ULTIMA - 22/5/19 - IL VILLA BARTOLOMEA SI AFFIDA A MISTER GIAN LUCA PARISATO

Nel girone B di Terza categoria, domenica scorsa si è giocato il 1° turno dei play-off che hanno registrato la vittoria per 2 a 0 della Dorial di mister Alessandro Bruni che ha quindi eliminato dai giochi promozione il Roverchiara di mister Simone Brunelli. Promozione in 2^ categoria che i "doriani" del presidente Gabriele
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6/3/17
IL PUNTO SUL CAMPIONATO DI 2^ CATEGORIA (GIR. D) – 23^ GIORNATA

POZZO,  BOVOLONE ED ASPARETTO, CHE TONFI! NE APPROFITTA L’ATLETICO SAN VITO, ORA SECONDO A -2 DAI POZZANI. “EL VILLA” RISORGE E FA SUO IL DERBY CONTRO IL VIGO. COLPACCI PER IL CORIANO (A POZZO) E PER “EL CONCA” (A RALDON). CONTINUA LA STRISCIA POSITIVA DELL’ALBAREDO DI MISTER SCAVAZZA. IL GIPS SALIZZOLE SGAMBETTA I “MOBILIERI”, ORA TERZI A -5 DALLA VETTA
 
Un’altalena di colpi di scena: questo lo scenario che si è registrato ieri sera dopo che è andata in onda la 23ma puntata del girone “D” di Seconda categoria. Al “Nicola Pasetto”, l’A.C. Pozzo del presidente ed allenatore, il geometra Roberto Praga, è costretto, suo malgrado, a timbrare il lasciapassare alla indomita, alla battagliera matricola dell’ASD Coriano di mister Manuel Cuccu. “Non abbiamo rubato nulla” ci raggiunge telefonicamente in redazione il diggì dei “granata mulinari” corianesi, Corrado Sarti. “Certo, abbiamo vinto grazie a un’autorete – quella firmata dall’ex Intrepida Filippo Bresciani, classe 1989 -, ma, li abbiamo tenuti sempre là, lontano dalla nostra area per tutti i 90 e più minuti”.

Eravamo stati venerdì sera nella “tana” dell’ASD Coriano, e tanto si temeva la trasferta del “Nicola Pasetto”. Ora i ragazzi del diesse Leonardo Sarti sono – per quanto riguarda i loro calcoli – a -7 dalla boa della salvezza, pronosticata sui 38 punti. Non ha segnato per i corianesi il giocatore più in palla del momento: la punta rumena, ex Isola Rizza, el “Pazzo” Flavio Curseu, mentre si attende almeno per la fine della stagione il rientro in campo – per la standing ovation – il giocatore più sfortunato (perché stoppato dalla fastidiosa pubalgia) dell’ADSD Coriano, quel Simone Tabarin, il quale vede dalla propria casa gli impianti sportivi dell’”Eraldo Bottacini”.

Ma, non è giornata, non va, per il lanciatissimo ed ambiziosissimo Asparetto CereaSud del presidente e carrozziere alla Pininfarina, Gianni Vicentini:  i ragazzi di mister Pippo Crivellente soccombono in casa propria a un più fortunato e convinto Atletico San Vito Cerea di mister Gianluca Corso. 1 a 2, il verdetto finale, con duplice vantaggio sanvitoceretano, a cura dell’ex ceretano, classe 1994, Jonathan Cavaler e dell’ex Gips Salizzole Andrea  Marconcini. Andrea “Hubner” Gazzieri ha tentato l’inutile rimonta asparettana. Asparetto ora 4° a 42, a un solo punto dal Bovolone, che resta a 43.

E, i “mobilieri” ieri finiscono nella tagliola tesa apposta per loro dal Gips Salizzole del presidente Leonello "Belfagor" Migliorini e di mister Giuliano Spadini (padre, e figlio: che è il navigato Mattia). Il gol-partita per i rosso e blu dell’eterno sindaco Angelo “Ciampi” Campi (è anche il diesse) è “laccato” da Ait Lamkadem Kamal, difensore marocchino datato 1990. Ricordiamo che l’ACD Bovolone mercoledì sera, nel recupero, ha battuto (su rigore concesso al 91’) l’A.C. Raldon, visto ieri un pochino scarico e forse un po’ deluso dalla sconfitta maturata in quel modo.

Ci siamo chiesti dove troverà oggi tutta la voce il trainer dei “ramarri raldonati”, Silvio Donadello, a furia di incitare, esortare i suoi ragazzi a spostare in avanti il baricentro, specialmente dopo il vantaggio registrato dal Concamarise di mister Remì Bresciani (ieri in tribuna perché squalificato). Tra i nero-verdi di casa ancora bella figura la fa l’ex bomber della Scaligera, Carletto, mentre ci aspettavamo sinceramente qualcosa di più dalla punta di diamante – vero asso nella manica, l’uomo del momento,  del sempre corretto – anche in caso di sconfitta – diggì raldonate, “El Ceti”, al secolo Daniele Lorenzetti, ex Cologna Veneta di mister Adelchi Malaman, ovvero da Simone Garofolo (tra gli assenti, anche Denis Longo, classe 1987).
Per “El Conca”, con il lutto nel cuore per aver dato l’addio in settimana a Renzo Forigo, suo 80enne fondatore, seconda vittoria consecutiva e senza  aver subito reti in almeno questi 180 minuti e più di gioco.

