ULTIMA - 21/1/19 - GLI ACCOPPIAMENTI DELLA COPPA DELEGAZIONE DI VERONA

Si è chiuso ieri il 1° turno della Coppa Verona 2018-19 riservata alla formazioni di Terza categoria, denominata “Memorial Gianni Segalla”, che ha visto il passaggio ai quarti di finale delle prime classificate dei 7 gironi, Lessinia, Saval Maddalena, Borgo Trento, Dorial, Gazzolo 2014, Roverchiara, Ausonia Calcio e la migliore seconda classificata
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12/9/16
IL PUNTO SUL CAMPIONATO DI 2^ CATEGORIA (GIR. D) – 1^ GIORNATA

POZZO, RALDON E SUSTINENZA CALANO IL PRIMO POKER, “CONCA” …ARROSSATO DALL’ALBAREDO
 
Partito anche il girone più avvincente, più affascinante di tuta la Seconda categoria in cui militano le nostre veronesi: il raggruppamento della Bassa, infarcito, mai come quest’anno di derby incandescenti. Ad Albaredo, la squadra quest’anno allenata da GianMatteo Malagnini (ex Cadeglioppi) batte la matricola A.C. Concamarise, orfano (per squalifica da scontare) della sua prima donna Matteo Bedoni. Ma, “El Conca” di mister Giuseppe Brunelli ha il torto di essere caduto nella rete della provocazione tesa a loro dagli albaretani ed è costretto a terminare la gara in 8 uomini (rosso a Enrico Bottura, a Violaro e a Bonfante). Doppia dell'ex Provese Matteo Bastianello per i padroni di casa, solo a metà mitigato dal gol di Trevisani.
 
A Sustinenza, spettacolo di reti ed emozioni a go-gò tra i “celeste” di mister, il nogarese Andrea Bertelli (il padre, preside, era in tribuna) e il GSP Vigo del trainer argentino Luis Gustavo Passera. Doppio vantaggio vighiano dopo le reti di “Geco” Thomas Pasti (autore di una doppietta) e di Rigobello, grandi giocate del n. 11 del Vigo (ex Salara di Ro, ex Altopolesine, ex CastelbaldoMasi ed ex Porto di Legnago) “Ibra” Andrea Salvadori, in attesa che la “Giraffa” rodigina dialoghi in attacco con bomber Giacomo “Brun” Cordioli, ieri in via di guarigione.
 
Poi, la remuntada “celeste” a firma di Mirandola e di Marco Caliari, quindi, è Thomas Pasti a riportare nuovamente in vantaggio i vighiani. Che hanno colpito 3 legni, a fronte dei due scheggiati dai sustinentesi; anche con Andrea “Cardellini” Garbellini (subentrato a Murari. Anche il padre Lorenzo – dirigente del Nogara e direttore di una multinazionale era ieri con la consorte a seguire le gesta del proprio figlio in tribuna), prima sfortunato cecchino di un palo centrato in pieno sul 2 a 3 e poi autore del momentaneo 3 a 3. Quindi, il definitivo 4 a 3 griffato da Andrea Tarocco “Tarocheto”, con un diagonale calciato di collo da buona distanza che fa secco Michele Ferrari.
 
Gran caldo e birre a volontà alla spina o in bottiglia consumate al Bar Jolly, quello gestito da Paolo e Paola Leardini nel cuore di Sustinenza. Per il GSP Vigo del presidente Raimondo De Angeli una sconfitta che non può non far riflettere: la qualità c’è, eccome, forse la sconfitta di ieri è frutto di una preparazione pesante, ma certo è che per una squadra che punta in alto partire con 4 gol sul groppone non è certo il miglior viatico.
 
Il Gips Salizzole del finalmente rientrato Devis Migliorini, (figlio del presidente e laccatore Leonello) ce la mette tutta ad aver ragione di un’altra tra le papabili al titolo: l’Asparetto CereaSud di mister Pippo Crivellente. Ma, la gara termina in una botta sferrata da Mattia Spadini (anche qui il padre e mister Giuliano ha seguito il figlio in tribuna!) e da una risposta di Eddi De Carli (su rigore). Nel Gips di mister Adiano Rossignoli ha esordito Odaro, ex anche del Nogara, in buona forma bomber Damiano Cazzola. L’Asparetto, che ha in rosa Mondello, Gianello, Bissoli, i due Vicentini, Ghisi e Ghisellini, ha proprio tanta roba da vendere!
 
