ULTIMA - 24/5/19 - FABIO BRUTTI (CALDIERO): "LA ROSA NON SARA' STRAVOLTA"

Per il giovane direttore generale del Calcio Caldiero Terme, l'ex portiere Fabio Brutti, al suo 7° anno consecutivo nel direttivo team giallo-verde termale, la società del presidente Filippo Berti è in continua crescita di gioco e risultati: "Sono contentissimo" ci confida Brutti "di come abbiamo giocato quest'anno, facendo
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6/3/17
IL PUNTO SUL CAMPIONATO DI 1^ CATEGORIA (GIR. B) – 23^ GIORNATA

POIANO, ECCE VICTORIA! TANTI I COLPACCI ESTERNI: OLTRE A QUELLO DEI BIANCO-NERI, PRIMEGGIA QUELLO DEI BOYS BUTTAPEDRA IN QUEL DI COLOGNA VENETA, CAMPO NON FACILE. IL TREGNAGO PASSA A SANGUINETTO TRA LE  VIBRATE PROTESTE DEGLI SCONFITTI PENALIZZATI DA UN RIGORE AL 93°. L’ALBARONCO NON TROVA LA VITTORIA A ISOLA RIZZA E RESTA A -6 DAL VALDALPONE, CHE FA SUO IL DERBY DELL’EST
 
Il risultato che più balza agli occhi in questa 23ma di ritorno nel girone “B” di Prima categoria è la vittoria in riva al Guà dei Boys Buttapedra di mister Paolo Novali. La sconfitta non frena di certo la corsa ai play off dei “giallo e blu del mandorlato” di mister Salvatore Di Paola, ma, brucia perché era inopinata alla vigilia per una pattuglia che veniva da una lunga serie di risultati utili consecutivi. E, fa ancora più male – alla Tiziano Ferro – perché scocca come la lama di un bisturi conficcata nella schiena al 94mo di gioco, quando oramai la testa era già altrove. Anche in questo caso, un’altra prodigiosa inzuccata da parte di Michele Martinelli, ex A.C. Cadidavid, classe 1994. L’assist è a cura dell’ex Casteldazzano, il classe 1997 Luca Zaffani, la sfera è imparabile – perché a fil di palo - per il “Ricky Albertosi della Bassa”, Alessandro Pastorello.

A far l’andatura è sempre l’SSD Valdalpone di mister Salvatore “Totò” Mantovani: ieri, derby dell’Est veronese, contro la matricola San Giovanni Ilarione di mister Omar Lovato, ma ci vuole quasi un tempo per assistere alle prime vere emozioni del match. “Varenne” Giovanni Lorenzi imita Roberto Bettega nel famoso gol di tacco – che lascia di stucco l’estremo san giovanneo Beltrame -, poi, è “Eliseo” Emilio Brunazzi, il quale ricorre al più preciso dei pallonetti per superare nuovamente Beltrame. 2 a 0 a Montecchia di Crosara e monscledensi sempre in testa a +3 (il rapporto è di 51 a 48) sull’A.C. Tregnago.

A.C. Tregnago di mister Antonio Bogoni che vince a Sanguinetto, usufruendo al 93’ di un calcio di rigore (trasformato con calma olimpica da “Spedizioni in rete” Tracco), la cui assegnazione sorprende gli stessi beneficiati. Vibratissime le proteste dei sangui-venerabili: in redazione arriva alto il lamento, il mugugno (usiamo un eufemismo!) da parte del passionale, del vulcanico vice-presidente Andrea “El Cere” Ceresoli, il quale ci chiede di esporre il suo pensiero, assumendosi liberamente la propria responsabilità: “Ho visto i miei giovani calciatori piangere, puniti da una decisione che ha fatto sorridere gli stessi avversari per la straordinaria invenzione arbitrale. La prossima volta apro i cancelli dell’impianto sportivo e lascio che i tifosi sfoghino tutta la loro rabbia verso un altro direttore che dovesse penalizzarci in questa maniera insensata, ingiustificata ed immeritata. Il calcio” termina l’effluvio Ceresoli “mi ha stancato proprio partendo da certe assurde direzioni arbitrali!”.

Per la cronaca, il SanguinettoVenera era passato in vantaggio proprio su rigore trasformato da Francesco Girardi. Patrick Okonji, il “re del fair play”, raggiungeva il pari, poi, al 96mo decreta il rigore che consente a Tracco ed al Tregnago di strappare i tre punti. In quest’occasione, ci rimette Andrea Girardi, espulso per proteste. Venerabili, non venerati dagli arbitri, ora penultimi a 18 punti, raggiunti dalla rinata Juventina Valpantena affidata alle mani esperte di “El Gisto”, al secolo Flavio Marini. 1 a 2 dei bianco-neri poianesi all’”Emilio Steccanella” di Cazzano di Tramigna, casa dei bianco-rossi di mister “Ferguson” Mariano Zenari e del presidente Lucio “IV” Castagna. Thomas Bertagna scuote la rete avversaria, poi, un’autorete griffata dall'estremo cazzanese Sebastiano Fiorio (classe 1995) lancia verso il colpaccio i valpantenati. Christian Turozzi, “il gol è di casa…”, accende il lume della speranza del pareggio; che, ahilui, non arriva questa domenica.

Valtramigna del diesse e “radio-mercato 24 h su 24” Federico Bovi, matricola che resta a 27 punti e ben ancora distante dai tentacoli dei play out. Con la vittoria rimediata a Sossano, il Casaleone si insedia al 5° posto, a quota 39 punti. I leoncini giallo e blu sguinzagliati da mister Gianni Letteriello firmano l’uno-due grazie ai colpi di Alessandro “Grattacielo” Guerra (rientrato da 4 turni di squalifica) e di Luca Poltronieri. Inutile il gol sossanese griffato da Zarantonello.

Le Alte Ceccato vanno ad agitare ulteriormente le già non calme acque che scorrono per Zevio: 0 a 3 per i vicentini, con piattelli disintegrati da Boschetti e per due volte da Sarr. A beneficio dei bianco-neri zeviani resta l’asterisco delle due gare ancora da giocare: ma, attenzione!, l’undici guidato da mister Tiziano Salvagno è quart’ultimo a 21 punti, raggiunto proprio da chi gli ha tirato ieri lo sgambetto: le Alte Ceccato del coach Ricky Perlotto.

“Fabinho” Lima Da Silva spiana la strada della vittoria della Pro Sambo: la vittima è il redivivo Bevilacqua di trainer Adriano Laperni, il quale perviene al pari momentaneo, illusorio con un altro “Fabinho”, tale Olivieri, ex promessa del Legnago Salus, classe 1995, ma, poi, è costretto alla resa su conclusione sferrata dall'ex Cologna, Lonigo e Cavalponica Anthony Gambin.

In riva al Piganzo, 2 a 2 tra l’A.C. Isola Rizza di mister Stefano Sacchetto e l’Albaronco di mister Davide Mazzo. Alla mezz’ora del primo tempo, è l’oppeanese Luca Andreani a trovare la breccia di Porta Vittoria; lo imita l’isolarizzano Manuel Visentini. Poi, è il giocatore più talentuoso in forza agli albaronchesani – ovvero Alessio Soave (peccato per il rigore del possibile 1 a 3 clamorosamente mancato!) – a ricordare chi è più in alto in classifica. El Alami Afyf fa pari e patta, superando il portiere avversario, nonché il fratello Abderrahim Afyf, forte anche con i piedi e lontano dalla propria porta.

Andrea Nocini per www.pianeta-calcio.it












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