ULTIMA - 18/4/19 - MATTEO SCAPINI RILANCIA L'AMBROSIANA VERSO LA SALVEZZA

Si è giocata oggi la 32^ giornata del girone B di serie D che vedeva in campo anche le nostre tre rappresentanti veronesi che sono tutte in zona play-out. L'unica a giocare in casa era il Villafranca di mister Alberto Facci che ha perso 2 a 1 contro il Como, capolista del girone con 83 punti. Lariani in doppio vantaggio con Dell'Agnello alla
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20/3/17
IL PUNTO SUL CAMPIONATO DI PROMOZIONE – 25^ GIORNATA

IL NOGARA STENDE IL S.MARTINO-SPEME E LA PROVESE, PUR PAREGGIANDO,  SI PORTA A +12. CICLONE VALGATARA, BELLO DI NOTTE, SULLA “MONTE”, DI RIGORE IL S.G.LUPATOTO SULL’AURORA, L’ALBA RISPUNTA A DOSSOBUONO, IL CADIDAVID STRAMAZZA AL SUOLO  DAVANTI ALLE FURIE DEGLI “ORANGES”
 
Anche il pareggio serve all’U.S. Provese ad allungare il proprio già abissale vantaggio sul San Martino-Speme. Infatti, i rosso e neri del presidente ed artigiano metalmeccanico Gianfranco Chilese non riescono, in casa loro, ad aver la meglio sulla matricola Povegliano di mister Marco Pedron; la gara termina sul nulla di fatto e con mister Giovanni Orfei, il quale si vedrà dalla tribuna la trasferta di domenica prossima dei suoi ragazzi, impegnati in riva al Fibbio a contendere il bottino ai san martinesi di mister Pippo Damini.

Una gara che sarà svuotata dei propri contenuti, visto che la forbice tra la Provese e il suo direttore inseguitore, il San Martino, si è portata ora a +12, a meno 15 punti al termine della stagione. San Martino-Speme, che annega le quasi definitive, le quasi matematiche speranze di raggiungere la lepre rosso e nera in fuga, in riva al basso Tartaro, all’altezza di Nogara. Mister Walter Bampa si conferma la soluzione più ideale per cercare di portare in salvo i “cosacchi bianco-rossi” nogaresi: nelle ultime 3 gare ha inanellato 9 punti e realizzato 8 reti. Tra i più precisi quanto spietati “cecchini” nogaresi, sicuramente l’ex fioraio di Mantova “Cece” Cesare Borghi, classe 1985, il quale sta vivendo una stagione fantastica in quel territorio veronese in cui lui ha sempre lasciato il segno.

12 gol, computati anche i due realizzati in Promozione nella emiliana Campagnola, per il bomber ex Vigasio, Provese, Altopolesine, mai sceso più in basso della Promozione e classe 1985. Per Borghi una gran bella soddisfazione, ma il bello è ancora dietro l’angolo per la salvezza – impossibile fino a due mesi fa – ora invece raggiungibile per la quaterna dirigenziale Andrea Martini-Gianni Frignani-Bruno Comìn-Lorenzo Garbellini. Costui, manager, esulta dalla fiabesca Amsterdam, in Danimarca, dove è volato mesi fa per motivi di lavoro. In vantaggio, però, il San Martino-Speme con il classe 1998, l’ex Virtus B.V. Francesco Scolaro. Poi, Cristopher Negrini e Cesare Borghi hanno raddrizzato la baracca.

L’A.C. Garda di mister Matteo Fattori è sempre più 3°, ora a 48 punti, dopo aver fatto la voce grossa (0 a 1) in casa del Sona M. Mazza del presidente Paolone Pradella. La differenza la fa, nei primissimi minuti di gioco, El Amri, al quale riesce il tapin vincente alla seconda conclusione. Il ciclone Valgatara, “bello di notte e di Coppa” (è arrivato in finale di Coppa Italia Dilettanti superando alla lotteria dei calci di rigore a Martellago lo Spinea (eroe il portiere para e realizza rigori, Massimiliano Quintarelli, ex Ambrosiana, classe 1998 da Fane) si ripete e spazza via, 4 a 0, la febbricitante Montebaldina dello skipper-rocciatore Simone Cristofaletti. Franceschetti dal dischetto, Matteo Lallo, Carlo Aldrighetti ed infine il fratello Leonardo: questi i 4 “moschettieri” a servizio di mister Armando Corazzoli (e figlio Francesco, suo aiutante di battaglia). Ha giocato “pink panter” Nicolò Dalla Pellegrina, fresco papà in settimana della splendida Bianca.

La Polisportiva Virtus di mister Matteo Biroli in borgo Venezia non riesce ad aver ragione dell’A.C. Lugagnano di mister Luca Mancini e le due squadre in classifica restano distanziate di 2 punti, con i giallo e blu del presidente ed avvocato Giovanni Forlìn che sovrastano l’altra avversaria rosso e blu (il rapporto è di 31 a 29). Rispunta l’Alba Borgo Roma, condannata da qui alla fine, a partite della vita se vuole evitare il baratro della retrocessione in Prima categoria e giocarsi i play out. I giallo e rossi di  mister “Mou” Mario Colantoni vanno a vincere per 1 a 3 in casa della diretta concorrente Olimpica Dossobuono e la tengono ora a 2 punti di distanza. In pratica, non consentono al “Dosso" di prendere il largo e restare invischiato nel fondo della classifica. Eppure in vantaggio i giallo-rossi di mister Alessandro Montorio con il 1995 ex Audace Grigore Plamadeala, ma, poi, raggiunti da Alexander Pesic e travolti dalla doppietta imbracciata ed esploda da Lorenzo “Lollo” Baraldi.

Tutto esclusivamente su rigore al “Giobatta Battistoni”, la gara tra il San Giovanni Lupatoto di mister Lucio Manganotti e l’Aurora Cavalponica dell’omologo Loris Boni. La spuntano, viene da scrivere, i più chirurgici, i più algidi cecchini bianco-rossi, visto che prima il difensore 1990 Giovanni Padovani poi Nicola Avesani freddano dagli undici metri l’estremo difensore avversario, il classe 1996, Matteo  Navarro “Valls” (parente, forse, del l’ex Capo Ufficio Stampa del Vaticano ai tempi di San Karol Wojtyla, il medico spagnolo Joaquìn). Per i cavalponici, settimi a 36 punti, aveva momentaneamente ed illusoriamente pareggiato, sempre spolverando il dischetto di gesso, Andrea “El Principe” Mileto.
 
A Cà di David si scatena il ciclone Grezzana: 1 a 4 e prima volta in doppia cifra, grazie alla doppia firmata ieri, in un Torneo di Promozione, per “Schizzo” Stefano Rognini, ex Croz Zai. Prima di lui, aveva esultato il compagno “Pastificio” Alessandro Antonioli, poi, Andrea Castelli. Per i bianco e blu dello sconcertato diesse Adelino Biondani e dell’avvilito mister cadidavidese Fabrizio Sona aveva segnato il solito Alberto Menini. A.C. Cadidavid ora raggiunto a 40 al 5° posto dai “rivali” lupatotini.

Andrea Nocini per www.pianeta-calcio.it












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