ULTIMA - 24/1/19 - IL MALCESINE SI RIPRENDE IL PUNTO, SANGUINETTO NE PERDE UN ALTRO

L'A.S.D. Malcesine Calcio ha presentato ricorso per la perdita della gara a tavolino Malcesine-Colà Villa dei Cedri 0 a 3, partita giocata il 9 dicembre 2018 finita 1 a 1, incassando poi anche un punto di penalizzazione. La Società Cola’ Villa Dei Cedri aveva contestato la regolare partecipazione alla gara del giocatore del Malcesine Diallo Aly
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1/5/17
IL PUNTO SUL CAMPIONATO DI 1^ CATEGORIA (GIR. B) – 30^ GIORNATA

A RONCO ALL’ADIGE SPLENDE L’ALBA…DELLA PROMOZIONE! DIRETTAMENTE AL 2° TURNO PLAY OFF LE VICE-REGINE E PARI CLASSIFICATE TREGNAGO E VALDALPONERONCA'. RETROCEDONO SANGUINETTOVENERA, JUVENTINA VALPANTENA E SOSSANO VILLAGA ORGIANO

In quella stagione, quella appena consumatasi ieri pomeriggio, in cui passerà alla storia per “regine” che hanno compiuto il loro balzo per la prima volta nella loro storia (Ambrosiana, Provese, Croz Zai, Albaronco, Team San Lorenzo Pescantina, Atletico San Vito), la favola dell’Albaronco si incastona a meraviglia. “Speriamo non ci sciupino la festa!” aveva sperato il vice-presidente e mastro pasticcere con azienda in Tombazosana di Ronco all’Adige, Daniele Dall’Oca, gran cerimoniere, primo “costruttore” di una società che dal 2004 ha già compiuto il passo verso la Promozione.

Una vittoria non per caso, visto anche la grande attenzione, organizzazione che da anni gli albaronchesani dedicano al vivaio, non facendogli mancare nulla. Eppoi, aveva in un certo modo ragione Dall’Oca, quando ci ha confidato, nell’ambito di un’intervista pubblicata sul nostro sito qualche giorno fa, che arrivare a 90 minuti alla fine, dopo l’incredibile “Waterloo tregnaghese” patita a San Giovanni Ilarione (3 a 0 per i “leoni della Lessinia Orientale”), in testa, “ebbene, significava che la dea bendata non ti voltava la faccia, ma ti mostrava il suo viso più bello, più radioso”.

Sofferta, eh, sia ben chiaro, la promozione dei bianco-verde-granata affidati al giovane trainer emergente Davide Mazzo (ma, dietro c’è anche la sapiente mano di Michele Colognese), proprio perché – ed è questo il bello del calcio, di quello raro e pulito che ancora ci rimane da gustare, da commentare! – te la guadagni col sudore della fronte e non con il consenso, più o meno tacito, degli sfidanti di turno (è il caso degli irriducibili Boys Buttapedra del tecnico Paolo Novali).

“In cauda venenum”, recita un antico adagio latino: “nella coda puoi scoprire il veleno”: lo si dice anche quando non si vede più l’ora di laurearsi chi nel calcio chi presso un Ateneo. Ed allora, complimenti sia all’Albaronco che ai buttapietresi, per avere quest’ultimi onorato il nostro calcio. In vantaggio, addirittura i Boys, quasi volessero rompere quelle uova che ogni giorno il mastro pasticcere Daniele Dall’Oca, sua moglie Sandra, i suoi splendidi e “innamorati del calcio” anche loro (sono mister delle giovanili albaronchesane), figli Luca e Davide, rompono per preparare torte, pasticcini, torte ed ogni altro ben di Dio all’interno della loro bottega di dolci e sfinitezze.

In vantaggio, dicevamo, i Boys grazie al colpo d’artiglio sferrato da “Carletto” Muraro, Alberto, classe 1990. Un deciso uppercut, un violento fendente da cui  quelli dell’”Alba…” si riprenderanno grazie all’invenzione di uno dei loro maggiori rappresentanti, alfieri: il “talebano” (per via della folta barba) Alessio Soave (per la gioia e le riprese cinematografiche del padre e primo tifoso “Spartaco” Graziano). E’, quindi, a una punta che ogni volta ci chiediamo cosa faccia in queste categorie, che si lega il fortunato binomio Albaronco-Alessio Soave, convolando nei polverosi archivi della storia del nostro fubal. Così è se vi pare, reciterebbe il grande Pirandello: non ci scappi!

