ULTIMA - 22/3/19 - CONTRO REPLICA DEL PRESIDENTE PERBELLINI (S.GIOVANNI LUPATOTO)

Non tarda ad arrivare alla nostra redazione la risposta a mister Marco Pedron da parte del presidente del San Giovanni Lupatoto Daniele Perbellini: "Vorrei chiarire che non mi sono mai permesso di mancare di rispetto al Sig. Pedron Marco ne tantomeno al suo assistente Sig. Peroli Omar. Ho detto sì che è un allenatore opinabile ma perché penso che la
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18/1/16
IL PUNTO SUL 1° TURNO DELLA COPPA VERONA DI 3^ CATEGORIA

NELLA 3^ GIORNATA SONO 13 LE QUALIFICATE. IL RECUPERO DORIAL-POLISPORTIVA LA VETTA DARA' L'ALTRA PRIMA QUALIFICATA E LE ALTRE DUE MIGLIORI SECONDE.

GIRONE A:  La Bonarubiana di mister Gianni Rossi e del factotum Luciano Beghini a Bonavicina sovrasta per 3 a 1 lo Sporting Badia Calavena. E lo fa con la rete di Davide Ferrigato e grazie alla doppietta messa a segno da “Peri” Perini. Per gli abbadiensi del presidentissimo Igor Zocca, segna il gol-consolazione il neo-entrato al posto di Manara, Negrini. Non si è disputata la partita fra la Dorial di mister Andrea Bellè e la quotata Pol. La Vetta di mister Alessandro Saiani, rimandata per un lutto che ha colpito un dirigente di quest’ultima. Girone quindi ancora tutto da decidere per quanto riguarda il passaggio del turno.

GIRONE B:  A Montecchia di Crosara, 3 a 3 tra i monscledensi di mister Mirco Danese e del biondino – forte davvero! – con tanto di codino Mattia Zambon, classe 1991, e la matricola Crazy F.C. del presidente Giovanni Gambini, del diesse Stefano Mischi e di mister, l’ex on. della Diccì dorotea, Mario Rossi (Hernanedez, il neo-entrato Mamaliga e Cipriani per i nuovi “giullari sanzenati”;  fantastico tris realizzativo per il roncarese “Carletto” Muraro.  Il Colà Villa dei Cedri “spreme” come un cedro… per 6 a 0 l’incerottato e non completo (così ci ha riferito il presidente degli sconfitti rosso e neri Alberto Zago) l’A.C. Concamarise di mister Beppe Brunelli.  Che immaginiamo nero più della fuliggine all’interno dei camini nei 3 giorni della merla (dal 29 al 31 gennaio di ogni anno). Andrea Simeoni, Bertoldi, Motta, autorete di Merlin, Enrico Olivieri (ex Lazise), e Zakir. Passa il turno con 9 punti il Colà Villa Cedri inseguito a 4 dal Crazy Football.

GIRONE C: L’Aurora Marchesino di mister Paolo Vesentini, 0 a 4 con reti di Carlo Alberto Provolo (tripletta) e Mantovani su rigore, fa la voce grossa in quel di Roverchiara, feudo de “el mister”, al secolo il cartolibraio Loris Tavella. A Palazzolo invece, lo United Sona di mister Karim Grigoli ha ragione (2-1) del Giovane Povegliano di trainer Natale Fratton (gol d’avvio di Niccolò Mailli, su rigore, poi, Montresor e Popescu, costui su rigore, rovesciano il risultato. United primo con 9 punti qualificato, Roverchiara, Giovane Povegliano e Marchesino tutte a 3 punti e probabilmente escluse.

GIRONE D: A Porto San Pancrazio, 3 a 0 secco dei “gatti bianco-viola” del presidente Marco Bersani sul Quinto Verona di mister Francesco Cristofoli: le reti dei viola di mister Simone Calzolari sono del Duce, di Msuya e di “Forno” Bonomi. All’”Eraldo Bottacini” di Coriano di Albaredo d’Adige, rabbioso, portentoso 5 a 0 dei “granata mulinari” di mister Manuel Cuccu a spese della Pol. Borgo Trento 1977 di mister Simone Graziani. In rete ci sono andati: per 3 volte bomber Tobaldo, una soltanto (e che vuoi di più dalla vita? Un Lucano) Veronese ed una Alberto Pavanato. Il Coriano con 7 punti è seguito a -1 dal Borgo San Pancrazio, entrambe sono qualificate.