Il colpaccio dei “tartari rosso-neri” del presidente Paolo Zago matura nella ripresa: prima su traversone di Matteo “Rugani” Bedoni, che incontra la precisa conclusione di Nicolas Mantovani, uno che sa correre bene, con l’eleganza del mancato fondista. Poi, su tapin di “Happy days” Alberto Ziviani, arrivato alla dozzina di reti personali, su cross dalla fascia sinistra ben pennellato dalla rivelazione Christopher Violaro, detto “Violino” perché nipote del teatrale difensore e molosso Matteo (mille punti di sutura) Violaro. Contento di dialogare con le sue ideali “colonne” difensive, Simone Gasparini e Luca Pomini, entrambi coetanei  ed ex promesse del Legnago Salus.

Il Villabartolomea fa come la “Bella addormentata nel bosco del calcio”; la quale, quando si sveglia, sferra due calci nel costato del malcapitato “cugino” GSP Vigo 1944 di mister Luciano Malaman. Privi i vighiani di bomber “Geco” Thomas Pasti, ma con in prima linea un altro bomber schiumante di rabbia e di voglia di cacciarla dentro, quel  Giacomo “Brun” Cordioli, con i tacchetti ben roventi e vogliosi di sferrare, lui stesso, in prima persona, gli ultimi calci al fantasma della retrocessione, che è sempre più uno spettro antipatico e avvilente. Per i bianco-neri dell’estremo corso veronese dell’Adige segnano il 1997 (ex Legnago Salus) Federico Malatrasi – sì, è lui, proprio il figlio dell’ex preparatore atletico di Buffon alla Fiorentina e al Parma, di Gilardino e dei nazionali transalpini in forza allora ai giallo e blu ducali affidati a “Sandokan” Alberto Malesani -, poi, il 1991 “Saluto” Mattia Romani.

Continua a portare bene sulla panca dell’Albaredo calcio la figura di mister – passato da secondo di Gianmatteo Malagnini a primo – Simone Scavazza: l’ex anche secondo di Cuccu all’ASD Coriano sta vivendo da prim’attore il suo grande momento di gloria, ottenendo con i suoi ragazzi un’altra vittoria preziosa ai fini della salvezza. Non solo, ma anche se è un’ammucchiata, gli albaretani occupano, soli soletti, attualmente il 5° posto, a 33 punti, seppur a una distanza siderale dai 42 punti vantati dall’Asparetto Cerea Sud, quarto.  E, ieri, colpaccio dei bianco e blu del basso Adige in quel di Castel d’Azzano, “fanalino di coda”, ma tutt’altro che rassegnato. In vantaggio i “castellani” di mister Riccardo Adami con della buona e bella Fantasia (Pierpaolo, classe 1995), venivano prima raggiunti da bomber Matteo Bastianello e poi superati dall’artigliata sferrata dall’ex Zevio, il classe 1996 Mattia Ciocchetta.

Il Real Vigasio, in casa sua, prova a sfuggire alle maglie degli avversari dei Boys Gazzo di mister Matteo Gobbetti: ma, il rigore trasformato da Luca Veronese, classe 1994, non basta a mettere le mani sull’intero bottino ai biancazzurri di mister Bortoletto. I maccacaresi hanno orgoglio da vendere ed è Alex Manara (1992), il gentleman dei Boys del diesse Doriano Guandalini, a negare ai padroni di casa la gioia della vittoria e la felicità dell’avvenuta operazione-aggancio in classifica a quota 27. (Quota fatta valere dai maccacaresi; i real-vigasiani di mister Luca Bortoletto salgono solo a quota 25).

Infine, il Sustinenza si riprende dall’amara sconfitta patita domenica scorsa al “Roberto Bortolotto” “Ghiggia”, superando ed agganciandolo ora in graduatoria a quota 32 punti, il Cà degli Oppi del segretario Marzio Olivieri e del presidente Maurizio Marchiotto. Doppio il vantaggio della “Celeste della Bassa” di mister Andrea Bertelli, grazie ai colpi andati a segno, quelli sferrati da Luca Lanza e da “foto” Marco Calian. Non basta il gol in rimonta, quello realizzato da Marco “Menestrello” Meneghello, ex Bonavigo per tante stagioni e in gran spolvero quest’anno. Poi, per brindare alla vittoria sustinentese, la n. 9 di questa stagione, tutti, neanche a dirlo, al Jolly Bar: quello in piazza, dove oltre a pinte appannate di birra alte come bambini, ci si può tranquillamente lustrare gli occhi davanti a certe bellezze create da madre natura e servite col solito sorriso intrigante dalla bar-woman Paola, per tutti, da qualche mese a ‘sta parte, la nuova Gradisca felliniana, per i balconcini sempre invitanti e sempre in fiore…

Andrea Nocini per www.pianeta-calcio.it












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