ULTIMA - 24/1/19 - IL MALCESINE SI RIPRENDE IL PUNTO, SANGUINETTO NE PERDE UN ALTRO

L'A.S.D. Malcesine Calcio ha presentato ricorso per la perdita della gara a tavolino Malcesine-Colà Villa dei Cedri 0 a 3, partita giocata il 9 dicembre 2018 finita 1 a 1, incassando poi anche un punto di penalizzazione. La Società Cola’ Villa Dei Cedri aveva contestato la regolare partecipazione alla gara del giocatore del Malcesine Diallo Aly
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27/3/17
IL PUNTO SUL CAMPIONATO DI 2^ CATEGORIA (GIR. B) – 26^ GIORNATA

VANONI, NON SOLO PAROLE…PER “EL MOZZE”, SEMPRE A +9 E A 4 PASSI DALLO SCUDETTO. TENGONO IL GRAN PASSO SIA L’ARES CHE IL  LUGO, ENTRAMBE “PIRATE”. ESPLODE LA PRIMAVERA CONTRO L’ALLERGICA… AVESA, CATTURATI A LAVAGNO GLI “SCOIATTOLINI” CORBIOLESI!
 
Soltanto 4 punti, da cogliere in 4 gare, in 360 minuti e più, e l’AC Mozzecane rimetterà i propri scarpini in Prima categoria (come fecero i predecessori dell’Hendrix guidata dalla “memoria storica” Giorgio Giavoni, il quale oggi ha passato la staffetta di massimo dirigente al figlio, dottor Paolo). “El Mozze” passa anche sul ponte, non quello di Bassano del Grappa, ma sul ponte Catena, rione dove alberga l’U.S. Cadore di mister Ruggero Napoleone, messo da una parte… da un gol realizzato da Mattia Vanoni, ex di tante squadre – il club in cui ha ottenuto il massimo traguardo è stato il Villafranca, e l’Eccellenza! –. Trequartista dai piedi a compasso, figlio del “trottolino” del “vecio” Cardi Chievo, ex anche Padova ed Abano Terme, il dottor Alberto, mister e nella vita addetto alla qualità dei prodotti confezionati dalla Paluani, Mattia oggi fa il trattore di un’avviata ve molto affollata locanda sulla direttrice Villafranca-Mozzecane.

Questo, per dire che la notte dei bagordi post-promozione (e, su, non toccatevi i gioielli di famiglia!) i mozzecanesi la potranno passare davanti a un’appannata birrozza e davanti a una fumante pizza (o quant’altro) proprio nel suo rinomato locale. Dovesse esserci, caso mai, un posto in più… Sì, perché, scaramanzia a parte, è inutile nascondere la mano dietro a un platano, uno dei tanti che scorri in auto percorrendo la Postumia: per l’A.C. Mozzecane, con tutto il rispetto che si deve sempre portare per le meno accreditate al titolo, le quali magari vorranno disputare contro i primi della classe la famosa partita della vita, è solo una questione di tempo e di forse meno di 4 domeniche. I più 9 punti, a 360 minuti al termine del Torneo, costituiscono un bel lasciapassare, una felice password d’ingresso in Prima categoria. Ma, il calcio, arriccia qualcuno sicuramente il naso, è bello perché il pallone non ha spigoli. E, ci mancherebbe pure quello!

“Mozze” alla quota afrodisiaca, erotica dei 69 punti, Ares Calcio Vr che insegue con un mini binocolo (lasciateci passare l’ironia!) a quota 60. Gli aretini, i cosiddetti “bravi – fin troppo – ragazzi”, come li ama chiamare i suoi atleti il mister “Ghepardo” Doriano Pigatto hanno vinto, con l’asciugamano, per 1 a 2 in Lessinia. Ancora in magno gaudio i due Francesco bianco-nero-fuxia del borgo Santa Croce: Montolli (su rigore; e se non è su rigore, è su punizione!) e “Gelati” Savoia, quello del ballo – dolce dolce – della mattonella (il gelato, eh, cosa avete capito?). Anche per il Lessinia di mister Massimo Burato il gol del pari momentaneo scocca dalla trasformazione di Federico Alberti (1983) della massima punizione.

Terzo in classifica, ma già anche da un gran bel pezzo!, il Real Grezzana Lugo di mister “Zaccheroni” Antonio Ferronato: 1 a 2 in zona stadio, in casa di un’Olimpia Ponte Crencano, il quale fatica a trovare la quadra e la continuità dei risultati. Eppure, passa in vantaggio l’undici del diesse e mister Nicola Testi: lo fa con il suo “puntero” più prestigioso, più prolifico, tal Pietro “Sheva” Bellè. Ma, i “lupi nero-verdi” preparano il sorpasso, prima pareggiando con Christopher Taffarel, poi, scoccano il colpo di grazia con il 1992 Marco Dal Corso.

Al “Monterotondo”, i “draghi rossi” borgatari di mister Massimiliano Signoretto subiscono il gol del svantaggio da parte del Rosegaferro di mister Simone Mirandola (l'ex di turno) a firma del 1992 Cristian Caldana, ma, poi, riaffiorano in superficie grazie al tocco fatale di Pietro Tanaglia, ex poli-virtussino ed alba romano.

Termina sul  medesimo punteggio di 1 a 1 anche la sfida tra l’Alpo Club ’98 di mister Stefano Ferro e il Real San Massimo dell’omologo Nereo “Rocco” Gazzani. Botta dell’ex quadernese Fabio Sersa “Cosmi” e risposta (al 90mo) dell’appena entrato dei nero-verdi rionali, Marco Albertini,  il “Conte” e bomber ex  San Marco Borgo Milano. Atletico Vigasio-Nuova Cometa, ovvero la grande montagna dei pronostici formulati alla vigilia partorisce il classico topolino dal manto candido, come lo 0 a 0 finale.

In rione Sacra Famiglia, finalmente sboccia, in contemporanea meteorologica, la Primavera di mister Michele Barone: 4 a 1 rifilato all’Avesa HSM assegnata dal diesse Mattia Trimeloni, circa un mesetto fa, a “Jimmy” Andrea Righetti da borgo Nuovo. Per i colligiani avesani il solo Marco Papiccio, classe 1993; doppia di Nicolò Ceolini (anche su rigore), poi, la gioia del 1992 Cheikh Tidiane Toure ed Andrea Azzolini (1989) per il poker del “club delle 11 rondini”, ora quart’ultimo a 21, dopo aver scavalcato di un punto “quelli del pericolante Ponte…

Andrea Nocini per www.pianeta-calcio.it












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