ULTIMA - 20/3/19 - GIANNI DE BIASI OSPITE DELL'AIAC DI VERONA

L'Associazione Italiana Allenatori Calcio sezione di Verona informa che lunedì 1° aprile 2019 con inizio alle ore 20:30 ci sarà un incontro tecnico-tattico di aggiornamento che si terrà presso l'aula 1 del palazzotto Gavagnin in via Montelungo n.7 in collaborazione con la Facoltà di Scienze Motorie. Il relatore dell'incontro sarà mister
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25/4/16
IL PUNTO SUL CAMPIONATO DI 2^ CATEGORIA (GIR. D) – 30^ GIORNATA

AI PLAY OFF BOVOLONE-GIPS SALIZZOLE ED ATLETICO SAN VITO-POZZO. AI PLAY OUT INVECE VILLABARTOLOMEA-BONFERRARO. LA PERDENTE SE LA VEDRA’ AL 2° TURNO PLAY OUT CONTRO IL REAL VIGASIO. BOYS GAZZO ED ALBAREDO SALVE

Coda di campionato, nel girone “D” della Bassa, con qualche colpo di scena. Il già entrato nella storia e in Prima categoria Boys Buttapedra di mister Paolo Novali onora l’ultimo impegno, non impietosendosi e vincendo 1 a 5, all’”Umberto Capone”, casa del Real Vigasio di mister Martinelli, ora costretto ad attendere al 2° turno dei play out la perdente tra Villabartolomea e Bonferraro. Per i vigasiani il solo ed appena entrato Dalla Valentina; per i già campioni “Concessionaria” “Fiat gol” Valerio Manzini, pari in doppiette al compagno Luca Saoncelli. Infine, l’acuto del “boy” Christopher Marcolini.
 
Boys Buttapedra a quota 64 punti, secondo a 55 “el vecio” Bovolone di mister Devis Padovani, ieri vittorioso per 3 a 1 a spese del già retrocesso Porto di Legnago della presidentessa “Cleopatra” Beatrice Zancanella. Per i rosso e blu “mobilieri”, “ il nato il 4 luglio 1997” Giacomo Chiarolla e doppia dell'ex Oppeano Ardjan Shkrepa. Per i bianco-rossi del Porto legnaghese, invece, il solo 1994 ed ex isolarizzano Flavio Curseu.
 
Terzo a 54 l’Atletico San Vito di Cerea: il diesse-veterinario dell’Urbana Alex Gelain parla di rigore inventato quello che il buon “puntero”, l’isolarizzano e cuoco d’alto bordo oltre che cacciatore di lepri Andrea Pesarin (ieri doppia per lui!) si è accinto a trasformare alla sua maniera. Alla fine del primo round, il basso padovano gialloverde, il classe 1995 Pietro Vascon segna, ma è un gol che, ahilui!, non pesa sulla bilancia perchè finisce 2 a 1 per i bianco-granata di mister Gianluca Corso.
 
Quarto posto a 52 freccette per l’A.C. Pozzo del presidente Roberto Praga e di mister Giuliano Andreoli: i rosso e blu pozzani vincono 2 a 3 ad Albaredo, ma non inguaiano l’undici di mister Paolo, ma dove ronza la…Mosca l’anno prossimo? Per gli albaretani del presidente Daniele, ma, per cortesia mi faccia un bel...Piasere (magari sottoscriva una bella polizza vita...vista la professione del massimo dirigente dei bianco e azzurri dell’Adige), la caccia dentro l’ex A.C. Somma del compianto “Peo” Alfiero Zerpelloni (di cui era un pallino) Vittorio Creston. Impiegato sia come centrale di difesa che di centrocampo. Il raddoppio è un’autorete firmato da Luca Bilotta, il quale si farà perdonare segnando in maniera ortodossa, e cioè nella porta giusta. Poi, per i pozzani realizzano la meta Federico Passaia e il giovanissimo 1998 Matteo Gulmini, nato il 29 luglio e premio “miglior promessa, primizia, bomber d’oro 2015-16”.

