ULTIMA - 21/1/19 - GLI ACCOPPIAMENTI DELLA COPPA DELEGAZIONE DI VERONA

Si è chiuso ieri il 1° turno della Coppa Verona 2018-19 riservata alla formazioni di Terza categoria, denominata “Memorial Gianni Segalla”, che ha visto il passaggio ai quarti di finale delle prime classificate dei 7 gironi, Lessinia, Saval Maddalena, Borgo Trento, Dorial, Gazzolo 2014, Roverchiara, Ausonia Calcio e la migliore seconda classificata
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13/3/17
IL PUNTO SUL CAMPIONATO DI 2^ CATEGORIA (GIR. B) – 24^ GIORNATA

“MOZZE” AMMAZZACAMPIONATO ANCHE A LAVAGNO, SEMPRE A +9 SULL’ARES. CADE IL LUGO E SCIVOLA A -4 DALLA VICE-REGINA. COLPACCIO CADORINO IN CASA DEL LESSINIA, ORA LONTANO DALL’AVESA 3 PUNTI. FATICA L’ALPO CLUB ’98 A DOMARE GLI SCOIATTOLINI CORBIOLESI.
 
“Mozze” sempre più ammazza campionato, avanzando col suo fucile a canne…”Mozze”: i postumiesi di mister Nicola Santelli e del presidente, il dr Paolo Giavoni, gongolano per il colpaccio – davvero da autentica capolista – sferrato a Lavagno, in casa dello Sporting Club Lavagno. La squadra che merita il titolo - toccatevi, taccatevi  pure i sonagli cari alla Luciana Littizzetto, cari rosso e blu! – la si distingue per le vittorie continue e sempre di misura.

Invece, “El Mozze” di questa aurea stagione sta facendo uno strappo alla regola, sta creando un piacevole precedente storico perché di goleade ne ha fatte parecchie quest’anno. Anche se, per amore della verità e dei numeri, in fatto di reti fino ad ora realizzate, i mozzecanesi hanno firmato quanto i concorrenti dell’Ares Calcio Vr: ossia 54 volte il pallone di cuoio. Mentre, udite udite, la terza più affascinante signora del girone “B” di Seconda, il Real Grezzana Lugo ne ha realizzati un qual cosina, un pelino di meno: pensate, ben 53 gol! Roba da chiodi! E’ Luca Cecilli il giustiziere, il quale, sfoderando due baffi alla Don Diego de La Vega, in arte Zorro, finisce non dietro alla Lavagno alla pari dei cattivi, ma  iscrive il suo nome e cognome sul…Lavagno; alla maniera dei castigamatti, dei migliori Giamburrasca di turno.

63 i punti per i mozzecanesi, 54 per gli accorrenti aretini di mister Doriano “Ghepardo” Pigatto: ieri, i nero-fuxia di borgo Santa Croce e del diesse Stefano Mischi hanno violato il “Monterotondo”, patria dei draghi rossi del BorgoPrimomaggio del feldmaresciallo e mister, il teutonico Massimiliano Signoretto. Francesco Montolli, immaginiamo su calcio piazzato, e “Licio” Matteo Ghelli chiudono a tenaglia fino a farlo strozzare il gol dell’illusorio, momentaneo pari firmato dall'ex San Zeno e Zevio Francesco Villaraspi.

Il RealGrezzanaLugo di un indispettito quanto amareggiato mister “Zaccheroni” Antonio Ferronato inciampa, 2 a 1, nel rione Sacra Famiglia, campo amico della davvero rinata Primavera, di mister Michele Barone, alla pari dei mandorli in fiore ad Agrigento. I cosiddetti annunciatori della vera primavera: quella atmosferica, quella che annuncia la bella stagione. Per il “club delle 11 rondini” del segretario Silvano Mantovani, amante del podismo e della Maratona, fa tutto ingordamente Andrea Busatta, il figlio del mai dimenticato Pierluigi, “colonna” del vecchio, caro Hellas Verona del comm. Saverio Garonzi. Ai “lupi nero-verdi” resta solo l’ululato solitario di Christoper Taffarel.

L’Alpo Club ’98 di mister Stefano Ferro cattura gli “scoiattolini” di Corbiolo e li incatena sul 3 a 2 finale. Deve essere stato un gran bel braccio di ferro tra le due sfidanti, visto che ci è voluto il colpo di “Giulio” Cesare  Rosellini a far pendere il piatto della bilancia dalla sponda rosso e nera alpigiana. Infatti, in vantaggio con Michele Bombieri, arrivava il pareggio dell’ex Gabetti Valeggio Francesco Derossi; quindi, il vantaggio alpigiano grazie al 1991 Marco Murari, e il nuovo  pareggio dei bianco-granata di mister Paolo Mainente con il n. 4 Emanuele Scibona.
 
Non riesce a riassaporare il dolce sapore della vittoria – che le mancherà da chissà quando – l’Olimpia Ponte Crencano del mister e diesse Nicola Testi, di ritorno dal Piemonte come dirigente di banca: allo stadio, 1 a 1 contro la Pol. Rosegaferro del diesse Alberto Ruzzenente e di mister Simone Mirandola, detto “El Pano”. In vantaggio, per giunta, i postumiesi grazie all’immarcescibile De Nando, ma, poi, ripresi in maniera definitiva dal “cestita”, il 1993 Erik Bettili che si fa perdonare il gol sbagliato nel recupero di giovedì contro il Borgoprimomaggio finito 0 a 0. 

Nessun vincitore né vinto al parrocchiale di Santa Maria di Zevio, nel match che ha visto opposti la Nuova Cometa e l’Avesa HSM non più guidata da Michael De Santi, ma da “Jimmy” Andrea Righetti, ex Bnc Noi. Per i ragazzi di mister Cristian Cordioli, vantaggio-illusion a cura dell’ex lupatotino, classe 1996, Luigi Marcazzan; poi, pareggio rosso azzurro colligiano a firma di Pedro Baracchi, classe 1987, in passato anche ex Lonigo di Eccellenza.

L’U.S. Cadore mette in cascina altri 3 bei covoni di fieno validi per il raggiungimento della salvezza e lo fa andando a fare la voce grossa, 1 a 3, in casa del Lessinia di mister Massimo Burato. Decisiva la doppia griffata da bomber Nicolò Busola, classe 1995, preceduta dallo “scassa-difese avversarie”, l’ex United Sona, Alessandro Cassinelli. Il solo Antonio Imperatrice…ha regnato in zona-gol per il “club della stella alpina”, in cui è tornato a dare carica il diesse Nicola Bonomi.

Atletico Vigasio e Real San Massimo 2000 chiudono da veri fratelli: senza farsi male e sullo 0 a 0. Quarto posto a 41 punti per i ragazzi del decano dei nostri mister, Adelchi Malaman, mentre i nero-verdi rionali di mister Nereo “Rocco” Gazzani  puntavano anche loro ai 3 punti per potersi allontanare di più dalle sabbie mobili della bassa classifica. 

Andrea Nocini per www.pianeta-calcio.it












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