ULTIMA - 23/3/19 - MICHAEL DE SANTIS (ROSEGAFERRO) CREDE NELLA SALVEZZA

Domani si gioca al 26^ giornata dei campionati dilettantistici veronesi dove comincia ad infiammarsi la lotta per il titolo e per non retrocedere. In Seconda categoria quest'anno retrocederanno solo due squadre per girone quindi i play-out vedranno impegnate solo la 14^ e 15^ squadra classificata, da questo scontro uscirà la squadra che sarà
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13/3/17
IL PUNTO SUL CAMPIONATO DI ECCELLENZA – 24^ GIORNATA

L’AMBROSIANA REGGE LA CORONA E IL VANTAGGIO DI +2 SULLA CLODIENSE. IL CALDIERO E’ 5°. DOMENICA DA SCORDARE PER LE VERONESI, TRANNE CHE PER IL VILLAFRANCA CHE AGGANCIA IL CEREA ALLA 13^ SCONFITTA. BARDOLINO E TEAM CADONO IN TRASFERTA
 
L’Ambrosiana dimostra di tenere bene sul capo la sfavillante corona del primato. A Sant’Ambrogio, 2 a 1 dei “diavoli rosso e neri della Valpolicella” a spese della Belfiorese. I ragazzi di mister Flavio Carnovelli avevano fatto paura, per via del gol realizzato all’inizio a bomber Luca Bonfigli. La remuntada ambrogina reca le impronte digitali inferte sulla sfera di cuoio da “Pinturicchio” Luca Avesani giunto a 10 gol stagionali: è lui a siglare la doppietta vincente decisiva ai fini del risultato.

“Ambro” sempre prima a quota 53 punti, Clodiense sempre damigella d’onore a 51, frutto del 3 a 1 in laguna rimediato dai ragazzi del coach marosticense Massimiliano De Mozzi ai danni del febbricitante A.C. Oppeano di mister “Puma” Marco Montagnoli (al bersaglio soltanto con Mangieri). Per i chiozzotti esultanto bomber Matteo Malagò (doppia per lui, classe 1991!) e il classe 1994 Ruben D’Incà. Al terzo posto a 50 ancora il Pozzonovo, il quale aziona la freccia del sorpassso (2 a 4) in casa del Leodari di mister Lelj. Bomber Bortolotto, Zuin (sia su rigore che su azione) e Pavana: questi i precisi mazzieri padovani, cui hanno tenuto testa finché hanno potuto Cisco (su rigore) e Moresco su azione.

Il Caldiero del presidente Filippo Berti consolida il suo posto numero 5, infrangendo all’ombra di Giunone per 3 a 0 il “fanalino di coda” Loreo. Segnano a turno un po’ tutti gli avanti “termali” guidati da mister Roberto Piuzzi: da Ivo Bez al “Conte” Giovanni Guccione, a “Giggi” Riva. Gialloverdi termali, che dopo essere stati inizialmente nella zona calda, ora sognano addirittura i play-off. La matricola Cartigliano si conferma squadra tosta e imbattibile al suo “Pio X”: supera, 2 a 1, anche il non già matematicamente in porto Bardolino del pastrenghese skipper “Cecco”  Beppe Brentegani. E lo fa in rimonta sul gol subito dal giallo e blu del lago, il classe 1992 Alberto  Filiciotto, grazie al 1993 Leonardo  Mattioli prima e ad Edoardo  Di Gennaro (1993) poi.

Picche per quell’A.C. Oppeano il quale si era appena ritrovato battendo in riva al Piganzo, la settimana scorsa, il pari febbricitante Villafranca: i bianco-rossi di “Puma” Marco Montagnoli vengono impallinati per 3 a 1 a Chioggia ed ora sono terz’ultimi a 18 e a -7 dalla coppia veronese Villafranca-Cerea. A proposito del “Piccolo Toro”: ieri, capitombolo anche al “Pelaloca” da parte di una squadra che non ritrova più nel suo vocabolario il sostantivo vittoria. Ma, da parecchio tempo. I granata di mister Mario Vittadello si trovano ora a lottare per gli impensabili, alla vigilia, play out. E, oltre al danno della sconfitta rimediata per mano della Marosticense (mattatore Antonello, all’inizio della ripresa), il Cerea domenica prossima, in vista della trasferta di Bardolino, dovrà fare anche senza del suo difensore più esperto, il brasiliano Wesley Da Silveira.

Non è domenica neanche per il Team Santa Lucia Golosine, battuto a Piove di Sacco per 2 a 0. La doppia di Lombardo basta ed avanza per aver ragione delle “aquile” rionali veronesi affidate al falconiere borgo veneziano Michele Cherobin, sempre in pariglia con il Bardolino, a quota 28 punti. Il Villafranca sorride e cala il poker in casa sua ai danni della Thermal Teolo di mister Caporello. Per l’undici di mister Alberto Facci e del diesse Mauro Cannoletta vanno in rete a turno Pietro Filippini, Cristanini, Ambrosi (dal dischetto) e Marangi. Il solo Piva, e per giunta su rigore, firma il gol della consolazione per i già condannati atestini.

Andrea Nocini per www.pianeta-calcio.it












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