ULTIMA - 19/1/19 - E' FABIO SINIGAGLIA (COLOGNA) IL RE DEI BOMBER

Domani si gioca la 3^ giornata di ritorno, vediamo com’è la situazione dei migliori bomber dei campionati dilettantistici della nostra provincia dopo 17 gare già giocate. In Eccellenza, dove si sono già giocate 18 partite, comanda il bomber del Borgoricco Edoardo Cappella con 13 reti, al 2° posto a 10 reti Mariano Mangieri (Pozzonovo) è raggiunto da
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3/4/17
IL PUNTO SUL CAMPIONATO DI 1^ CATEGORIA (GIR. B) – 27^ GIORNATA

AMMUCCHIATA A 3 IN VETTA: E’ PARI TRA VALDALPONE E TREGNAGO! L’ALBARONCO VINCE A SOSSANO E RAGGIUNGE LE DUE AVVERSARIE CHE NON RIESCONO A SUPERARSI A MONTECCHIA. COLOGNA 4° CON IL CASALEONE. I BOYS SGRETOLANO IL SAN GIOVANNI E RESTANO SESTI, ISOLA RIZZA E PRO SAMBO SGAMBETTANO ZEVIO E SANGUINETTO. IL BEVILACQUA BATTE ED AGGANCIA IL VALTRAMIGNA CAZZANO
 
Niente da fare: sarà un campionato thrilling da qui all’ultimo secondo dell’ultima giornata. Se non saranno previste le code infiammate e drammatiche di ulteriori spareggi tra pari capoliste. Ieri, a Montecchia di Crosara, il ValdalponeRoncà riesce a portarsi in vantaggio verso la mezz’ora della ripresa con “Varenne” Giovanni Lorenzi da Veronella – mossa azzeccata quella di mister “Totò” Mantovani, il quale ha tolto “Sillo” Giovanni Scalzotto da Santo Stefano di Zimella -, bravo a sfruttare un’occasione di rilancio. Ma, poi, va in proiezione un “de jà vù”, un film già visto, con i montecchiesi che si fanno rimontare dalla “pantera nera” nigeriana, l’ex Zenith San Pietroburgo Patrick Okonji e inforcano, galvanizzati dall’impresa, il motorino. Chiamando il portiere Marco Fracasso alla paratona-miracolo nel finale di partita, prima su Bejar e poi ancora su Okonji.

Gran belle squadre tutte e due: non c’è che dire e cavalleresco terzo tempo consumatosi a fine gara sia tra i giocatori, con relative veline, e i dirigenti dell’una e dell’altra sponda. Il presidente del Valdalpone, Emilio Cavazza: “Bella partita, i portieri sono stati i veri protagonisti in assoluto. Si sono sfidate due tra le tre (l’altra è l’Albaronco) più forti realtà del girone. Primo tempo condizionato dalla troppa tensione, migliore la ripresa, giocata a viso aperto. Risultato giusto: ora trasferta alle Alte Ceccato, poi, in casa contro i “cugini” del Pro San Bonifacio, quindi, l'ultima contro il Bevilacqua”.

Simone Peretti, portiere tregnaghese e uno dei due ex (l’altro è Alberto Vallisari): “Abbiamo sfiorato il colpaccio, dopo il gol dell’1 a 1 abbiamo scaricato tutta la tensione che avevamo in corpo e abbiamo iniziato a giocare come sappiamo”. Il diesse monscledense Massimo Franchetto è di poche parole: “Gran bella partita, giocata tra due belle squadre. Ora il campo dirà la sua in questi 270 minuti che mancano alla conclusione del campionato”.

Composta la gioia di un veterano del calcio, il barlettano “Re” Andrea Defazio, diggì tregnaghese: “Gran bella partita, giocata alla pari. Come occasioni, avremmo meritato di vincerla noi. Complimenti sinceri al loro portiere (Fracasso). Su 27 giornate giocate, noi siamo stati al comando 20 volte. Comunque, penso che tutte e tre meriterebbero di salire in Promozione”. Mister Antonio Bogoni è il primo a lasciare lo stadio di Montecchia di Crosara. Facciamo in tempo a strappargli un “Ai punti e come occasioni da rete avremmo meritato noi. Nell’ultimo quarto d’ora abbiamo creato 4 palle-gol da brivido. Bella giornata di sport, nobilitata comunque da due gran belle squadre. Ora serve mantenere i nervi ben saldi e la serenità. E’ la prima volta che mi trovo a guidare una squadra pari classificata con altre due avversarie”.