Continua la striscia positiva dell’A.C.D. Bovolone di mister Devis Padovani: il gruppo, molto giovane e voglioso di correre e di ripetere il grande 2° posto dell’anno scorso a seguito di una splendida cavalcata intrapresa nel girone di ritorno, è stato ritoccato di poco dal diesse e vice-presidente, il lucidatore di mobili Stefano Ziviani. Ebbene, 0 a 3, ieri da parte dei rosso e blu “mobilieri” a Maccacari contro il Boys Gazzo, con doppietta di Shkrepa e terza rete di Damiano Grezzan.

Bel 2 a 4 del neo-retrocesso A.C. Raldon di mister Silvio Donadello in casa della pari neo-retrocessa Casteldazzano di mister Dall’Oglio. Sibilano le doppiette di Longo da una parte – quella raldonate – e di Gobbi (anche su rigore) per i castellani. Poi, c’è il gol del nero-verde Bendazzoli e un’autorete dei padroni di casa a far pendere il piattino della bilancia a favore dei “ramarri raldonati”.

Il Cà degli Oppi impatta in casa sua sul 2 a 2 dirimpetto alla matricola Coriano di mister Manuel Cuccu. Doppio vantaggio dei “granata mulinari” dei fratelli Sarti con Daniele Tabarin e Curseu; rimonta cadeglioppina grazie ai colpi di Vaccari e di Battistella. Il Real Vigasio perde per 1 a 2 all’”Umberto Capone” per mano del più titolato Atletico San Vito di Cerea del presidente Doriano Franzoni e del riconfermato mister Gian Luca Corso, passione interista e diploma di perito alberghiero nel cassetto. Fa, comunque, tutto il team real-vigasiano presieduto dal più alto scranno dal “Iave”, al secolo Davide Mosele: il cuoco-cacciatore (di lepri), l’isolarizzano Andrea Pesarìn la caccia dentro dopo che Pellacani aveva ingannato con un autogol il proprio estremo difensore Soriato. Per la squadra allenata da mister Luca Bortoletto cerca la rimonta Partipilo.
 
Al “Nicola Pasetto” di Pozzo, i rosso e blu di mister Giuliano Andreoli infliggono un bruciante, un ustionante 4 a 1 all’A.C. D. Villabartolomea di mister Gigi Mura, il 50enne comandante della stazione dei Carabinieri di Legnago, tifosissimo del Cagliari, club della sua città natìa. I bianco-neri del Canal Bianco risentono della mancanza della punta Mattia Romani, ma vantano anche uno schieramento di tantissimi giovani dal 1995, fino al 1998 e 1999.
 
Tra i nuovi volti dei bianco-neri dell’Estrema Bassa veronese anche Luca Rizzieri, classe 1997, l’anno scorso in forza all’oggi “defunto “ Altopolesine (Promozione rodigina). Il giovane ed abbondantemente biondo crinito difensore di Terranegra di Legnago è del 1997, mentre il padre, originario di Fiesso Umbertiano (provincia di Rovigo) aveva militato negli Amatori dell’Angiari. Venti minuti di giocate anche per Gian Marco Bellini, classe 1997, nipote di Tonin Balestra (classe 1927), unico sopravvisuto della vecchia, mitica Aurora, squadra di calcio di Villabartolomea fondata alle prime luci della ricostruzione del dopo Guerra in paese e con la maglia stile Juventus.
 
Il tanto temuto dai bianco-neri A.C. Pozzo ha colpito con Stefano Paese, con Kofi “Hannan” Donquah, e con Matteo Gulmini, già in rete, il classe 1998, l’anno scorso, e vero gioiello in mano al presidente pozzano Roberto Praga. Autore, Gulmini, della doppietta, preludio alla goleada dei rosso e blu della frazione di S.G.Lupatoto. Non hanno segnato gli altrettanto temuti Gigi Onofrio e “El Birba” Matteo D’Antonio, ma, l’A.C. Pozzo si è dimostrata squadra votata a condurre un campionato di vertice. Per “El Villa” ha segnato il gol-consolazione Riccardo Palma, centrocampista datato 1991.
        
Andrea Nocini per www.pianeta-calcio.it












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