ULTIMA - 23/1/19 - LA VIRTUS VERONA CEDE CONTRO LA CAPOLISTA PORDENONE (1-2)

Per l'ennesima volta la Virtus Verona di mister Gigi Fresco viene beffata nei minuti finale della partita dopo essersi battuta alla pari contro la capolista incontrastata del girone B di serie C, il Pordenone di mister Attilio Tesser. A decidere la sfida a favore dei neroverdi friulani è stata una rete del 38enne Emanuele Berrettoni, ex Hellas Verona,
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31/10/16
IL PUNTO SUL CAMPIONATO DI 2^ CATEGORIA (GIR. D) – 8^ GIORNATA

BOVOLONE A +4 SUL POZZO, L'ALBAREDO CONTINUA A LUCCICARE, RISVEGLIO ATLETICO SULL’ASPARETTO, IL VIGO SI SVEGLIA CON UN CEC-ILLY CAFFE’ EXPRESSO, “CONCA”, REAL VIGASIO E “SUSTI” IN PARADISO, BOYS GAZZO E CASTELLANI ALL’INFERNO!

E’ la domenica, l’8^ giornata di andata, della rinascita, della resurrezione del GSP Vigo 1944. Dopo i tanti proclami sbandierati, gridati alle stelle la notte del 22 luglio, dopo la caduta nella polvere (non di stelle, eh, almeno per ora, visto che il calcio come la vita ammette tanti riscatti!) delle prime gelide giornate, ecco che il cambio determinato dall’avvicendamento Luciano Malaman-Gustavo Passera sta dando i suoi primi risultati. Vince il GSP Vigo per 2 a 0 contro una squadra che attraversava il suo miglio momento: il Villabartolomea di mister Giovanni Ziviani e del fortissimo Tosato. Vince grazie alla doppietta esplosa da uno dei suoi giocatori – ma, ce ne sono tanti atri, eh, in primis, bomber Giacomo “Brun” Cordioli, il quale sta riprendendo la sua magica performance! – più talentuosi, Luca Cecilli, appunto, da Bovolone. Nella vita di tutti i giorni magazziniere, cioè comparsa, alla festa primattore (vedi ieri pomeriggio) nel teatrino del calcio, la sua più grande passione. Ebbene, Cec-Illy cafè serve due tazzine di buon espresso, di ottimo eccitante sul collo dei bianco-neri dell’estremo Adige, quelli della “Villa”, come si usa chiamarsi da quell’estremo lembo di bella terra veronese, che anticipa la più ruspante, ma altrettanto amata Spinimbecco.
 
Intanto, il “vecio” Bovolone del diesse Stefano Ziviani coglie la vittoria numero 7: e raggiunge quota 21, sbarazzandosi anche del Gips Salizzole, con un perentorio 3 a 1. Doppia del tranquillo quanto spassoso “puntero” rumeno Ardjan Shkrepa, poi, acuto di Zanini. Per il Gips del presidente Migliorini e di mister Adriano Rossignoli, fa cip il solo Odaro, ex “promessa mancata” del Nogara allora guidato dal preside-presidente Claudio Bertelli.

Sì, proprio il padre di Andrea, mister del Sustinenza ieri vittorioso – dopo 5 sconfitte – a Cà degli Oppi, e per il quale avevamo, dopo la sconfitta bruciante di 0 a 1 contro “El Conca”, una pronta rinascita e non esternato severi, fermi giudizi di condanna. Perché, finché il gioco c’è, prima o poi i risultati scoccano: è solo quando la ciurma vuole buttare a mare il proprio comandante di fregata, che bisogna cambiare il manico (non quello della “spassaora”, o no?)

Peccato, peccato davvero per la sconfitta stagionale numero 3 subita ieri dall’A.D.S. Coriano, matricola e con un presidentissimo, l’83enne Arnaldo Bottacini soltanto da amare. Ebbene, ieri i “granata mulinari” di mister, il cagliaritano Manuel Cuccu, sono caduti, 0 a 2, all’”Eraldo Bottacini” e per mano dell’A.C. Pozzo del presidente Roberto Praga, in corsa per le prossime elezioni del C.R. Veneto della Figc, nella lista guidata, capeggiata dal veneziano Bepi Ruzza. Giovanni Girometti…in gol, o in…saccoccia, poi, Gigi Onofrio: ecco i due non sanguinosi né sanguinari “aguzzini”, “cecchini” pozzani di mister Giuliano Andreoli.
 
