ULTIMA - 23/1/19 - LA VIRTUS VERONA CEDE CONTRO LA CAPOLISTA PORDENONE (1-2)

Per l'ennesima volta la Virtus Verona di mister Gigi Fresco viene beffata nei minuti finale della partita dopo essersi battuta alla pari contro la capolista incontrastata del girone B di serie C, il Pordenone di mister Attilio Tesser. A decidere la sfida a favore dei neroverdi friulani è stata una rete del 38enne Emanuele Berrettoni, ex Hellas Verona,
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25/4/16
IL PUNTO SUL CAMPIONATO DI PROMOZIONE – 30^ GIORNATA

“BELFAGOR”-BELFIORESE STREGA TUTTI E SALE IN ECCELLENZA! IL LUGAGNANO ACCEDE DIRETTAMENTE AL 2° TURNO PLAY OFF, GARDA-SONA SCONTRO TITANICO AL 1° TURNO PLAY OFF. NESSUNA DOVRA’ SOSTENERE LA CODA INFIAMMATA DEI PLAY OUT: A.C. SAN ZENO VR, A.C. ZEVIO E PRO SAMBONIFACIO RETROCEDOBNO IN PRIMA CATEGORIA

Alla fine, chi la spunta? Già, quella Belfiorese, la quale vede ripagato la poderosa campagna di rafforzamento di una “rosa” affidata al sambonifacese mister Flavio Carnovelli (ex trainer della Sambo di C2, stagione 2010-11), buon scacchista strategico. Ieri, la matematica promozione, i biancazzurri del presidente Giuseppe Mosele e del suo vice, il “taciturno” Damiano rag. Albertini, la conquistano, (0 a 2) all’”Esterino Avanzi” di borgo Roma, in casa dell’Alba di mister Mario Colantoni, classificata sesta a pari punti – 47 – dell’Aurora Cavalponica.
 
Mattia…Facci…sognare (e ci è riuscita la punta ex A.C. Oppeano a mandare in solluchero la tifoseria belfiorese) e l’altro ex compagno di squadra oppeanese, Marvin “Hagler” Favalli, ben imbeccati da uno Stefano Guandalini da Maccacari (doppia festa in casa Guandalini: anche per lo scudetto-salvezza conquistato dai Boys Gazzo del diesse, il padre Doriano), il quale ha dovuto giocare stringendo i denti, ecco i due titani che accompagnano la squadra più prolifica in attacco (48 reti) e più granitica in difesa (18 soltanto i gol subiti!).

“Belfio” campione a 63, A.C. Lugagnano direttamente al 2° turno dei play off con i suoi 59 punti, frutto anche della caduta di ieri – 2 a 1 – in quel di Cà di David, contro la compagine guidata in salvo dal trainer lupatotino Massimiliano Canovo. E, bianco-blu cadidavidesi del diesse, sir “Alex Ferguson” Adelino Biondani, in rete grazie al gol all’incontrario firmato da Montresor e allo spunto di Alberto Menini. Per contro, i giallo e blu di mister Pippo Damini si erano illusi con un buon piattello disintegrato da Riccardo Risi, classe 1995.
 
L’A.C. Garda di mister Gigi Possente si classifica al 3° posto a quota 55 punti e se la dovrà vedere al 1° turno dei play off con il Sona (curiosamente le due protagoniste del caso Andrea Cipriani). Il Garda, ieri pomeriggio, è andato a prendersi il punto – 1 a 1 – sul sintetico di Grezzana, portandosi illusoriamente in vantaggio grazie a Rkaiba, ma, venendo poi agganciato dall’”orange” in forza alla squadra di mister Andrea Matteoni, il Guglielmo “Tell” Righetti.
 
