ULTIMA - 23/3/19 - MICHAEL DE SANTIS (ROSEGAFERRO) CREDE NELLA SALVEZZA

Domani si gioca al 26^ giornata dei campionati dilettantistici veronesi dove comincia ad infiammarsi la lotta per il titolo e per non retrocedere. In Seconda categoria quest'anno retrocederanno solo due squadre per girone quindi i play-out vedranno impegnate solo la 14^ e 15^ squadra classificata, da questo scontro uscirà la squadra che sarà
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3/10/16
IL PUNTO SUL CAMPIONATO DI 2^ CATEGORIA (GIR. D) – 4^ GIORNATA

BOVOLONE ED ATLETICO SAN VITO NON SI STACCANO DALLA VETTA, IL VIGASIO E’ REAL A VIGO, ALBAREDO-SORPRESA, CORIANO D’ASSALTO , IL BIG MATCH ASPARETTO-POZZO FINISCE SULL’1-1, IL RALDON ATTERRA UN GIPS SALIZZOLE SFORTUNATO

Continuano abbracciati, sgomitando a mille, sia il “vecio” Bovolone di mister Devis Padovani e l’Atletico San Vito Cerea di mister GianLuca Corso. Entrambe a punteggio pieno, senza voltarsi un attimo a guardare a che distanza inseguono le altre; meglio, l’altra, visto che a 10, due tacche più in basso, macina grinta, energia e furore agonistico il solo A.C. Pozzo di mister Giuliano Andreoli. Bloccato, al “Nicola Pasetto”, sull’1 a 1, dall’ambizioso Asparetto CereaSud di mister Pippo Crivellente; ripresosi dopo i 3 brutti gavettoni subiti dal rinato Villabartolomea di mister Giovanni Ziviani.
 
Nel rione ceretano, l’Atletico San Vito supera a fatica e sul filo della sirena, al 93’, il neo-retrocesso Casteldazzano di mister Dall’Oglio. 2 a 1 per i ragazzi del presidente e juventino Doriano Franzoni, con rigore trasformato in apertura da uno straordinario in quest’abbrivio di campionato, il classe 1990 Enrico Perazzoli e dal sorpasso in pieno zona recupero effettuato da Andrea Santalucia, cuore siciliano, fede bianco e nera, e oramai diventato una giovane (classe 1990) “bandiera” bianco-granata, dopo il momentaneo pareggio di Segatini in chiusura di primo tempo.

“El vecio” Bovolone non s’arresta: continuando ad allungare la strepitosa scia di risultati utili consecutivi inanellata ed inaugurata lo scorso anno durante tutto il girone di ritorno, in cui ha strameritato il 2° posto, sfiorando l’aggancio clamoroso con la “regina” Boys Buttapedra. Ebbene, l’A.C.D. Bovolone supera a fatica, 1 a 0, ma quanto basta per difendere la sua leader-ship, l’ottima formazione del Cà degli Oppi del presidente Maurizio Marchiotto e del nuovo trainer Dalla Vecchia. Match winner dei “mobilieri” è l’ex Nogara, classe 1996, Denis Zanini.
 
L’A.C. Pozzo sfiora la sua vittoria numero 4, ed allora deve accontentarsi della spartizione del bottino con quell’Asparetto Cerea Sud giunto al “Nicola Pasetto” con il dente avvelenato e tanta, tanta voglia di riscatto. A bomber Alessandro Pasotto, ex Nogara, replica il rossoblù locale Passaia. Federico, classe 1994.
 
La sorpresa, l’outsider fino a questo momento del girone "D”, quello della Bassa veronese, è l’Albaredo del nuovo trainer, l’ex cadeglioppino Gian Matteo Malagnini: ieri, in riva al suo argine dell’Adige, gli albaretani del presidente Daniele “ma, per cortesia, mi faccia un bel…”Piasere hanno stroncato con uno squillante 5 a 1 i Boys Gazzo di mister Matteo Gobbetti. Sono crepitate le doppiette bianco e blu albaretane di Lapolla e di Bastianello (il quinto centro reca il sigillo di Pellizzaro). Il solito forte, straordinario nigeriano Austine, invece, per i maccacaresi del diesse Doriano Guandalini e del presidente Marco Magro.
 
Al "Roberto Bortolotto” (“Ghiggia”) di Concamarise 0 a 0, ma condito di tante emozioni (palo clamoroso del vocalist ceretano, in forza al “Conca”, Francesco Cantiero; ma, paratone del classe 1997, ex Aurora Cavalponica, Pietro Rigo, del Villabartolomea, rosso a Michele Bonfante, clavicola rotta e scomposta per il molosso rosso e nero Matteo Violaro: per lui stop minimo di 3 mesi!). Ottimi i bianco-neri del Villa, Giacomo Tosato (ma cosa ci fa qui, uno come lui?), ottimi anche i compagni di scuderia, il 1993 Giacomo Buosi (col 4 sulla schiena) e il ’91 Riccardo Palma (numero di maglia l’8).
“Altra gara senza aver subito gol!”: è questo il laconico ma molto efficace commento del presidente dei “bianco-neri del bassissimo Adige”, Gabriele Zanardo.
 
