ULTIMA - 23/1/19 - LA VIRTUS VERONA CEDE CONTRO LA CAPOLISTA PORDENONE (1-2)

Per l'ennesima volta la Virtus Verona di mister Gigi Fresco viene beffata nei minuti finale della partita dopo essersi battuta alla pari contro la capolista incontrastata del girone B di serie C, il Pordenone di mister Attilio Tesser. A decidere la sfida a favore dei neroverdi friulani è stata una rete del 38enne Emanuele Berrettoni, ex Hellas Verona,
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27/2/17
IL PUNTO SUL CAMPIONATO 2^ CATEGORIA (GIR. D) – 22^ GIORNATA

IL POZZO FA “IL PIRATA” A BOVOLONE E LO STACCA DI 6 PUNTI. NON FA MEGLIO DEI “MOBILIERI” CON UNA GARA DA RECUPERARE ANCORA L’ATLETICO S.VITO SGAMBETTATO DAL RALDON. L’ALBAREDO FA RITORNARE IL GIPS COI PIEDI A TERRA, GIALLO PER L’ASPARETTO A VIGO, VERDE PER CORIANO E “CONCA”
 
Si mantiene sempre ricco di colpi di scena e gravido di reti, l’equilibratissimo, combattutissimo girone “D” di Seconda categoria. L’A.C. Pozzo continua a mietere quelle vittorie di misura che, al contrario delle goleade, non creano più di tanti vertigini o intontimenti da sbornia.

I rosso e blu del presidente ed allenatore Roberto Praga compiono l’impresa di andare a vincere, 1 a 2, ad Oppeano, casa dell’ACD Bovolone di mister Devis Padovani. Al promettente 1998 Nicolò Gulmini risponde da par suo l’altro giovane – ex Nogara, classe 1996 - in gamba e dal futuro ricco di soddisfazioni Denis Zanini. Ma, bisogna ancora fare i conti, dopo l’1 a 1 che poteva far presagire il pari del “non facciamoci male”, con il guizzo del pozzano Giulio Personi.

A.C. Pozzo, che ora porta a 48 i suoi punti, 6 in più del Bovolone del diesse Stefano Ziviani, che però deve recuperare la gara col Casteldazzano, e a + 5 sull’Atletico San Vito. Pure lui sgambettato in casa per 1 a 2 dal più famelico (di punti) A.C. Raldon di mister Silvio Donadello (il quale recupera in settimana la gara con l’Asparetto CereaSud). In vantaggio gli atletici sanvitoceretani di mister Gianluca Corso e del mite presidente, lo juventino Doriano Franzoni, grazie al geometra Luca Benella, il pareggio era a cura – ancora una volta! – di “Garofano” Garofolo all’arsenico. Simone, ex Alba Borgo Roma, classe 1994. Davvero un’esplosione di gol e di punti preziosi per i “ramarri raldonati”, questo Garofolo, eh!  Una rete siglata all’incontrario da Francesco Cucchetto, all’inizio della ripresa, affossava i bianco-granata del diesse Luca Muraro.
 
Quarto posto a 39 punti per l’Asparetto CereaSud di mister Pippo Crivellente, ieri impegnato nella non facile trasferta di Vigo di Legnago, e dell’ex ballerino Davide Lovato, “quercia” immarcescibile e geometra con tanto di impresa edile. Palo clamorosissimo di bomber “Brun” Giacomo Cordioli per il GSP Vigo 1944, rosso per doppio giallo all’asparettano Marco Bissoli, rosso diretto per il 1994 ex Castagnaro Giuseppe Marvulli per il GSP Vigo 1944 del presidente-salottiere Raimondo De Angeli e di mister Luciano Malaman. Vantaggio Asparetto con l’ex Legnago Salus Matteo Ghisi, classe 1996, pareggio conclusivo a firma del navigato (classe 1980) Marco Rigobello.

Quinto classificato è il tranquillo Cà degli Oppi, a 32 punti, e ieri fermato sull’1 a 1 pure lui casalingo dal Real Vigasio di mister Luca Bortoletto. A Michele Pimazzoni, classe 1991, il compito di “annullare” il gol dei sognati 3 punti real-vigasiani. Ma, la vittoria più clamorosa e al tempo stesso più fragorosa è stata quella riportata ieri pomeriggio dall’Albaredo Calcio assegnato ancora all’allenatore in seconda, Simone Scavazza. 4 a 2 in riva all’argine del fiume Adige e immaginando i tanti e leggiadri barconi e barcaioli che lo solcavano, a spese di un Gips Salizzole, che si vede spezzata la bella, luminosa stella filante che aveva cavalcato in concomitanza con l’arrivo di mister Giuliano Spadini. Odaro e il neo-entrato Rossignoli (costui al posto di Meoni) per il Gips del presidente e mastro laccatore Leonello Migliorini; doppiette sia di Dorjan Molla che di Matteo Bastianello – due dei tre uomini, l’altro è Nicolò Lapolla, più forti della schiera albaretana - , invece, per i bianco e blu del basso Adige.