Pirotecnico 4 a 3 dal sapore di Italia-Germania, ai Mondiali di Mexico 1970, quello che ha sorriso al Sona Mazza Maddalena della famiglia Valbusa, ma guidato dall’alto dal presidente Paolone Pradella, pasta da emiliano verace, a dispetto del già pasciuto F.C. Valgatara del mister-corniciaio di Porto San Pancrazio, Roberto Pienazza. Provano a scappare i rosso e blu di mister Lucio Beltrame: duplice vantaggio dettato dalle reti di Gilbert “Becaut” Cadete, classe 1989, ex polivirtussino, e di Simone Bonetti da Mozzecane. Ma, un doppio “El Principe” Andrea Mileto li raggiunge col laccio del cow boy e del Far West. I sonesi allargano la coda occhiuta con Patrick Pavoni e con Marchesini, ed annullano, fanno vanificare il terzo gol personale di Andrea Mileto che lo portano, con 18 reti, a due soli gol dal capocannoniere del girone Gianluca Correzzola.
 
Nel derby dell’Est veronese, l’U.S. Provese si congeda alla grande, rifilando un tennistico 6 a 2 alla Pro San Bonifacio del trainer vicentino Roberto Bassi. Il quale, una sorta di Trap del Vicentino, fino ad ora non ha trovato la conferma al proprio valore nel Veronese (vedi Bevilacqua ed oggi la Pro San Bonifacio). Tris del dr in economia e Commercio, l’ex ambrosiano Massimo Pasini (e sono 14), poi, Andrea Peroni, “Supermercati” Billo Viola ed infine “son nato…Fortunato” per i rosso e neri de La Prova di Sa Bonifacio di mister Giuseppe Schivo e del diesse, lo juventino e carpentiere Franco Chilese. Zanoni e Bozzola, costui su rigore, invece, per la Pro San Bonifacio.
 
In riva al basso Tartaro, finisce 1 a 1 tra il già pasciuto Nogara per il raggiunto mantenimento della categoria ottenuto qualche festa fa, e il già retrocesso A.C. Zevio del diesse Moreno Bertasini e di mister Lucio Merlìn; il quale, siamo sicuri, avrà certamente fino alla fine cercato di spremere sangue e non acqua pitturata di rosso dalle rape. Già, mister Merlìn, il mister che ieri si è ritrovato di fronte al presidente Andrea Martini, ieri – si fa per dire – suo giocatore, ma in contrasto per i tanti, troppi, allenamenti infrasettimanali ed intensi, che provocarono il ritorno del Martini nell’Ostigliese. La storia, in poche parole, si ripete vichianamente parlando. Dimitri "Dustin” Soave per i bianco-neri zeviani, Andrea, “il capitano di lungo corso”, invece, per i “cosacchi del basso Tartaro” di mister Sganzerla e della troika Martini-Garbellini-Grignani e degli altri due appassionati dirigenti, Bruno Comin ed Adolfo Gemmo.
 
Il buon campionato da matricola della categoria, l’Olimpica Dossobuono di mister Giuseppe Bozzini lo conferma, a mò della classica cartina tornasole, battendo in casa per 1 a 0, mattatore Nicola Pellegrini, classe 1988, l’A.C. San Zeno Vr del ritornato mister Vasco Guerra. Il quale, colpa anche dei tanti rigori gettati quest’anno alle ortiche, ed agli infortuni, è costretto a lasciare il palcoscenico della Promozione, vittima anche della grande lealtà sportiva della squadra giallorossa del presidente Rinaldo Campostrini.
 
Altro 4 a 3 di sapore Mexico 1970 si è materializzato a San Gregorio di Veronella, dove i cavalponici affidati a mister Luigino De Mori, una sorta di Cesarino Cervellati ai tempi del Bologna, hanno avuto ragione sulla Polisportiva Virtus di mister Simone Bragantini. E’ la saga dei polivirtussini Zenatti: doppia per l’ex cadidavidese Alessandro Zenatti, classe 1995, ed acuto del fratello Andrea, classe 1994, per la gioia di papà Michele. Per i cavalponici, l’hanno cacciata dentro Simone “Porsche” Romellini, il “rottamatore delle punte avversarie”, Gianluca Correzzola ed Antony Gambin, costui autore di una doppia ancora fumante (articolo dettagliato e foto in ultim'ora).

Andrea Nocini per www.pianeta-calcio.it












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