ULTIMA - 19/3/19 - VEDIAMO CHI RISCHIA I PLAY-OUT IN 2^ CATEGORIA ..

Girando i campi per assistere a dei recuperi di Seconda categoria ci siamo accorti che molte squadre non erano al corrente del nuovo regolamento di quest'anno per quanto riguarda i play out di questi campionati che dovranno decidere chi retrocederà al Campionato di Terza categoria 2018-2019. Abbiamo quindi interpellato il delegato della FIGC di Verona
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5/12/16
IL PUNTO SUL CAMPIONATO DI ECCELLENZA – 13^ GIORNATA

E’ L’ANNO DELL’AMBROSIANA, ORA A +4! CLODIENSE E BELFIORESE – ENTRAMBE VITTORIOSE - SECONDE, “VILLA” A PICCO, CALDIERO DA EXPORT A POZZONOVO, OPPEANO IN RIMONTA A BARDOLINO (2-2)
 
Che sia l’anno dell’Ambrosiana? Noi crediamo proprio di sì, per una serie di motivi: a) perché è partita senza la pistola puntata alla tempio di dover vincere a tutti i costi il campionato (chiamala stress da primato, o da prestazione!); b) perché potrebbe essere il premio di una politica dei propri giovani partita 5-6 estati fa; c) perché non esiste l’ammazzacampionato, vedi Trissino, Campodarsego degli anni passati.
 
E, poi, quando vedi che la vittoria – in trasferta: ieri al Sant’Elisabetta di Santa Lucia di Verona – scocca al 94° minuto, anche se nella maniera più antipatica che possa scaturire, ebbene, questo potrebbe significare tante belle cose. Quasi “regina d’inverno”, l’Ambrosiana del vice-presidente Mauro Testi, il quale da noi incontrato in Valpolicella un paio di volte, ha parlato di momento magic, non di più. Perché lui, da buon ex attaccante dei “demoni rosso-neri” dell’allora presidente Cornelio Lorenzini, abituato fin da piccolo a lavorare duro con il marmo, sa che ogni domenica è dura spuntarla sull’avversario di turno, ancor di più quando sei la battistrada del momento.
 
Marmi valpolicellesi pronti a scolpire mezzi busti in rosso – la nostra pietra conosciuta in tutto il mondo, dovessero i nipoti dei vari Bombana (ex Genoa) ed Opri compiere un balzo, che avrebbe proprio dello storico. E, mentre picchiamo le falangi sulla tastiera del nostro pc, ci affiorano bucando questa pioggerellina della Bassa veronese quanti personaggi che hanno provato l’impresa: addirittura Nicola Ciccolo, giocatore (all’occorrenza) e prima di tutto-allenatore dell’Ambrosiana (dopo esserlo stato nel Cardi Chievo), dopo che “il pirata” originario di Taranto, Ciccolo appunto, classe 1940, da anni catapultatosi in borgo Venezia dopo una modesta carriera nel PSDI (Partito socialista Democratico Italiano) dell’on. De Rose (anche ex Hellas Verona e Chievo) e dopo aver vissuto gocce di gloria nell’Internationale di Sarti, Burnich, Facchetti, Picchi, Bedin, del “mago” Helenio Herrera (10 presenze, 4 reti, stagione ’63-’64), la Lazio ed anche il Messina.
 
Team Santa Lucia in vantaggio grazie al colpo di remo di Raimo, Marco, classe 1995, ex A.C. Oppeano, e l’impresa della incredibile rimonta tocca a Marco Filippini e a “Camoranesi” Alessandro Vecchione, chirurgico su rigore a consegnare i tre punti ai rossoneri di mister Tommaso Chiecci e a condannare alla sconfitta i ragazzi di mister Michele Cherobin. Ambrosiana ancor più prima con il suo 30 e lode in pagella, con dietro che gli alita sul collo a 26 la terribile coppia Belfiorese-Clodiense.
 
La Belfiorese di mister Flavio Carnovelli fatica, come sudò Ercole ad aggirare le mitiche colonne, ad aver ragione (1 a 0) dell’indomabile Cerea di mister Mario Vittadello, trovando la breccia soltanto a 9 minuti al termine grazie all’ex vigasiano, classe 1990, Mattia De Cao “Meravigliao”; che ricorda tanto il nome di un buon caffè (ricordate il Café Meravigliao di “Quelli della notte”, diretta magistralmente da Renzo Arbore, con Nino Frassica e l’ingegner partenopeo De Crescenzo? Era l’estate 1982). I fantamarò di mister De Mozzi conquistano Teolo e sbarcano vittoriosi per 0 a 1 guidati già dal primo minuto di gioco da Rivi…clodiensi in festa…

Il Villafranca, prossimo avversario in quel di Sant’Ambrogio, della capolista “Ambro”, crolla per 0 a 3 al cospetto del Cartigliano di mister Ferronato. Doppia di Nicola Baggio, nipote del mitico Roby, poi, Rampazzo. Blaugrana di mister Gigi Possente ora terz'ultimi da soli con 9 punti. Il Caldiero del presidente Filippo Berti imita nell’impresa di 0 a 3 il Cartigliano: solo che lo fa vincendo a Pozzonovo, avvelenando il…Pozzo dei padovani dei fratelli Loris e Luca (il più piccolo) Giordani da Merlara di Padova. L’ex Piovese Ivo Bez, classe 1980, il 1996 Alberto Ronconi e il “Conte” Giovanni Guccione, capocannoniere dell'Eccellenza con 11 reti, impallinano l’estremo pozzo novese “Girar-Dardendo rilanciando in classifica i termali di mister Roberto Piuzzi, ora a -3 dai play-off.

La piovese disintegra, 3 a 0, a Piove di Sacco il Leodari Vicenza, e s’affida ai 3 arcieri Deinite, Beccaro e Alberto Correzzola, ex Oppeano. Ancora uno 0 a 3 fuori casa: compare sulla ruota dei polesani di Loreo, ma a favore della Marosticense di trainer Belardinelli (marcatori Baggio, Manuel Parise e Pierre Zanandrea, classe ‘96). In riva al Piganzo, l’A.C. Oppeano va sotto di 2 reti contro il Bardolino del coach pastrenghese Beppe Brentegani (con reti di Pietropoli e Peretti), poi, ha l’orgoglio di ribaltare come un calzino il verdetto a lui sfavorevole. Ed allora, per i biancorossi di mister Mariano Canola, ecco i gol del “cortese” (fin troppo!), ex ceretano, classe ’96, Andrea Cortese e del “greco” Marco Mangieri, classe 1992.

Andrea Nocini per www.pianeta-calcio.it












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