ULTIMA - 23/3/19 - MICHAEL DE SANTIS (ROSEGAFERRO) CREDE NELLA SALVEZZA

Domani si gioca al 26^ giornata dei campionati dilettantistici veronesi dove comincia ad infiammarsi la lotta per il titolo e per non retrocedere. In Seconda categoria quest'anno retrocederanno solo due squadre per girone quindi i play-out vedranno impegnate solo la 14^ e 15^ squadra classificata, da questo scontro uscirà la squadra che sarà
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1/2/16
IL PUNTO SUL CAMPIONATO DI 2^ CATEGORIA (GIR. A) – 19^ GIORNATA

CASELLE E PESCANTINA NUOVAMENTE A BRACCETTO, LAZISE FREDDATO DAL NEGRAR, REAL LUGAGNANO RALLENTATO DAL CONSOLINI. RISALE ANCORA IL CAVAION! MALCESINE NON CONOSCE…TERMINE AL BELVEDERE

Ancora insieme la coppia più bella del girone "A" di Seconda categoria, Caselle e PescantinaSettimo. Ora veleggiano a quota 40 nodi, con il guadagno di 2 punti da parte degli inseguitori pescantinesi - il cui bomber Claudio Faustini festeggia la nascita del suo primogenito Cesare -, per aver espugnato (2 a 3) il resort di Castelrotto di Negarine – casa del Burecorrubbio – e per il concomitante pareggio piuttosto rocambolesco (3 a 3) della Pol. Caselle nell’insidiosa tana dei “Falchi della Lessinia” del Sant’Anna d’Alfaedo.
 
I casellini di mister Omero Polacco devono innescare il gatto delle nevi della rimonta dopo il micidiale, terribile tris in fatto di reti personali calato da Davide Vallicella, il vero “puntero” alto-valpolicellese in forza ai granata di mister Rino Sestan. Ed, allora, ecco la doppia dell’eterno Pippo Perinon (e sono 19 le reti dell'ex scarpa d'oro), accompagnata dall’acuto sanremese emesso dal petto più o meno tatuato o glabro di Scandolara.
 
Una doppietta del “Bell’Alessandro” Marai più un’invenzione personale di Michele Nardella, 1992, consentono al PescantinaSettimo del diggì Lucio Alfuso (contento del suo lanciatissimo Napoli!) di affermarsi a Castelrotto di Negarine. Dove i padroni di casa burecorrubbiesi avevano visto la palla varcare la linea bianca dietro la schiena di Padovani grazie alle conclusioni dell’ex F.C. Valgatara Marco Ferrari e dell’assai stupefacente, a dir poco, Matteo Tommasi, al suo 19° sigillo stagionale.
 
Il Lazise di mister Vito Cristini non ne sa proprio approfittare del pareggio sudato dai casellini: non solo, ma perde anche i remi, per colpa del rinato Negrar, riaffidato all’indomani delle dimissioni rassegnate da Mario Marai al primo coach, Nino Russo. E’ tutta del 1994 Nicola Quintarelli la copertina dell’impresa dei “grigio-granata del grappolo” della famiglia Tommaso Bussola, il “re dell’Amarone”. Negrar penultimo a 17, e che aggancia i rivali nonché “cugini” del San Peretto.

I rossoneri di mister Tommaso Composta, sono stati ieri bloccati sull’1 a 1 in casa propria dalla Polisportiva Rosegaferro di mister Michele Barone e del portiere mozzecanese Michel “Platinì” Magalini, classe 1995. Le reti? Fanno, in pratica, tutto le “giubbe rosso-nere”: gol ortodosso a firma di Pavoni, autorete (meno ortodossa) griffata da Leonardo Rossi, giocatore ex valgatara classe 1995.

Quarto a 34 punti troviamo il Real Lugagnano del presidente Sergio Coati: i rossoneri di mister Fabio Di Nicola non riescono a piegare il braccio della resistenza oppostogli dal buon Consolini del presidente Ferdinando Izzo e di mister Piccinato e la gara finisce con un insipido 0 a 0, che non si sa ancora bene chi alla fine possa accontentare di più.
 
A.C. Cavaion sempre più lanciato: batte, 3 a 1, l’A.C. SommaCustoza, ed aggancia a 31 punti la Polisportiva Consolini di mister Salvatore Piccinato. In vantaggio, però, i “tamburini sardi” di mister Rodrigo Garçia con “cancelli automatici”…Fadini, classe 1996, Federico, ex Olimpica Dossobuono, ma poi, il tabellone e il tabellino dei marcatori lampeggia solo per i cavaionesi di mister Moreno Battisti. Dieguito Corradini, 1994, il 1993 Alessio Aguiari (su rigore) ed Elia Turrina, 1994, vedono la meta e si ergono sugli altari della domenica di immortalità pedatoria.
 
Il Malcesine si desta: 1 a 3 al “Belvedere” di Calmasino contro i biancoverdi di mister Luca Andreoli, il quale vive il sussulto del pari momentaneo grazie al rigore con cui controbatte alla stessa maniera a Nicola Termine, bomber Mirko Dorizzi. Poi, ancora “Massimo” Matteo Raneri (“Sogno e Son Desto 3,4,5, all’infinitesimale…” direttamente, cari portieri avversari, dietro la vostra schiena; ed oltre la linea bianca che vi delimita…) ed, infine, il difensore datato 1995 Simone Nodari chiude i conti per i granata di mister Livio Monese.
 
Al velodromo pescantinese, finisce 2 a 2 tra il Team della famiglia Zampini e il Gargagnago del mister e rocciatore Gianni Pierno: bicchiere certamente mezzo vuoto per “quelli del velodromo” di mister Giandonato Di Marzo perché erano in doppio vantaggio dopo i gol segnati dal classe 1990 Simone Zampini prima e dal generosissimo Michele Bazzoni (per la gioia di mamma sua, prima tifosa e prepara panini del dopo-partita) poi. Il “ranista” Mattia Galvani e il 1993 Filippo Ceschi coronano la rimonta effettuata dalla società delle 4 “G” del presidente Stefano Sartori.

Andrea Nocini per www.pianeta-calcio.it












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