L’ex presidente dell’F.C. Roncà, Edi Tirapelle: “Siamo solo belli, incapaci di gestire la vittoria. Siamo la squadra più forte, ma non sappiamo vincere”. Euforico invece il massimo dirigente dell’A.C. Tregnago, Gabriele Rizzin: “Per me, oggi è come aver vinto il campionato. Abbiamo fermato un’avversaria dalle ambizioni più alte delle nostre, un gruppo forte che è superiore tecnicamente. Sarà un dilemma e un duello fino all’ultima goccia di sudore. Noi ora ci crediamo e puntiamo al titolo. Gran gruppo, il nostro, gestito da uno staff di persone esperte nel calcio (Bogoni, Defazio e il diesse Fabio Castagnini “Cuccoli”). Io mi prendo il merito di essere stato sempre vicino ai miei giocatori. Ora, sotto con i Boys Buttapedra, poi, trasferta a San Giovanni Ilarione, e conclusione a Tregnago, ospite la Juventina Valpantena. Se i miei ragazzi ci credono fino in fondo, potranno portare a termine una stagione decorosa. Per l’anno prossimo, è previsto l’ingresso nei quadri dirigenziali di nuovi dirigenti”.

L’Albaronco ha fatto il suo dovere: non perdere di vista le due antagoniste; anzi, di perfezionare l’operazione-aggancio in vetta. E, i ragazzi di mister Davide Mazzo vincono senza problemi, 0 a 2, a Sossano, in casa dell’ormai retrocessa Sossano Villaga Orgiano. Marcatori? Enrico Cavazza ed Alessio Soave, “il talebano” da Perzacco di Zevio. Con il terziglio allineato sul meridiano numero 56, a 46 troviamo invece la coppia Casaleone-A.C. Cologna Veneta.

I “casa leoncini della Bassa” sguinzagliati da mister Gianni Letteriello, una volta passati in vantaggio con bomber Luca Pasquali, si vedono raggiunti dal bianco-nero Zardini. I poianesi della Juventina di mister Flavio “Gisto” Marini sono ora terz’ultimi a 22 punti, a due tacche di distanza dalle Alte Ceccato. In riva al Guà, i “giallo e blu del mandorlato” dell’A.C. Cologna Veneta guidati da mister Salvatore Di Paola accecano…le Alte Ceccato con un dito nell’occhio messo da bomber Fabio Sinigalia al 93mo minuto. I vicentini di mister Ricky Perlotto perdono (per espulsione) l’appena entrato, il centrocampista 1989 Zeno Bonturi: salterà il prossimo match casalingo, quello contro il Valdalpone.

A Buttapietra, i Boys di mister Paolo Novali rifilano 3 pappine al San Giovanni Ilarione di mister Omar Lovato, colpevole forse di avere la testa già sotto l’ombrellone. In rete, per i Boys, ci vanno in maniera ortodossa, regolare, Valerio Manzini e Francesco Girelli, un difensore classe 1982 non nuovo a queste imprese. Più c’è l’”aiutino” iniziale per quel gol all’incontrario griffato contro la porta sbagliata dal difensore 1987 Paolo Arvotti.

In riva al Piganzo, 3 a 1 dell’A.C. Isola Rizza di mister Stefano Sacchetto a spese dell’A.C. Zevio del tandem tecnico Matteo Girlanda-Chicco Sergio Guidotti. Dei bianco-neri si salva – per via del gol – il solo ex audacino Michele Peroni; per il resto, è tutto di marca isolarizzana il tabellino dei marcatori. In cui risalta la doppia dell’ex di turno, il classe 1994  Mounir El Haddaoui, il marocchino che in Eccellenza nell’A.C. Oppeano avrebbe dovuto restarci più a lungo, visto le sue grandi capacità. Poi, il tris è a firma dell’ex Legnago Salus, il 1997 Riccardo Negrini.

La Pro San Bonifacio va a mettere il classico bastone tra le ruote – già abbastanza sgangherate – del SanguinettoVenera dello sconsolato vice-presidente Andrea “El Cere” Ceresoli: 0 a 1 e tiro da 3 punti da parte di Antony Gambin per l’undici risollevato da mister Marco Burato da Belfiore d’Adige. Il Bevilacqua di mister Adriano Laperni, vincendo per 0 a 1 all’”Emilio Steccanella” di Cazzano di Tramigna, mattatore bomber Michele Gasparetto, classe 1990, consuma l’operazione-aggancio con la matricola cazzanese a quota 31 punti. Bianco-rossi di mister Mariano Zenari non ancora del tutto salvi e con la ciambella in viaggio domenica prossima, quando saranno di scena alla “Bonbonera” zeviana. Dove l’imperativo è non perdere!
 
Andrea Nocini per www.pianeta-calcio.it












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