A Maccacari, non riesce ai Boys Gazzo di ottenere la vittoria a scapito del Casteldazzano. La sfida termina sul 2 a 2, che, siamo certi, non accontenta nessuna delle avversarie. Soprattutto – lo diciamo per la conseguenza delle due reti di vantaggio – i “castellani” di mister Riccardo Adami, passati subito con l’ex bomber dell’ Olimpica Dossobuono Daniele Zambelli e poi con Alex Gobbi, altro “puntero” che non fa mai cilecca in area di rigore. I maccacaresi di mister Matteo Gobbetti si appellano alla partita del cuore e riescono nell’impresa della rimonta grazie ai colpi di Gianmarco Lonardi, classe 1993, ex Nogara, e di “treccine” Austin.

All’”Eraldo Bottacini” di Coriano veronese, successo della matricola granata allenata da Manuel Cuccu, il “cagliaritano”, 2 a 1, ai danni dell’altrettanto desideroso di mettere fieno in cascina, il Villabartolomea di mister Giovanni Ziviani. Doppietta esplosa da Flavio Curseu, ex Porto Legnago, cui nulla ha potuto il bersaglio centrato in pieno dal bianco-nero Nicholas Borin, classe 1989. Altro mattoncino prezioso per la salvezza dei “granata mulinari” del presidente pro tempore Clemente “Mimum” Visentin, dei fratelli Leonardo e Corrado Sarti. E dolce notizia da far arrivare a Montagnana al presidentissimo Arnaldo Bottacini, impegnato in una lotta titanica, ben superiore a quella di una partita di calcio. Ancora fermo, per pubalgia, dal 25 settembre scorso, Simone Tabarin, difensore della classe 1995: per lui, che abita a soli due passi due dal campo, continua, senza sosta, il supplizio di Tantalo di non poter giocare anche lui e dare il suo prezioso contributo.

Termina come si era conclusa all’andata, e cioè sul medesimo punteggio di 1 a 0, la gara di ritorno tra i “celeste” del Sustinenza e i “tartari del Concamarise”. Tutto, in pratica, si risolve in quel rigore assegnato (c’era? Non c’era? Mah!) ai rosso-neri del “Ghigia” e ritornati nelle mani di mister Remì Bresciani, dal legnaghese Zeba, battuto da Matteo”Rugani”  Bedoni, smanacciato sul palo dall’estremo ospite Elia Soave, e corretto in rete da “Happy Days” Alberto Ziviani (al suo 11° gol stagionale, più un altro firmato in Coppa). Anche Marco Trevisani, detto "Caino", difensore fatto entrare per blindare meglio il vantaggio da mister Bresciani, colpisce il palo: ma, è quello che non fa capitolare il “Dai, raga!” Ermanno Berardo da Valmorsel, portiere ex Poggese di C2 ed ex anche del trionfo del Sustinenza in Terza categoria.

Si è avvertita, tra i “celeste” del presidente Marco Zuliani l’assenza di Andrea Tarocco “Tarocheto”, metronomo del centrocampo. Ottima la gara giocata dal più giovane “tartaro rosso-nero” concamarisano, Christopher Violaro, classe 1999, detto “Violino” perché nipote di Matteo Violaro. Ha giocato in fascia sia in fase di recupero che di rilancio. Sopra le righe anche Marco Bonfante, buoni i movimenti di Dusan Bielevuk e dell’ex Nogara Steven Mirandola. Rosso al navigato Andrea De Bianchi, per aver protestato per quella mano contro la quale in piena area ha incocciato contro alcune sue falangi. Molti direttori non l’avrebbero assegnato quell’estrema punizione; così pure qualche altro direttore avrebbe fischiato il rigore in occasione dei due uomini su uno con cui un sustinentese è stato chiuso in area al momento di svettare e colpire di testa.

Buona idea di gioco da parte degli scariolanti allenati da mister, il nogarese Andrea Bertelli. Non male la gara giocata da Alberto Marin, ostigliese riconoscibile per i baffi a manubrio, e il cui padre, Temistocle, ieri assente, è stato esterno della seconda squadra del Rapid di Bucarest in Romania. Lui non c’era, certo, ma, pochi non hanno potuto scorgere la beltà, l’incedere, il gusto nel vestirsi e l’incedere di un cigno della sorella Micaela, rumena-ostigliese. In coppia con la ritrovata Chiara, entrambe addette al bar, hanno ingentilito anche gli animi più esacerbati degli sconfitti.

Andrea Nocini per www.pianeta-calcio.it












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