ULTIMA - 23/5/19 - MISTER ANDREA CATURANO LASCIA IL GIOVANE POVEGLIANO

Dopo sei anni di stretta collaborazione, le strade del Giovane Povegliano e di Andrea Caturano, prima diesse e poi mister, si dividono, come lui stesso ci conferma: "Ci siamo lasciati con una bella stretta di mano amichevole, con decisione unanime. Ho voglia di intraprendere nuovi progetti e nuove ambizioni. Faccio un grosso in bocca al lupo
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10/4/17
IL PUNTO SUL CAMPIONATO DI 2^ CATEGORIA (GIR. D) – 28^ GIORNATA

NON NE…POZZO PIU’ DI QUESTO CAMPIONATO CIAPA-NO! ROSSOBLU NUOVAMENTE AL COMANDO, DIETRO RUGGISCE L’ATLETICO S.VITO, MA, L’ASPARETTO E’ SOLO A -2 DALLA CIMA. CIAPA-NO ANCHE IN CODA, DOVE TRA TANTI PAREGGI BRILLA SOLO IL COLPACCIO MESSO A PUNTO DAL RALDON
 
Sembra un disco rotto: il leit motiv, il motivo conduttore di questo appassionante, ricco di colpi di scena, di ricadute e rialzate miracolose, girone “D” di Seconda categoria è sempre quello all’insegna dell’incertezza più manifesta ed esasperante, logorante, retto dall’imperativo accelero o decelero?

E, così, ritorna sul trono il Pozzo di mister-giocatore Stefano Paese e del presidente e geometra Roberto Praga: ieri 1 a 2 dei pozzani a Vigasio, in casa del bisognoso di fare punti Real di mister Luca Bortoletto. Doppia del gioiellino classe 1998 Francesco Conti (22 gol con gli Juniores) su azione per i rosso e blu del miglior portiere del girone (assieme all’ex professionista Matteo Gianello, oggi in veste asparettana), mitigato dal gol illusion siglato da real-vigasiano Luca Veronese, classe 1994.

A.C. Pozzo primo, in questo terzultimo giro di giostra, a quota 54 punti, e che al suo “Nicola Pasetto” sfiderà nel prossimo turno l’assettato di punti Gips Salizzole, Atletico San Vito Cerea secondo a 53. I bianco-granata di mister Gianluca Corso, al suo 7° campionato consecutivo nel club del rione ceretano, esce sconfitto di misura (1 a 0) ad Albaredo d’Adige, mattatore l’ex Zevio, classe 1996, Mattia Ciocchetta. "Torneo livellato verso il basso e noi orfani di punte!” questo quanto ci ha confidato il coach sanvitoceretano, Ginaluca Corso, appunto, assieme ai fidi Andrea Santalucia (è caduta la sua terrazza di capelli) e Matteo Gallo “Matita” Perazzolo, ex Gips Salizzole, classe 1988, nella vita agente di commercio.

Giornata favorevole, ben sfruttata dal lanciatissimo Asparetto Cerea Sud di mister, il bancario Pippo  Crivellente: 3° posto a quota 52, dopo che l’undici presieduto dal più elevato scranno dal carrozziere Pininfarina Gianni Vicentini è andato a fare la voce grossa (2 a 3) nella “tranquilla” (perché già matematicamente salva) Cà degli Oppi. Decide il 3° gol firmato da “Hubner” Andrea “Gazza” Gazzieri, autore della doppia, e inframezzato dal gol dell'ex bomber del Nogara Alessandro Pasotto. Manuel De Togni (1990) e Luca Vaccari (1981), invece, hanno scosso le reti difese da Matteo Patuzzo (e non ieri da Matteo Gianello). 

L’A.C.D. Bovolone perde terreno e punti, pareggiando 0 a 0 ad Oppeano, contro quel G.S.P. Vigo che, domenica scorsa, a spese del “Conca” aveva ritrovato slancio e punti per rincorrere la salvezza. Il Sustinenza viene raggiunto a 43 punti e al 5° posto dall’Albaredo di mister Simone Scavazza, ed intanto al suo “Luca Davì” blocca sull’1 a 1 l’avanzata del Villabartolomea della famiglia Zanardo e di mister Giovanni Ziviani, quart’ultimi appaiati al Real Vigasio a quota 32 freccette. Il difensore datato 1992 Leonardo “Da rete” Ambrosi segna per i “celesti della Bassa” guidati dal coach nogarese Andrea Bertelli, il 1993 Giorgio Beozzo per i bianco-neri dell’estremo Adige che bagna il territorio veronese.

