meticcio color nero, in, per fortuna per lui, distante duello con il bel più corpulento e spettacolare esemplare di corso di 7 mesi, di nome Benito, al guinzaglio di Nicolas Zorzella, fratello di Stephen, in campo col dieci dei grandi campioni sulle spalle (sponda Roverchiara), e Nicolas ora dedito al calcio a 5. Poi, l’infortunio allo stesso Mantovani e il rosso comminato a Lunardi.
 
Ma, badate bene, non fatevi ingannare dal bollettino di guerra o dal via vai di un’infermeria del “Conca” ieri piuttosto affollata, la vittoria “El Rociara” se l’è guadagnata tutta. Non foss’altro per la paratona-miracolo sfoderata all’89’ da “Garella” Turati, ma, quella ci poteva anche stare, visto che ha fatto pari col rigore clamorosamente mancato (perfetto incrocio dei pali!) dall’ossigenata ala destra Zordan, ex Vallese. Più chiara la manovra roverchiarese, con un 9 davvero imperioso, elegante nel proporsi e nell’uscire a testa alta con la palla appiccicata al piede: tal Fiorio, nella vita di tutti i giorni magazziniere in una grande catena alimentare della Bassa veronese.
 
Il volto sbarbato, che lo rende più giovane ma meno feroce sull’avversario, porta bene al capitano Alessandro Pellini, di professione meccanico. Tre punti che sono frutto anche della carica rigenerativa che le torte, tiramisù in particolare, cucinate in settimana con tanto amore dalla Giuditta – mamma dei due Soave roverchiaresi -, ma noi siamo più del parere che la vittoria i biancazzurri del Basso Adige l’abbiamo fortissimamente voluta.
 
E, sapete da cosa l’abbiamo intuito? Dai tanti calci – ovviamente pregni di gioia (vorrei vedere!) - con cui al triplice fischio finale diversi giocatori si sono messi a sferrare verso il proprio mister, Damiano Crisci, elettricista, alla sua prima esperienza con la categoria. Ma, nessuna ecchimosi, eh, nessun trauma per il mister del Villaggio dell’Oca bianca; il quale, ne siamo più che certi, finirebbe volentieri tutte le domeniche sera a furia di essere preso a calci – è il modo, piuttosto originale se permettete, di approcciarsi con affetto dei suoi prodi ragazzi verso il proprio mister -. Ma, guai a provarci con Benito, lo splendido cane corso dei Zorzella.
 
Ah, un ultima nota, anche questa piuttosto originale: il”cucciolo” del Roverchiara, tale Alberto Faccioni, classe 1995, ha declinato l’intervista per raggiungere subito la sua bella, Sara, attovagliatasi con le altre belle pupe dei fortunati atleti roverchiaresi. A fatica, tenuti a bada, nello sfogare la propria gioia, tra urla e sorsate di bionde (pinte) di birra dal factotum Loris Tavella, detto “el mister”, e da Zancanella, una sorta di bandiera, prossimo papà verso la prima decade di dicembre.
 
Tanto il fiato speso in campo dal meno marocchino dei marocchini: El Housseine Bellakdim, classe 1979, ex ACD Coriano. Anche lui con la compagna super tifosa al seguito. I gol: Fiorio e “cavallo pazzo”- e mancino - il potente latifondista Stephen Zorzella – che, abbiamo appreso con un certo dispiacere, ha venduto i suoi destrieri di acciaio: le sue potenti motociclette, a bordo delle quali cavalcava la pianura Padana alla maniera di Valentino Rossi -; per “El Conca”, invece, tutto da rifare, ripartendo dal gol di “codino”, pardon, del senza codino, il biondino Nicolas Mantovani, quest’estate grosso collaboratore, assieme a Bjelevuk, dell’imprenditore agricolo-tabacchicoltore di Aselogna di Cerea, nonché giovanissimo presidente Paolo Zago.
 
Rientrando a fare il punto (e, perché no, anche la virgola) del girone “C”, quello della Bassa veronese, al vertice non cambia nulla, visto che il Super Montagnana ha stralciato per 3 a 0 il Bonavigo di mister Giorgio Meneghini con reti messe a segno da Alberto Tenzon, da Nassim Bastaou e da Danese.
 
Sono già 22 i punti finora totalizzati dai rossoneri padovani di mister Giuseppe Sartori, 16 quelli della prima delle inseguitrici, ossia la Bonarubiana di mister Gianni Rossi, ieri spavalda corsara in casa del “vecchio” Minerbe per 1 a 3. Per i nero-verdi di casa di mister Stefano Rossignoli, che faticano a trovare la rampa di lancio, ha realizzato il rigore il geniale Leonardo Pavoni, classe 1992, mentre per gli ospiti del presidente Vanni Bersani fa la differenza una doppietta di Cristian Renso ed un’acuto di Davide Beghini (primo gol  del figlio del factotum societario, Luciano).
 
All’”Eraldo Bottacini”, l’ASD Coriano supera per 3 a 2 il più quotato (in clasifica) Gazzolo 2014, una delle papabili alla conquista del titolo. Doppietta corianese del nuovo arrivato Simone Tabarin, una su rigore, e segna per due volte anche il gazzolese Andrea Castagnini (vice capocannoniere del girone con 8 reti), infine, la stoccata vincente, quella decisiva è opera di Daniele Tabarin al 90° dopo il pareggio dell'omonimo Simone all'88° minuto. Poi, terminata la doccia rinfrancante, tutti a comunicare la notizia della vittoria e a condividerne la gioia col presidentissimo Arnaldo Bottacini, impegnato in tutt’altra battaglia che quella sportiva.E, quindi, per i “granata mulinari” di mister Manuel Cuccu ogni domenica per ogni sfida c’è in palio la dedica al loro amatissimo presidente, il pluri-ottuagenario (13-5-1933) Arnaldo Bottacini.
 
Due doppiette, una impugnata da “San” Luca Bonifaccio (marcatore anche dal dischetto gessato), più quella del compagno Edoardo Flangini, spalancano il colpaccio di 0 a 4 ai padovani del Merlara, trionfatori in casa del Bovolone F.C. del presidente e geometra Fabio Renoffio. Merlara di mister Dall'Aglio che aggancia il Bonavigo a quota 10 punti a -3 dalla zona play-off.
 
Sul parrocchiale di Bonaldo di Zimella, rotondo 4 a 1 del Bo.Ca. Junior del presidente Alessandro Giusti e di mister Giuseppe Allocca a spese del già frantumato “fanalino di coda”, il giovanissimo Castagnaro di mister Crescenzo Nardella. In rete, con il fenomeno bianco-verde Francesco Basaglia, classe 1993. Per i giallo e blu stellati bonaldesi, l’hanno cacciata dentro: Alessandro Bari, classe 1992, Michele Mattiolo (1992), lo spagnoleggiante Alfonso Frontera (ricorda, il suo cognome, un famoso circuito mondiale per automobili, il Jerez de la Frontera, vicino a Cadice) e biciclette Grandis…

Andrea Nocini per www.pianeta-calcio.it

Visualizzato(1676)