Con mister Giovanni Ziviani, lui musicista, la musica, pare da 180 minuti a ‘sta parte, sia cambiata. Il solito scanzonato mister l’ex punta di L.R.Vicenza (è stato secondo di Pablito Rossi! E ha collezionato 3 gare in Coppa Italia con i lanieri di mister G.B. Fabbri: col Napoli, coll’Avellino e col Catanzaro), di Pisa (un altro veronese con lui quell’annata: Tiziano Quarella da Pescantina), del Venezia e del Pollo Miglioranza di Norino Darra (lo acquistò per 25 milioni, bloccandogli il trasferimento a Reggio Calabria). Bomber scanzonato, Giovanni Ziviani era per tutti gli addetti ai lavori classe 1957: "Ma, era un piccolo stratagemma” ci ha confidato “escogitato per molti altri calciatori della sua generazione “per farlo giocare. In realtà, io sono nato nel 1958”.

Occasionissima, nel finale di gara, sui piedi di Matteo Bedoni: ma, il diagonale ha rasato l’erba, perfezionando l’opera di Matteo Rossi, detto “Trattorino” per il suo grande ed ammirevole amore per la rasatura e la manutenzione delle areee verdi da gioco e non. Anche guardalinee del “Conca”, Matteo Rossi, del team guidato dal giovane tabacchicoltore e futuro viticoltore Paolo Zago, 26 primavere, di Aselogna di Cerea. Il quale conta su due giovani e preziosi collaboratori (li abbiamo visto stendere le maglie e il resto quando oramai la truppa si era sciolta): Simone Guzzo, diesse, 28anni, e del 29enne “Torace” Nicolò Brognara, da Cherubine di Cerea, patria della seconda sagra, quella del cavallo, la più frequentata, più affollata di tutto il Veronese (il primato sta a quella del Riso, di Isola della Scala).
 
Male il G.S.P. Vigo, squadra che certo mai e poi mai si avrebbe immaginato una partenza con il freno a mano così tirato: 2 soli punti in 4 gare non bastano a giustificare la scarsa raccolta di una squadra ambiziosa, quella guidata dal trainer argentino Luis Gustavo Passera. Ieri, pesante la sconfitta casalinga del GSP Vigo: 0 a 3 e per mano del neo-retrocesso Real Vigasio di mister Luca Bortoletto (marcatori: Mazzacani, Walter Garofoli e Pietro Zuccotto). Ieri, nel Vigo, assente bomber Thomas Pasti, e solo pochi minuti quelli giocati da un altro “killer d’area”, Giacomo “Brun” Cordioli. Non ha giocato l’ex CastelbaldoMasi, “Ibra” Andrea Salvadori: a centrocampo il solo Luca “Cr8” Cecilli Cafè non basta a dare la carica. La difesa è la più foracchiata (12 gol presi) assieme solo a quella dei Boys Gazzo. Che chiudono la classifica a quota 1 punto, in cattiva compagnia del Casteldazzano.
 
All’”Eraldo Bottacini”, altra incoraggiante vittoria per la matricola ASD Coriano dei fratelli Sarti, di Clemente Visentin, e del Super presidente, il mitico Arnaldo Bottacini, classe 1933: 2 a 1 dei “granata mulinari” a spese dei “celeste” del Sustinenza del trainer nogarese Andrea Bertelli (in tentativo di rimonta dopo il gol di Andrea “Cardellini” Garbellini). In rete, per i corianesi di mister, il “cagliaritano di Roveredo di Guà, Manuel Cuccu, ancora il classe 1992 Marco Covassin e il rumeno, ex Porto di Legnago, lo studente in Legge, Flavio Curseu, classe 1995.
 
Altra tonificante vittoria per il nobile decaduto A.C. Raldon della presidentessa, nonché laureata in Lettere, Francesca Sacco: 2 a 1 dei “ramarri raldonati” a spese dell’altrettanto candidato alla vittoria finale, ossia il Gips Salizzole di mister Adriano Rossignoli e del presidente e noto laccatore dei dogi e delle dogaresse veneziane, mastro Leonello Migliorini, il quale parla di partita stregata condita da 5 pali colpiti dai suoi ragazzi. Le reti: Odaro, ex Nogara, il quale segna anche contro la propria porta, ahiaiahi! Del raldonate Garofolo il raddoppio.

Andrea Nocini per www.pianeta-calcio.it












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