A Maccacari vittoria preziosa come l’oro, anzi, di più, come il platino, quella conquistata dai “ramarri raldonati” di mister Silvio Donadello: 1 a 3 e Boys Gazzo di mister Matteo Gobbetti in tentativo di accorciare le due reti di vantaggio avversarie siglate dal 1987 Daniele Bendazzoli e dal 1997 Thomas Poli con il 1985 Alex Pietroboni. Poi, è Bertasini a legittimare il colpaccio dei nero-verdi di Raldon e del diesse “El Ceti”, al secolo Daniele Lorenzetti, ex anche A.C. Cologna Veneta ed ex Scaligera di mister Adelchi Malaman.

La partita della vita, quella per strappare più punti ed accaparrarsi il balcone con vista salvezza, quella tra il Casteldazzano di mister Riccardo Adami e il Gips Salizzole di mister Giuliano Spadini, si chiude su un succoso (di reti, sicuro!) 2 a 2. All’ex Nogara, il nigeriano Odaro, risponde il navigato (1980) Andrea Benvenuti…in paradiso; al “castellano” nonché brasiliano Adriano Goncalves Cassab, invece, risponde l’ex Boys Gazzo e classe 1989 Michele Meoni.

Al “Roberto Bortolotto” “Ghiggia” di Concamarise, 1 a 1 tra i “tartari rosso e neri” di mister Giordano Rossi e l’ASD Coriano del collega, il “cagliaritano” trainer Manuel Cuccu. Concamarisani in dieci per il doppio giallo comminato a “El Ciano”, al secolo Stefano Bertozzo (ma, rosso anche in panchina, dove aveva ottenuto il cambio, per il granata ed architetto Mattia Veronese), ma ugualmente in vantaggio in inferiorità numerica nella ripresa con Matteo “Rugani” Bedoni, servito a meraviglia dal legnaghese Simone Gasparini (risultato il migliore in campo dei suoi assieme all’ex  Scaligera Riccardo Giordani, classe 1995) da una bilia che anche la piccolissima Marina (la bellissima Marina, di soli 5 mesi e mezzo, nipotina del presidente Paolo Zago) avrebbe deposto in rete, alle spalle del marchigiano (di Sinigaglia di Ancona), oggi tecnico radiologo all’Ussl di Legnago, Emanuele Olivi. Classe ’88, più volte ex Eccellenza della sua Regione, Olivi si era precedente superato nel respingere a tu per tu una bomba esplosa dal “biondo”, al secolo Nicolas Mantovani, elegante nella corsa, anche se il primo caldo primaverile ieri ha rallentato la corsa a tutti.

Ma, quanto ad occasioni, più pingue l’inchiostro speso sul nostro taccuino dai “granata mulinari” del presidente pro tempore Clemente “Mimum” Visentin. Teniamo presente che, al di là di tutto, ieri si sono incontrate due club matricole e con ancora le cicatrici tatuate sul petto, causate dalla scomparsa nell’arco di poco più di un anno dei due loro massimi dirigenti: Arnaldo Bottacini per i corianesi ed Renzo Tambalo per i rosso-neri. Con una prodigiosa inzuccata di Francesco Tobaldo, classe 1986, sferrata sugli sviluppi di uno dei tantissimo corner di cui ha usufruito nella ripresa il Coriano, ha raggiunto il meritatissimo pareggio.

Per Remì Bresciani, “eterno allenatore in seconda” (ma, solo per quest’anno, visto che desidera conseguire il patentino di Allenatore Uefa B), “gran bella squadra il Coriano, con giocatori ben organizzati in campo”. Ha impressionato il facile distendersi dei suoi avanti Flaviu Curseu, Marco Covassin, non si è ben capito l’arretramento difensivo di Nicola Isolan, il centrocampista con al piede il compasso, ottima la gara giocata dai giovani prestati dall’A.C. Cologna Veneta all’ASD Coriano, su tutti, il “biondo” Marco Beltrame, classe 1997.

Non ancora matematicamente salvo  “El Conca”, atteso  la prima domenica dopo Pasqua al derby molto personale, quello tra ex proprietari ed ex inquilini (i “mobilieri” rosso e blu dell’incontentabile quanto irrequieto presidente Claudio Bissoli) e poi all’ultima in trasferta in quel di Salizzole. Sì, invece, i corianesi, molto equilibrati, terminata la partita, nel festeggiare la salvezza raggiunta all’interno del loro spogliatoio, e veri sportivi nel consumare e condividere il terzo tempo nella baita gestita dai dirigenti e “presieduta” dalle conturbanti “veline”, tifosissime del “Conca”, Micaela e Sara, in primis.

Andrea Nocini per www.pianeta-calcio.it












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