ULTIMA - 23/5/19 - MISTER ANDREA CATURANO LASCIA IL GIOVANE POVEGLIANO

Dopo sei anni di stretta collaborazione, le strade del Giovane Povegliano e di Andrea Caturano, prima diesse e poi mister, si dividono, come lui stesso ci conferma: "Ci siamo lasciati con una bella stretta di mano amichevole, con decisione unanime. Ho voglia di intraprendere nuovi progetti e nuove ambizioni. Faccio un grosso in bocca al lupo
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25/1/16
IL PUNTO SUL CAMPIONATO DI 1^ CATEGORIA (GIR. B) – 18^ GIORNATA

I PAREGGI MANTENGONO LA DISTANZA TRA “VALDA” E S.G. LUPATOTO. GUADAGNA PUNTI L’ALBARONCO, L’ISOLA RIZZA FESTEGGIA IN ZAI, IL “BEVI” A SANGUINETTO. 3 PUNTI AUREI PER IL TREGNAGO AD ARZIGNANO

Chi si accontenta gode: verissimo! Ma, anche col punticino si riesce ugualmente a conservare la leadership del girone “B” di Prima categoria: ed è quello che è successo ieri sia per il Valdalpone che per il San Giovanni Lupatoto, le due maggiori indiziate alla vittoria finale.
 
A Montecchia di Crosara, i granata di mister Mirko Dalle Ave e del presidente e commercialista Emilio Cavazza non si fanno tornare i conti del successo casalingo scontato: di fronte trovano un Raldon in blue jeans, ma da rispettare per il filotto di risultati utili consecutivi e soprattutto per la grande valorizzazione del vivaio nero-verde. Per i neroverdi di mister Roveda doppietta di Francesco Tarullo, e non è la prima volta che questo giocatore fa garrire le reti avversarie, idem con patate per Filippo Menini che con questa doppia si porta a quota 12 reti. Peccato, peccato davvero!, per i rossi comminati a “Varenne” Giovanni Lorenzi da Veronella e per il soavese – meno sorridente ieri del solito! Per il rosso e il mancato gol - Federico Braggio: salteranno il prossimo big match in programma a Ronco all’Adige.
 
Il San Giovanni Lupatoto di mister Marco Burato, nello 0 a 0 di ieri, spreca le migliori palle-gol ed allora deve accontentarsi del punto fuori casa: a Sossano, in casa della matricola vicentina. Valdalpone primo a 35 punti, il S.Giovanni Lupatoto lo tallona a 33, poi, Albaronco a 31, Casaleone a 30 e Audace e Isola Rizza a 29 punti, chiudono il trenino promozione e play-off.
 
Un guizzo di Santhos Corazza, ex San Martino-Speme, regala i 3 punti colti in trasferta, a Cologna Veneta, per i bianco-verdi-granata dell’Albaronco di mister Nicola Corrent e del vice-presidente e mastro pasticcere, Daniele Dall’Oca “Bianca” (con azienda e spaccio di ogni ben di Dio a Tombazosana di Ronco all’Adige). Gli ospiti del presidente Giuseppe Faustini sono gli unici fra le prime cinque ad ottenere i tre punti.
 
Casaleone fa rima con sprecone: i gialloblù di mister Stefano Sacchetto vanno subito sul 2 a 0 casalingo (doppia del ritrovato bomber Luca “Tortuga” Pasquali; anche su rigore!), poi, si fanno rimontare dall’ex Montebello, classe 1988, Luca Buoso, “punta di diamante” dell’A.C. Sambonifacese guidata da “Liam Brady” Freddy Serato.
 
L’Audace calcio ci prova in quel di Lonigo. Enrico Bosio Dalla Mura, classe 1994 e doppio cognome come i patrizi, la caccia dentro molto tempo prima di Matteo Masetto, classe 1997, ma, i rosso-neri sanmichelati del presidente Giorgio Zambaldo guidati dal mister-chef Matteo Biroli non riescono ad andare oltre l’1 a 1 in terra leonicena.
 
Un capocciata al vetriolo di Andres Bajar, classe 1993, consente all’A.C. Tregnago del tandem tecnico Antonio Bogoni-Andrea “Re” De Fazio di espugnare Arzignano, casa del Real San Zeno. E di raggiungere al penultimo posto a 17 il SanguinettoVenera, battuto ieri in casa (1 a 2) dal Bevilacqua (ora quint’ultimo a 22, alla pari dell’A.C. Cologna Veneta), pur essendo, i “venerabili” saguinettesi, passati in vantaggio per primi grazie a una benedizione impartita da Mario Di Cristo. Infatti, prima Giacomo Bissoli e poi il coetaneo, classe 1987, nonché difensore Francesco Camon (o Come on: su, raga, andiamo!) permettono alla “Cremonese della Bassa” di mister Giuseppe Schivo di compiere l’impresa.
 
L’A.C. Isola Rizza, ancora convalescente per gli addii di Luca Andriani e di Massimiliano Gramegna, tuttavia, si consolano andando a dettar legge (1 a 2) in casa dell’ammazza-grandi Croz Zai. Per “quelli di via Lussemburgo” di mister Matteo Meneghetti, segna non “Paolo Dybala” Isacco Grigoli (notevole la rassomiglianza del ragazzo di La Rizza di Castel d’Azzano con il “gioiello” argentino della Juventus!), bensì il difensore 1986 Mattia Danzi. Per gli isolarizzani (e non gli isolarizzuti) di mister Christian Campagnari, anche qui un altro difensore (Thomas Bersani, ex Bonavigo) e il Superbomber Massimo Mantovani, classe 1987.

Andrea Nocini per www.pianeta-calcio.it

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