GIRONE E: La Nuova Cometa Santa Maria del diesse Sergio Sandrini cala il “poker” (4-1) al cospetto del Bonavigo 1961 di mister Giorgio Meneghini.  Per i biancazzurri bonadicensi, realizza il solo Negrini, a fronte dei gol realizzati da Salvatore Curia, Personi, dal rigorista chirurgico Cunego e da Merlarati.  Finisce invece 1 a 1 in rione Sacra Famiglia, tra la Primavera di mister Andrea Lunardi e la Pieve San Floriano del presidente Giovanni Flora e di mister Massimo Scarlatti: bussa il “primaverile” ed ala sinistra Martini, risponde sull’uscio Gottoli. La Nuova Cometa di mister Cristian Cordioli con 7 punti e la Primavera, seconda con 5 punti, passano il turno.

GIRONE F: A Rivalta di Brentino Belluno, 3 a 0 insindacabile (perché secco) tra l’F.C. Valdadige della famiglia Cipriani e il Lessinia del “clan” dei Bonomi (il buon mister Matteo e l’ottimo diesse Nicola). Le marcature dei locali di di mister Alberto Cipriani sono marchiate da Bazzè, Poggesi e Venturini.  A Bonaldo di Zimella, 3 a 2 del Bo.Ca. Junior del presidente ed imprenditore tessile Alessandro Giusti:  la vittima è la vicina e matricola Arcole del dirigente Maurizio Salgari. Che gioisce per la doppietta imbracciata e fatta esplodere a giudizio da Piccinni. Nardi, D’Ovidio e Benin, invece, i cecchini giallo e blu stellati di mister Beppe Allocca. Valdadige in vetta con 9 punti e  Bo.Ca. Junior a 6, passano il turno.

GIRONE G: L’Intrepida del mister frusinate Massimo Palombi sbanca, 1 a 2, al Saval: e sugli scudi rosso-neri va Bee, grazie alla sua doppia (Miuccio per i giallo-rossi savalesi del presidente Flavio Massaro). Finisce invece 0 a 0 tra il Gazzolo 2014 del presidente Paolo Valle e di mister Andrea Turozzi e i padovani del Merlara di mister Dall’Aglio, prima con 5 punti e sicura qualificata al prossimo turno.

GIRONE H: L’Edera Veronetta si impone per 3 a 4 a Pizzoletta, ma, deve sbagliare tante occasioni da rete dopo averne segnati ben 2 nei primi 5 minuti (Platon ed autorete di Bendetti). “Nonno” Gianluca  Bortolato manda in gol al 90’ l’ederino Dionis Bakiu e i bianco-verdi della “busa” e del “Campo dell’amicizia” piegano il braccio della resistenza opposto dai pizzolettesi di mister “Zoro” Maurizio Zanferarri e del presidente Luigi Benedetti e del suo fido Graziano Magalini, sì, quello della trattoria “Carmela” (dove si può gustare un sontuoso ragù di “stracotto de musso”). Per quelli “del Pizzo” segnano Maragna jr – sì, l’appena entrato figlio del diesse Mauro, entrambi ex mozzecanesi – Ferrari e Dalmaso. Quaterna ruvida ruvida, al ghiaccio secco e bollente, del  Super-Montagnana ai danni del “vecio” Minerbe. Le reti sono opera di De Battisti, di Alberto Ziviani (incrociato alla messa vespertina a Isola Rizza nell’anniversario dell’amata nonna; e ha promesso di non farsi più chiamare “El Falso”, chiedendo a noi aiuto di scovare il nuovo soprannome…grazie per la stima, Albi!), Dainese e il superbomber Ait  Mhand. Assente l’ex di turno, il minerbese “Antognoni della Bassa”, Alberto Tenzon, oggi al servizio dei padovani di mister Beppe Sartori.  Il Montagnana è qualificato con 7 punti mentre l'Edera Veronetta di mister Gentjan Cani scavalca il Minerbe e con 5 punti si qualifica al 2° turno.

GIRONE I: Il Quinzano de “El Dunga”, al secolo Diego Bertani, soccombe a Quinzano (2-3) all’Atlas Vr 1983 del presidentissimo Walter Lucchini e di mister Gian Carlo Castagna. Per i locali di mister Massimiliano Corsi le reti sono realizzate da Faccio…tutto io e Giusti…così… ; per gli atlasini segnano “silenzio…di Tomba quando segno io”, Bellomi e l’aperitivo del gol, Martini. Infine, vittoria del Castagnaro del presidente e panificatore Franco Cercato e di mister Crescenzo Nardella per 3 a 2 a spese del Bovolone F.C. di mister Stefano Castaldo e del presidente e geometra Fabio Renoffio (Castagna e M. Lanza in rete per l’undici bovolonese; Francesco Basaglia, classe 1993, Mirandola su rigore e Cavazzana per i “bianco-verdi del cavolfiore” e del Canal Bianco delle Estreme Valli Veronesi). Il Quinzano del presidente Giuseppe Bergamaschi era già qualificata con 6 punti, e viene accompagnata al secondo turno dall'Atlas Vr 1983 seconda con 5 punti e Castagnaro eliminato con 4 punti. 

Andrea Nocini per www.pianeta-calcio.it












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