ULTIMA - 22/1/19 - OGGI VIRTUS VERONA-PORDENONE, LE PAROLE DI MISTER GIGI FRESCO

Il Pordenone dopo il Monza. Calendario beffardo per la Virtus Verona che tre giorni dopo il match del Brianteo incrocia le armi della capolista del girone, reduce da dieci risultati utili consecutivi (oggi, fischio d'inizio ore 18.30). Ecco le parole del presidente allenatore rossoblu Luigi Fresco rilasciate ieri alla vigilia della partita: "A
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15/2/16
IL PUNTO SUL CAMPIONATO DI 1^ CATEGORIA (GIR. A) – 21^ GIORNATA

SOMETTI AL 92’ TIENE LA MONTEBALDINA A +5 SULLA SCALIGERA, PGS STINTO DAL “BUSSO”, IL “PEDE” AFFONDA IL PESCHIERA, IL PARONA ATTERRA IL LUGO. IL VALEGGIO NON VELEGGIA, IL CASTELDAZZANO LASCIA DIETRO DI SE’ L’ATLETICO VIGASIO.

Per poco la Montebaldina non vede ridursi a +3 il distacco dall’inseguitrice più titolata, la Scaligera di mister, il raldonate Simone Marocchio, che a Isola della Scala sogna di ridisegnare la bella parabola che l’aveva visto tra i principali protagonisti dell’ascesa pedatoria dell’A.C. Raldon.
 
La “Monte” fatica le proverbiali sette camicie per domare il Pastrengo, rimasto 4° a 36, a -1 dal Pgs Concordia B.M., 2 a 1 per i caprinesi, ma per primi a passare in vantaggio sono stati i “carabinieri con gli scarpini” sguinzagliati dal “tenente” Paolone Brentegani: Stefano Bonato toglie, smonta le Montalenti a contatto, estremo difensore montebaldino. Poi, ci pensa Andrea Berti a soffiare dentro la cornamusa della rimonta e infine è di Emanuele Sometti l’unghiata all’arsenico che disarma “sette ante” Faettini, ex anche dell’A.C. Cadidavid, e regala i tre punti a mister Simone Cristofaletti.
 
Ma, la Scaligera, non fa alla maniera delle stelle di Cronin, non sta cioè a guardare; e va a maramaldeggiare, 1 a 2, in basso Garda, in casa del CastelnuovoSandrà del tecnico lupatotino Gianni Canovo. Prima il classe 1989 Riccardo Sgarbossa, poi, il suo coetaneo Davide "Big Jim" Leonardi (triennale in Scienze Motorie già conseguita a luglio dello scorso anno per il forte giocatore ex Raldon voluto da mister Marocchio in giallorosso) allungano le mani sull’intero bottino, in parte sfiorato dai “castellani” con la rete, su rigore, di Avanzi.
 
Crolla il Pgs Concordia Borgo Milano di mister Nicola Chieppe a Bussolengo: 4 a 1 per i rinati rosso-verdi di mister Franco Tommasi, di risposta alla punzecchiatura dopo il gol-illusion realizzato dal tottiano Mario D’Aleo. Re dell’Atlante (Centro) e non invece imperatore di Atlantide. Infatti, l’”evergreen” Gianluca Manzato, il 1993 Filippo Lonardoni, Sergiu Postolachi (1997) e Roberto Turrini (1993, ex Villafranca) trovano la maniera per uccellare l’estremo difensore bianco-viola Petrin. Ma, non è che si avverte la mancanza dell’attuale fotomodello (a Milano ora che sfila in passerella) Mattia Cacciatori, centrale difensivo di tutto rispetto?
 
Si rifà sotto il Povegliano di mister Marco Pedron: 0 a 1 in riva al Mincio, in casa della Gabetti Valeggio dello skipper Lucio Marconi, dove i rosso e blu stanno prendendo una brutta piega da un po’ di tempo a sta parte. Stanno viaggiando a gomme, a pneumatici Marco Baraldi – lo stopper di Marmirolo - un po’ sgonfi! C’è davvero bisogno di una bella rigonfiata e di una giudiziosa convergenza alla spider rossoblù del presidente Gianni Pasotto. Ah, quasi dimenticavamo, scrivendo di getto, ai cento all’ora picchiettando le falangi sulla tastiera del nostro Pc, del nome – Mirko – e del cognome del giustiziere delle “libellule” biancazzurre poveglianesi: “Fico” Dindo, il rosso di capelli, rosso malpelo con una laurea in Chimica. Da servire acida agli avversari!
 
Il Parona di mister Flavio Marai non si lascia abbindolare dalle indigestioni di “polenta e renga” festeggiata nel mercoledì delle Sacre Ceneri appena trascorso, ma infligge un secco 2 a 0 al Real GrezzanaLugo di mister Michael De Santis; e lo fa in riva al suo Adige ricorrendo all’uno-due di Davide Vinco…sempre io… Biancoverdi che salgono a quota 33 a -2 dalla zona play-off e neroverdi inguaiati al terz'ultimo posto con 18 punti.

Si tira su una bella costola, anzi, tre, per l’esattezza, il Casteldazzano di mister Dolci: 1 a 2 nel “derby del Tartaro” e in quello delle “Cenerentole” del girone “A” di Prima categoria veronese, quello vinto a Trevenzuolo, terreno amico dell’Atletico Vigasio di mister Adelchi Malaman ex mister del Casteldazzano. Nel finale, è la rasoiata sferrata dal lama rasoio impugnato da “colpo di Stato”, l’ex Chivasso, classe 1988, Marco “Giulio” “Borghese” Borgese a porre fine alle speranze di vittoria dei padroni di casa. I quali erano pervenuti al momentaneo pareggio – dopo il gol realizzato dall’ex Team S.L.Golosine, classe 1992 Enrico Segattini – con Venturelli.
 
Al “Paolo Maggiore”, il Pedemonte inforca per 3 volte a zero il malcapitato Peschiera di mister Roberto Sorio, dall’andatura da montagne russe. Doppietta griffata dal 1991 Damiano Marchesini ed acuto del classe 1993 Matteo Ferrari (al suo 9° sigillo stagionale) per i bianco-rossi pedemontani del tandem tecnico Stefano Modena-Giorgia Brenzan che si mantegono fuori dalla zona play-out.
 
La Polisportiva Quaderni, guidata dallo skipper Luca “Tortuga” Righetti, quart’ultima a 23 (il Bussolengo è a 24, il Pedemonte a 26), va a prendersi il punticino che aiuta a smuovere la classifica pareggiando 1 a 1 a Fumane. Per il Valpolicella di mister Luca Ponzini aveva fatto “bingo!” Daniele Oliosi (capocannoniere del girone con 13 reti), poi, ci si è messo Salvagno, del Valpolicella, a segnare all’incontrario rovinando la festa biancazzurra.

Andrea Nocini per www.pianeta-calcio.it












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