ULTIMA - 22/1/19 - OGGI VIRTUS VERONA-PORDENONE, LE PAROLE DI MISTER GIGI FRESCO

Il Pordenone dopo il Monza. Calendario beffardo per la Virtus Verona che tre giorni dopo il match del Brianteo incrocia le armi della capolista del girone, reduce da dieci risultati utili consecutivi (oggi, fischio d'inizio ore 18.30). Ecco le parole del presidente allenatore rossoblu Luigi Fresco rilasciate ieri alla vigilia della partita: "A
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15/2/16
IL PUNTO SUL CAMPIONATO DI ECCELLENZA – 21^ GIORNATA

CADE IL VIGASIO CHE VIENE SORPASSATO DALL’ADRIESE IN VETTA. IL CALDIERO DISINTEGRA IL TEAM, IL LOREO RIMONTA L’”AMBRO”, IL S.MARTINO-SPEME PARI SULL’AZZURRA, IL BARDOLINO INGUAIA L’OPPEANO

Eravamo passati, sabato mattina, nel suo ampio negozio di pasticceria, all’inizio di via Mantovana, ma, è come ci fossimo recati in piazza San Pietro senza vedere il Papa. Ci ha accolto, all’interno del negozio che profuma di paste, cannoli, caffè appena tostati e cappuccini la zia, poi, il giovane papà, ma di “Ibra” Michael De Marchi (30 agosto 1994), il bomber che ieri ha violato l’”Umberto Capone”, alcuna traccia.
 
All’interno del cortile, posto nel retrobottega, abbiamo scorto la sacca sportiva con su scritto A.S.D. Cerea deposta sull’ingresso – immaginiamo – della sua abitazione. Il padre, indaffaratissimo come il figlio, uscito per preparare delle reti pasticcere, ci ha confidato che l’anno prossimo Michael dovrebbe fare il salto giusto, ridisegnare – aggiungiamo noi – la favola scritta da un’altra punta passata dal “Pelaloca”, il mantovano Kevin Lasagna, oggi in forza al Carpi.
 
Lanciato, Lasagna, ex anche Governolese, valorizzato da quel mister Alberto Facci, che ieri all’”Umberto Capone” alla guida del Vigasio ha subito il graffio dell’”Ibra” del rione Santa Lucia, De Marchi, e il colpo dello 0 a 2 a firma di Youssef El Qourichy, 11 febbraio 1997: un’altra grande promessa del nostro calcio, la “freccia magrebina” dei ragazzi di mister Pennacchioni.

Il “Piccolo Toro” vola all’inseguimento dell’Ambrosiana, ora 5^ a 35, ieri non oltre il pari casalingo contro i polesani del Loreo (1 a 1, Franco “Balla con i lupi” su rigore, Rizzi alla mezz’ora della ripresa), “Demoni della Valpolicella” di mister Tommaso Chiecchi detronizzati dal 4° posto e di un punto dalla Piovese, micidiale col suo 3 a 0 nel derby padovano, quello contro il “fanalino di coda” Mestrino (Deinite, Prelcec e Davide Boscolo (il cognome è tipicamente chiozzotto) i marcatori piovesi).
 
L’Adriese ne approfitta, eccome, della caduta dei “Guerrieri del Tartaro” vigasiani e vincendo di misura, 1 a 0, mattatore Colman Castro, contro il Pozzonovo in Polesine, effettuano l’operazione sorpasso in vetta: 49 a 47 è il nuovo rapporto, con il Cerea di mister Doriano Fazion che attende domenica prossima l’attuale, nuova capolista al "Pelaloca" di Cerea.
 
Ne approfitta, se è per quello, dello scivolone vigasiano, anche il Caldiero del presidente Filippo Berti, il quale asfalta con un netto 4 a 0 il Team S.Lucia di mister Marco Tommasoni. I marcatori termali sono, il 1991 ed ex Villafranca Manuel Leardini, “Camoranesi” Alessandro Vecchione, l’”Alligatore d’area” ed ex Treviso Giacomo Moresco, classe 1983, e il 19 aprile 1997 Giulio Zenari. caldiero di mister Roberto Piuzzi che è sempre terzo in graduatoria, ma ora a 46, ossia a -1 dal Vigasio e a -3 dall’Adriese, in piena lotta per il titolo.

Il Bardolino, scorbacchiato domenica scorsa sul lago per 1 a 2 dal Team Santa Lucia Golosine, questa volta va a rompere le uova nella cesta dell’A.C. Oppeano di mister Fabrizio Sona, penultimo a 16 punti, ex aequo col Team S.Lucia: 0 a 1 per i “giallo e blu del Benaco” di mister Beppe Brentegani, mattatore “…io non sono un…Pape…molla, Faye Ibou, il quale imita, in fatto di minuti finali, Simone Zaza da Policoro di Matera, ex Ascoli, in Juventus-Napoli di sabato sera appena trascorso, con tutti oramai convinti di spartirsi evangelicamente la posta in palio.
 
L’ex A.C. Oppeano Boseggia è costretto, in riva al Fibbio, a rincorrere il gol del vicentino Fittolani: Il biondino Giacomo, classe 1993, ex oppeanese, è freddo e chirurgico nel trasformare la più ghiotta delle occasioni: il penalty. Finisce quindi 1 a 1 fra il San Martino speme di mister Roberto Maschi e l'Azzurra Sandrigo, entrambe al quart'ultimo posto con 18 punti assieme alla Marosticense.
 
Il Thermal Teolo che “scotta”, 4 a 1, proprio l’Euromarosticense e lascia solo ai vicentini “giocatori degli scacchi umani” il gol-consolazione di Ponik; perché prima il bomber classe 1995 Massimiliano Giusti su rigore, segna il suo 14° sigillo stagionale, poi, Bado, quindi, Sabbion ed infine Marin incarcerano, mettono in banca i tre punti che li allontana dalla zona pericolosa della classifica.

Andrea Nocini per www.pianeta-calcio.it












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