Il Sustinenza va a vincere – dicevamo sopra – per 0 a 2 a Cà degli Oppi, dove da anni regna una piazza serena. Autorete di Garipi, poi, il gol regolare, ortodosso di Mirandola mandano in solluchero i “celeste della Bassa veronese” di Paolo Leardini e del presidente Marco Zuliani, il brocker di yacht attraccati nell’Adriatico, all’altezza della provincia di Ravenna. Poi, un autentico fuggi fuggi al Jolly Bar, per tracannare Prosecchi e Prosecchini e per lustrarsi la vista sui balconi non di Giulietta, ma su quelli rotondeggianti, generosi della Gradisca felliniana, la intrigante, la conturbante Paola.
 
Al “Roberto Bortolotto”, miglio esordio sulla panca dei “tartari rosso e neri” del “Conca” non poteva vivere ieri pomeriggio mister Daniele Peroni, per la prima volta su una panca di categoria. Il mister-pizzaiolo-ristoratore permette, con la vittoria di 1 a 0 (mattatore “Happy days” Alberto Ziviani, sempre sorridente e ricercato dalle belle femmine; quante ne circolano ogni festa attorno, come mosche, ai giocatori rosso e neri; ieri potevi chiedergli in prestito anche la morosa, tanto era felice di essersi sbloccato dopo lungo digiuno e prima della gara di Coppa, mercoledì, quella contro l’ex “inquilino” Bovolone), di far stappare e far assaggiare al presidente del “Conca”, il tabacchicoltore e neo viticoltore, il 26enne di Aselogna di Cerea, Paolo Zago, una bottiglia di appena imbottigliato sgargiante, vigliacco e biondo Prosecco Villa Morago, dell’appezzamento di sopra alla nobile Montorio v.se. C’è modo, nel dopo-partita che festeggia la vittoria sull’A.C. Raldon di mister Silvio Donadello – di cui abbiamo apprezzato il buon gioco e il bravo portiere Mattia Russo, classe 1996, autore di numeri incredibili, da vero Circo!, c’è modo, scrivevamo, di fare carezze al Gino, lo splendido cucciolo di cane del 28enne dirigente tuttofare di Aselogna di Cerea, “Torace” Nicolò Brognara.
 
L’Albaredo è un caterpillar spietato: alè, altra vittoria, la 5^ di un campionato che l’ha eletto squadra-rivelazione dopo anni di pane azzimo e di aceto al posto del pane bianco della festa e del Valpolicella: 1 a 0 inflitto al sempre più in picchiata Casteldazzano e mattatore il solito implacabile Matteo Bastianello, capocannoniere degli albaretani di mister Gian Matteo Malagnini.

Albaredo incredibilmente 3°, alla pari dell’Atletico San Vito Cerea di mister Gianluca Corso, il quale fa fuori, 1 a 0, e poi lo scavalca, pure (chiamasi prima il danno e poi la beffa; o, visto che ci siamo, dolcetto, scherzetto!) l’Asparetto CereaSud di mister Pippo Crivellente. E, lo fa con l’ex casaleonese Alessandro Modini, classe 1995.
 
Grande amarezza a Maccacari dove i Boys Gazzo del presidente Marco Magro sono costretti a soccombere per 2 a 3 al Real Vigasio di mister Luca Bortoletto, e, pertanto, non bastano le reti di Marco Ambrosi e di Isacco Cappellaro per i ragazzi di mister Matteo Gobbetti. Reti eseguite tutte in rimonta, dopo l’un-due-tre real-vigasiano, a firma di Pietro Zuccotto, Longobardi e “Kabir” Babi…

Andrea Nocini per www.pianeta-calcio.it












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