ULTIMA - 22/1/19 - OGGI VIRTUS VERONA-PORDENONE, LE PAROLE DI MISTER GIGI FRESCO

Il Pordenone dopo il Monza. Calendario beffardo per la Virtus Verona che tre giorni dopo il match del Brianteo incrocia le armi della capolista del girone, reduce da dieci risultati utili consecutivi (oggi, fischio d'inizio ore 18.30). Ecco le parole del presidente allenatore rossoblu Luigi Fresco rilasciate ieri alla vigilia della partita: "A
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22/2/16
IL PUNTO SUL CAMPIONATO DI 2^ CATEGORIA (GIR. A) – 22^ GIORNATA

IL PESCANTINA MATA IL LAZISE E LA LASCIA A -9. A -2 PERO’ C'E' SEMPRE IL CASELLE. UNICO “CORSARO” IL MALCESINE, SI RISCATTANO TEAM S.LORENZO, SANT’ANNA E GARGAGNAGO.

Alla prova non diciamo proprio del 9, ma dell’8,5, sì, quello certamente, il PescantinaSettimo dà prova di esserci: 3 a 1 alla terza della classe il Lazise di mister Vito Cristini, ora a -9 (il rapporto è di 49 a 40), ma anche con una partita in meno. Il quale, oltre tutto, era passato in vantaggio per primo con il tapin vincente di Umberto Frassine. Pronta, di lì a poco, la reazione dei ragazzi di mister Francesco Marafioti, al pari con Marconi, al trionfo grazie a “Rocco” Manfridi e a Stefano “El Gaucho” Ferrarese.
 
E, il Caselle di mister Omero Polacco non è stato certo a guardare: all’”Alberto Tosoni”, 2 a 0 secco a spese del Calmasino di mister Luca Andreoli, grazie all’uno-due esploso da SuperPippo Perinon e da “Zorro” “Attila” Attilio Zorzi, ex F.C. Valgatara finalmente pienamente recuperato. Attilio, è il figlio del primo cittadino di Sant’Ambrogio della Valpolicella, Roberto, classe 1961.
 
Quarti, a pari merito a quota 35 il Real Lugagnano e la Polisportiva Consolini: i rosso-neri di mister Fabio Di Nicola pareggiano, 1 a 1, in via Postumia, all’altezza di Rosegaferro. Apre, per i rossoblu di mister Michele Barone, Nathaniel France, chiude il tabellino dei pochi marcatori Andrea Martini, l’aperitivo del gol, l’”’Happy hour” real-lugagnanese. Da gustare e da servire dentro l’enoteca di Lugagnano, sede dei ragazzi del presidente Sergio Coati.
 
La coda occhiuta di Pavoni, la “giubba rosso-nera” in forza al San Peretto di Nicola Righetti, “boss delle assicurazioni a Negrar”, comincia ad agitarsi e per i padroni di casa della Polisportiva Consolini di mister Salvatore Piccinato sfuma la vittoria. Che era stata accarezzata da un guizzo dell’ex A.C. Garda Loris Giacometti, classe 1990, e non invece Alberto, il famoso scultore svizzero, che legò il proprio nome alla creazione di statue raffiguranti donne filiformi, magrissime, ed uomini altrettanto anoressici.
 
Poi, un’altra coppia, a 34: quella formata dall’A.C. Cavaion e dal Gargagnago, il primo guidato da mister Moreno Battisti sconfitto a Sant’Anna d’Alfaedo per 2 a 0 (il classe 1985 Simone Benedetti e il pari età Rudy Antolini i “falchi” bianco-granata del falconiere e mister Rino Sestan), i secondi – i rosso e verdi dalle 4 “G” di mister Gianni Pierno – vincenti nel derby della Valpolicella col medesimo punteggio a spese del Negrar del presidente Tommaso Bussola e con precisi mazzieri Filippo Ceschi e Michele Momi.
 
Tre punti ossigenanti li ottiene a Sommacampagna, nella gara vinta per 0 a 1 e decisa da un gol all’incontrario firmato da Zuliani, il Malcesine dello skipper Silvio Monese. Alto-gardesani del mitico accompagnatore Gigi Marchiotto da Ronco all’Adige (ex pistor in Malcesine, poi, pizzaiolo ed ora gestore della pensione “Antonella”) terz’ultimi a 21, tallonati a 20 dal Negrar, sovrastati a 22 dal Calmasino e a 24 dal San Peretto. Sempre ultimo il Sommacustoza di mister Rodrigo Garçia con 12 punti.
 
A 26 punti e sest’ultimo in chiassoso condominio con Rosegaferro e Burecorrubbio, quel Team San Lorenzo Pescantina, il quale consuma l’operazione-aggancio ai danni del BureCorrubbio, proprio superandolo ieri nel suo velodromo col punteggio di 3 a 2. Simone Zampini (1990) e doppietta del classe 1987 Marco Conti, per “quelli del velodromo” guidati da mister, il dottor Giandonato Di Marzo. Alessandro Vicentini e l'ex Negrar Fabio Lonardi, invece, per i burecorrubbiesi di mister Nicola Dusi, il più amato dalla massaie della provincia di Verona.

Andrea Nocini per www.pianeta-calcio.it












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