ULTIMA - 22/3/19 - CONTRO REPLICA DEL PRESIDENTE PERBELLINI (S.GIOVANNI LUPATOTO)

Non tarda ad arrivare alla nostra redazione la risposta a mister Marco Pedron da parte del presidente del San Giovanni Lupatoto Daniele Perbellini: "Vorrei chiarire che non mi sono mai permesso di mancare di rispetto al Sig. Pedron Marco ne tantomeno al suo assistente Sig. Peroli Omar. Ho detto sì che è un allenatore opinabile ma perché penso che la
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21/3/16
IL PUNTO SUL CAMPIONATO DI PROMOZIONE – 26^ GIORNATA

IL LUGAGNANO CROLLA A DOSSOBUONO MA NON MOLLA. BELFIORESE ORA A -1. A CADIDAVID SI PLACA LA FURIA GAREDSANA, NOGARA E ZEVIO “CORSARE”, MA L’IMPRESA DEL GIORNO LA COMPI LA PRO SAMBO A SAN GREGORIO. L’ALBA ACCECA IL SONA E LO TIENE DIETRO DI SE’

L’A.C. Lugagnano, si fa per dire, può anche permettersi il lusso di farsi sculacciare per 2 a 0 a Dossobuono, in casa di una scatenata Olimpica guidata dal mister-sindacalista della Uil, Beppe “Mazzini” Bozzini, il quale questo inverno ci aveva confidato che appena rucuperati tutti gli infortunati si sarebbe visto il vero volto della sua squadra. Giallorossi che sperano anche di recuperare Luca Corradi dopo Pasqua, giocatore ex Venezia di grande classe fuori da settembre per infortunio. L’uno-due che ha travolto i gialloblù di Pippo Damini porta la firma del ritrovato Daniele Zambelli e della "freccia nera" Papa Kwesi Kassum, un colpo che ricorda il miglior uppercut pugilistico.
 
Lugagnano ancora in testa con i suoi 51 punti, ma ora tallonato a una sola tacca di distanza dalla Belfiorese del presidente Giuseppe Mosele, vincitrice di non poco conto (era un derby per i biancazzurri del mister e scacchista Flavio Carnovelli) nell'incontro sostenuto contro i “cugini” de La Prova di San Bonifacio, l’U.S. Provese, appunto. 0 a 2 per la “Belfio”, in seguito al rigore trasformato da Stefano Guandalini e ad un suo prodigio anche su palla in movimento. Doppietta per il “Luca Toni della Bassa veronese”, il maccacarese Stefano Guandalini, ora vice capocannoniere del girone con 15 reti.
 
Si arresta in tutta la sua furia il ciclone Garda: a Cà di David i rossoblu di mister Gigi Possente trovano il semaforo rosso fattogli scattare dal giocatore più straordinario dei bianco e blu del mister lupatotino Massimiliano Canovo, ovvero il vigasiano Davide “Fala-rete” Falavigna. Tre punti vitali per i biancazzurri del presidente Francesco Dalle Pezze che ora sono quart'ultimi assieme a Nogara e Provese e a -1 dall'Union Grezzana.
 
Vittoria esterna rivitalizzante per gli “ussari bianco-rossi del Basso Tartaro”: il Nogara di mister Claudio Sganzerla passa, 1 a 2, in Valpolicella, in casa dell’F.C. Valgatara, buttato fuori mercoledì notte scorso dalla Coppa Italia dilettanti più dai calci di rigore che dai calci tirati in più di 180 minuti (fra andata e ritorno) dai veneziani del Favaro. Alexandar "Sascia" Pesic, che lavora in una stazione di carburanti ed autolavaggio a Beccacivetta, su rigore, pareggio di Leonardo Aldrighetti per “El Barça della Valpolicella”, quindi, colpo fatale e letale sferrato da bomber Alessandro Pasotto, ex barman e ritornato ora senza vassoi e macchine da caffè da servire ai suoi astanti un infallibile cecchino d’area.
 
Colpaccio pure quello messo a segno ieri pomeriggio dall’ancora vivo, tutt’altro che rassegnato o condannato A. C. Zevio dello “spremi-sudore”, mister Lucio Merlìn, un trainer che certo non si impietosisce quando deve mettere al torchio i suoi giocatori. Finisce 1 a 2 per i bianco-neri del diesse Moreno Bertasini sul sintetico di Grezzana, contro gli “oranges” guidati da “Mancho” Andrea Matteoni, il quale le prova tutte, proprio e davvero tutte (mette dentro altre 3 punte!) pur di non farsi piegare dagli zeviani. Crestani e “Dustin” Dimitri Soave per i bianco-neri de la “Bonbonera”, Andrea Castelli per i valpantenati del presidente Dino De Paoli.
 
Ma, la vera, clamorosa impresa del girone “A” di Promozione la compie la Pro Sambonifacio di mister Roberto Bassi, eroico nell’aver espugnato il campo di San Gregorio di Veronella. Aurora Cavalponica di mister Luigino De Mori che è rimasta in dieci a causa dell’espulsione di Michele Gecchele, ed anche in versione rimaneggiata, ma, i pro-sanbonifacesi sono famelici di punti e debbono a tutti i costi fare punti senza guardare in faccia nessuno. Ed ecco la serie dei petardi esplosi da Dovigo, Fanton (costui su rigore) ed Aliberti che regalano i tre punti insperati ai ragazzi del diggì Claudio Fattori.
 
All’”Esterino Avanzi”, l’Alba Borgo Roma di mister Mario Colantoni (ex di turno) acceca, 3 a 2, il Sona Mazza del collega e suo sostituto Lucio beltrame e se lo tiene dietro ora a -3 punti. In vantaggio i rosso e blu sonesi grazie ad una precisa capocciata impressa al cuoio da Thomas Valbusa, il pareggio e poi il sorpasso griffato da Alberto Taioli, quindi, l’allungo di bomber Luca Bonfigli. Infine, il gol dell’inutile rimonta firmato dal mozzecanese Simone Bonetti.
 
A.C. San Zeno Vr e Pol. Virtus Borgo Venezia, nel derby tutto stracittadino, si spartiscono la posta in palio: 1 a 1 con vantaggio dei borgo-veneziani di mister Simone Bragantini griffato dal classe 1992 Daniele Romano e pari definitivo dei granata di mister Vasco Guerra segnato da bomber Davide Bertoletti. L’appuntamento ora è al prossimo turno, in onda sabato 26, vigilia di Pasqua, alle ore 15, recupero della 23^ giornata.
 
Andrea Nocini per
www.pianeta-calcio.it












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