Non lo scoderanno mai il suo nome e cognome i tifosi, i compagni di squadra, il sindaco, la banda, le majorettes, il parroco del paese, tutti, insomma, da quelle parti. Albaronco “re” del girone “A” di Prima categoria con 63 punti, secondi appaiati a quota 62 punti l’S.S. ValdalponeRoncà e l’A.C. Tregnago. Entrambi vincitori: i giallo e blu alto-valligiani guidati da mister Antonio Bogoni restituiscono la guancia ustionata dal 3 a 0 di San Giovanni Ilarione alla Juventina Valpantena di mister “Gisto” Flavio Marini. E sono 3 pugni che mandano al tappeto – ma bisogna vedere sempre il sasso bianco-nero da dove spiove, analizzare la sua traiettoria fin dalle prime battute; e non solo emettere sentenze  solo quando è precipitato oramai a terra! – i poianesi del sofferto avvicendamento Flavio Marini-Andrea  Scardoni. Alla mèta per i tregnaghesi ci vanno al 1° Giovanni Preto (classe '97), al 32° Marco Tracco su rigore e all'88° Jacopo Dal Forno (classe 1998).

I monscledensi di mister Salvatore (“Totò” per tutti) Mantovani maramaldeggiano per 2 a 5 a Bevilacqua. Scorpacciata di reti (ben tre!) per la punta più in forma dei montecchiesi, ossia “Eliseo” Emilio Brunazzi. E, tutti su azione, eh! Poi, lo imitano i compagni Caslav Jovic e Filippo Menini. Per la “Cremonese della bassa” di mister Adriano Laperni in rimonta rendono meno amara la pillola della sconfitta e dell’amaro congedo dal proprio pubblico il capitano Stefano Lovato e l’ex legnaghese-salus, Alessandro “maglietta”…Polo, classe 1994 (articolo dettagliato di Antonio Dal Molin e foto della gara in ultim'ora).

Un rigore di Antonio Fiorenza (classe 1989), realizzato al “Pietro Ceccato”, vale l’intera posta in palio contesa da un Casaleone di mister Gianni Letteriello (5° a 46 punti) che aveva già nella borsa sportiva, nella sacca giallo e blu, il costume da bagno e le infradito alla Fedez. In riva al Piganzo, l’A.C. Isola Rizza compie la medesima impresa (si fa per dire!) superando la matricola Valtramigna Cazzano del presidente Lucio “IV” Castagna ed allenato da “Ferguson” Mariano Zenari. Visto che era il 30 di aprile, non era ancora iniziato con maggio il mese Mariano: ecco perché forse è caduto il Valtramigna Cazzano dell’”enciclopedico” diesse Federico Bovi. Di Michel Visentini, classe 1991,  il gol che ha fatto pendere per gli isolarizzani di mister Stefano Sacchetto il piattino della bilancia.

Anche l’altra vicentina, il già retrocesso Sossano Villaga Orgiano si fa beffa, 0 a 2, al “Renzo Tizian”, di una Pro Sambo con la testa altrove. Per i biancazzurri berici l’hanno cacciata dentro il giovane (1998) difensore Nicholas Viadarìn, preceduto dal centrocampista, classe 1992, Paolo Lovato. Alla “Bonbonera” di Zevio, 2 a 2 tra i bianco-neri del tandem tecnico “Chicco” Sergio Guidotti-Matteo Girlanda e l’A.C. Cologna Veneta di mister Salvatore Di Paola. Doppia dello zeviano, davvero una buona annata per Gianmarco!, Ravelli, a fronte delle reti giallo e blu colognesi siglate dal “David” di Donatello (Nicola, classe 1984) e da “Rodriguez” Taddei (il classe 1985 Luca).

In riva alla Moa, Andrea Girardi cala il suo magico bis nel tavolo che ha visto di fronte il suo Sanguinetto Venera al già pasciuto, al già sazio, San Giovanni Ilarione di mister Omar Lovato (in rete solamente con il 1996 Mattia Marcazzan). Ma, è lo stesso retrocessione per i sangui-venerabili del vice-presidente, “El Cere”, al  secolo Andrea Ceresoli, al suo primo vero dispiacere calcistico dopo anni di trionfi. I nero-verdi-rosso e blù del presidente, il professor Fabrizio Bottura, allenati in queste ultime 3 gare (con raccolti in totale ben 7 punti) da Germano Pistori (originario di Sanguinetto l’ex “mediano di Alberto Sordi” con la maglia del Baracca Lugo Romagna e del Nardò di Lecce) scendono in Seconda nella poco consolatoria compagnia di Juventina Valpantena e Sossano Villaga Orgiano.

Andrea Nocini per www.pianeta-calcio.it












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