Quinto a 51 punti il Gips Salizzole del presidente e mastro laccatore Leonello Migliorini. La squadra guidata da Adriano Rossignoli pareggia 2 a 2 ad Asparetto, e lo fa concedendo un gol all’incontrario agli avversari griffato da Emanuele Sacchetto. Ma, realizzando in maniera ortodossa, regolare, anche con Nicola Modulon e con l'ex Bovolone Filippo Taietta, classe 1989. Asparettani a quota 47, stessa cifra del GSP Vigo 1944.

Vigo di mister Luis Gustavo Passera il quale perde in casa sua, in maniera sorprendente (senza con ciò togliere nulla ai grandi meriti dei bianco-neri del Villabartolomea) per 2 a 3, pur segnando con Danieli e con Thomas “Geco” Pasti, costui su rigore. Per la “Piccola Juve del Canal Bianco” di mister Gigi Mura e delle famiglie Zanardo e Pasquin, hanno segnato il classe 1996 Andrea Zanardo, il 1991 Mattia Romani e il 1992 Niko Avanzi su rigore.
 
Il Cà degli Oppi, che ieri ha giocato alle 15.00, supera 2 a 1 un Sustinenza già salvo da feste intere. Per i “celeste della Bassa” di mister Denis Guerra (incerta la sua riconferma) e di Paolo & Paola Leardini – gli splendidi gestori del Bar Jolly, vera ed unica tana del “Susti” – ha segnato il solo ed ex Vigo Francesco Cucchetto, su rigore. Manuel Mirandola, ex A.C. Isola Rizza, e Luca Vaccari, ex Bovolone, invece, per i cadeglioppini del presidente, il sereno Maurizio Marchetto, e di mister Gianmatteo Malagnini, all’ultima panchina con i biancazzurri dopo 8 stagioni meravigliose tra bomber e mister.
 
A Macaccari, festa fino a notte inoltrata, complice anche il lunedì festivo, per la conquista della permanenza in Seconda categoria. “Un traguardo mai raggiunto” spiega il presidente Marco Magro, vicino al figlio Francesco, già pronto per i play out con la sua Dak Ostiglia “perché sempre precipitati all’indietro al primo anno di Seconda”. Poi, il diesse maccacarese Doriano Guandalini aggiusterà l’analisi storica con quel suo “per forza, siamo stati solo una volta in Seconda categoria, col sottoscritto e bomber Germano Cavallaro, ma, ahinoi, siamo subito retrocessi!” Contro il bisognoso in ugual misura Bonferraro di mister Andrea Schiavo e di un pallido, a fine gara, presidente Alfredo Gheli, uno 0 a 0 che promuove i Boys Gazzo e rimanda i giallo-amaranto bonferraresi a vedersela con il Villabartolomea al 1° turno play-out.
 
Partita tesa, ma, pochissime occasioni-gol. Vento da gennaio, freddo, temperatura rabbrividente, ma cuori in ansia sia dall’una che dall’altra parte. Scoppio di petardi da parte della tifoseria di Maccacari, al termine dei 4 minuti di recupero, poi, tutti nelo spogliatoio a fare casino, con la maglietta bianca con su scritto “C’è sempre una 2^ volta! Forza Boys Gazzo!”. E, 15 minuti di gloria anche per la vera “anima” dei Boys, il vero trascinatore, il verace Masaniello, Thomas Soragni, “El Principe”, con acrobatici tuffi dalla panchina dello spogliatoio in doccia e con un’abilità ancora da ragazzino, da vero “immarcescibile del calcio".
 
Poi, un buon risotto, nella baita attigua al campo, con sorrisi da parte del nigeriano Austin, la gioia del capocannoniere maccacarese Giacomo “Brun” Cordioli (con intirizziti e coraggiosi sfidanti la intemperie i genitori Armando e Ornella; ben imbacuccati, come inviati in una spedizione al Polo Nord), bionda birra per tutti, Alex Manara compreso e Mattia Princivalle, i due gentleman dei Boys. Una paglia da fumare in libertà per il “Queen”, Nico Donà, rientrato dopo mesi di sofferenza ai muscoli e in tribuna. Composta soddisfazione, invece, per il mancato giornalista, Marco Ambrosi, capitano all’inglese. E notizie, hurrà e sms da inviare in Irlanda, a Roberto Persi, elegante e sprecato in categoria difensore centrale.

Andrea Nocini per www.pianeta-calcio.it












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