ULTIMA - 23/5/19 - MISTER ANDREA CATURANO LASCIA IL GIOVANE POVEGLIANO

Dopo sei anni di stretta collaborazione, le strade del Giovane Povegliano e di Andrea Caturano, prima diesse e poi mister, si dividono, come lui stesso ci conferma: "Ci siamo lasciati con una bella stretta di mano amichevole, con decisione unanime. Ho voglia di intraprendere nuovi progetti e nuove ambizioni. Faccio un grosso in bocca al lupo
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21/11/16
IL PUNTO SUL CAMPIONATO DI 2^ CATEGORIA (GIR. D) – 11^ GIORNATA

VInGO… ANCORA, “VILLA” IN FESTA, ALBAREDO SMARRITO, CASTELDAZZANO REDIVIVO COL “CONCA”, GIPS SPINTO NEL TUNNEL DAL REAL VIGASIO, SI RIDESTA L’ASPARETTO, ALL’ATLETICO LA PARTITISSIMA CONTRO IL BOVOLONE E IL 3° POSTO
 
La partitissima dell’11ma giornata del girone “D” di Seconda categoria, quella consumatasi tra l’Atletico San Vito di mister Gian Luca Corso – ancora deluso per la caduta al “Bortolotto” di Concamarise - e l’ancora capolista (a 25 punti, uno in più dell’inseguitore A.C. Pozzo) ACD Bovolone di mister Devis Padovani, ebbene, la disfida non di Barletta ma dell’undecima giornata sorride a 36 denti ai sanvito-ceretani dell’umile e juventino presidente Doriano Franzoni.
 
Finisce con uno spettacolare e combattuto 3 a 2 per i bianco-granata del diesse Luca Muraro, al bersaglio pieno con Nicola Mietto, con Riccardo Bissoli (ancora lui!) e con Cavaler. Atletico, ancora privo di alcuni calibri da 90, a partire dal cacciatore di lepri e di reti, bomber Andrea Pesarin, da Isola Rizza, e nella vita di tutti i giorni cuoco di alto bordo. Per il “vecio” Bovolone doppietta di Sofien.
 
Risorge il Casteldazzano, ora a 4 punti, e ieri bravo a trasformare una semplice gara in una vera e propria partita della vita da cui poter ripartire. La vittima è di quelle illustri, “El Conca” di mister Davide Peroni, cui abbiamo sempre detto che manca della “k” della continuità dei risultati utili consecutivi. Troppo belle le fidanzate-veline dei giocatori rosso e neri, troppo eleganti i ragazzi concamarisani, troppo fini i ricami, ma dentro alla pentola che sul carrello deve trasportare il pollo ripieno, ahiloro!, soltanto troppo fumo. Per i redivivi, per i risorti castellani di mister Riccardo Adami, fa la differenza Alex Gobbi, spolverando il dischetto ingessato e imbiancato, come il volto di “dai, forza, raga!” urlato un milione di volte fino a che lo puoi sentire anche in fondo alla valle dall’esperto e tenace portiere (ex Poggese di mister Marco Gaburro, serie C2) Ermanno Beraldo da Valmorsel.
 
Gips Salizzole sempre più giù: i ragazzi di mister Adriano "el Ros” Rossignoli e del deluso non poco maestro laccatore Leonello Migliorini cadono in casa loro anche al cospetto del rinato Real Vigasio di mister Luca Bortoletto. Alberto Mazzacani ed Air(bag)hienbuwa, ecco i marcatori real-vigasiani, ora quarti a quota 18 carati, alla pari dell'Asparetto Cerea e dell’A.C. Raldon.
 
A proposito dell’Asparetto CereaSud, la sfuriata settimanale impartita dal presidente-carrozziere Gianni Vicentini, alla maniera dell’incredibile Hulk, ai suoi ragazzi ha avuto l’effetto psicologico desiderato: vittoria di 2 a 0 contro i tutt’altro che rassegnati Boys Gazzo di mister Matteo Gobbetti e del diesse Doriano Guandalini. Reti asparettane griffate dal maturo Omar Bersan e da bomber ex Bovolone Alessandro Pasotto, l’anno scorso in forza al Nogara.
 
Ancora Vigo e me la sorrido: il GSP Vigo 1944 di mister Luciano Malaman batte anche la matricola Coriano di mister Manuel Cuccu, e lo fa in maniera molto meno roboante del 5 a 1 ottenuto domenica scorsa. Questa volta basta ed avanza, l’unghiata, il graffio maligno di uno espero a timbrar tatuaggi, oltre al suo “Geco”, ai portieri avversari. Parliamo del recuperato Thomas Pasti, attaccante tascabile, ma velenosissimo in area di rigore, eh! Anche se stavolta ha mietuto vittime col suo tiro dagli undici metri dopo il poker di domenica.
 
Anche il Villabartolomea si rialza dal letto influenzale: 2 a 0, lungo il bassissimo, quasi estremo (per la provincia di Verona) Adige: 2 a 0 al Cà degli Oppi, il “Piccolo Chievo”, fatto di grandi amici, dove la piazza è di quelle giuste perché non ti crea pressioni a livello di traguardi nella testa. I bianco-neri di mister Giovanni Ziviani passano grazie ai fori fatti dal 1991 Mattia Romani e dal 1989 Nicholas Borìn.
 
L’A.C. Raldon continua a mettere il dito nella piaga di alcune sconfitte consecutive che la sorpresa-Albaredo sta da qualche festa a ‘sta parte subendo: 3 a 1 per i “ramarri raldonati” guidati dal bravo trainer Silvio Donadello, con il 1997 Thomas Poli rigorista incallito, Bendazzoli e Bonini su conclusione. Il solo classe 1982, ex A.C. Cologna Veneta, Mirko Maestrello esulta per gli albaretani di mister GianMatteo Malagnini e del presidente, l’assicuiratore “ma, per cortesia, mi faccia…il Piasere di non perdere più, eh!”

Al “Nicola Pasetto”, 2 a 2 tra l’A.C. Pozzo del presidente Roberto Praga e di mister Giuliano Andreoli e il Sustinenza di mister Andrea Bertelli. A Stefano Paese, capitano pozzano, risponde Bjelevuk, su rigore; al “celeste” sustinentese Marco “foto” Calian, risponde ancora lui, Stefano Paese, figlio del mitico Bicio, oggi al Calcio Como, preparatore di minimo ben 3 portieri della nostra Nazionale (Gigi Buffon, ai tempi di Parma, per primo, poi, Francesco Toldo ed altri). In arrivo a Sustinenza, dal SanguinettoVenera, trattasi di un ritorno, il trequartista bovolonese, classe 1995, ex A.C. Oppeano, Maichol Andreossi, freccia in più nella faretra del diesse Paolo Leardini, barman del Jolly Bar dei divi, non in carne ed ossa, ma immortalati in foto in bianco e nero.

Andrea Nocini per www.pianeta-calcio.it












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