ULTIMA - 23/5/19 - MISTER ANDREA CATURANO LASCIA IL GIOVANE POVEGLIANO

Dopo sei anni di stretta collaborazione, le strade del Giovane Povegliano e di Andrea Caturano, prima diesse e poi mister, si dividono, come lui stesso ci conferma: "Ci siamo lasciati con una bella stretta di mano amichevole, con decisione unanime. Ho voglia di intraprendere nuovi progetti e nuove ambizioni. Faccio un grosso in bocca al lupo
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12/9/17
IL PUNTO SUL CAMPIONATO DI 2^ CATEGORIA (GIR. D) – 1^ GIORNATA

SANGUINETTO A FORZA 4, “BONA”, ATL. VIGASIO E GIPS SALIZZOLE A FORZA 3. I BOYS GAZZO CINTURANO (2-2) “EL CONCA”, “EL SUSTI” MOSTRA IL GIALLO ALL’ALBAREDO

Girone “D”, che, come nei pronostici abbozzati alla vigilia, si presenta come il più combattutto, il più incerto, anche perché costellato da derby nella nostra bassa pianura veronese. Attestano quanto diciamo i pareggi rimediati (mal volentieri) da due delle candidate – in sede di lavoro svolto durante il calcio mercato - , l’Albaredo d’Adige del nuovo fantino, il “cagliaritano” Manuel Cuccu, ex Coriano, e “El Conca”, passato nelle sapienti mani del trainer raldonate Simone Marocchio (sceso di ben due categorie – vedi Nogara, l’anno scorso; e non in maniera ininterrotta!  – non certo per dispensare regali alle avversarie, a mò di quelli che operano per la San Vincenzo). Del resto, con una squadra – come quella rosso e nera, pilotata dal più alto scranno da Paolo Zago, classe 1990, da Aselogna di Cerea - , da un gruppo che schiera gli Zoff, Gentili, Cabrini di turno, arrivare ai play off è già una mezza delusione, dai!

Idem con patatine lesse per i bianco e blu albaretani: un mister che ricarica di più di una batteria per auto – Manuel Cuccu -, un organico da far paura, se ti riferisci a Lapolla, Bastianello, Zapolla (ultimo acquisto, prelevato dal “defunto” Minerbe 1934. Ma, sicuramente, l’Albaredo non poteva incappare alla 1^ di campionato contro il gruppo più affiatato (Albaredo e Concamarise sono ancora un cantiere in costruzione) del girone “D” della Bassa: quello cementato sapientemente da un altro trainer giovane ed emergente, il nogarese Andrea Bertelli, cui il presidente Marco Zuliani e il diesse Paolo Leardini, pur di non lasciarselo sfuggire, gli dovrebbero aver innestato il braccialetto elettronico, quello che si impone ai maggiori e più spietati wanted. Da ciò capisci lo 0 a 0 di Albaredo d’Adige, ed anche, se vuoi capirlo, il 2 a 2 di Macaccari (campo in perfette quanto insolite condizioni!).

In Coppa Veneto aveva vinto, 2 a 1, al “Roberto Bortolotto” di Concamarise, il club rosso-nero guidato in campo dall’esperienza (quasi attoriale per via delle sue interminabili chiacchierate-consiglio con i suoi compagnoi, soprattutto quelli di reparto) messa da Matteo Violaro e da chi ha di spalle – l’ex Poggese di C2, Ermanno Baraldo, ma, si sa che nel campionato i punti valgono il doppio ed hanno un altro sapore, un altro sudore. Ed allora ecco i maccacaresi del bravo mister Matteo Gobbetti che mettono alquanto in ambascia il settore in cui bisognerà ancora intervenire, alla ricerca di uno stopper centrale e di un marcantonio di terzino destro, la retroguardia. Le palle-gol in attacco “El Conca” le sa creare, per carità, ed anche, qualche volta finalizzare (è successo con Alessandro “Baby” Carollo prima e con Superman Luca “Tortuga” Scarabello, un vero professionista della pelota dilettantistica nostrana). I Boys Gazzo hanno avuto due conclusioni e sono stati bravissimi a metterle in banca, prima con “Pink Panter” Rosa, ex Rondinelle di Sorgà, e poi, con Lonardi.

Fa un certo ché la bella, limpida vittoria di quella sorta di “Piccolo Chievo”, che è il Cà degli Oppi di mister Daniele Dalla Vecchia e del  consigliere-Segretario-cassiere biancazzurro, Marzio Olivieri. Pochi colpi di mercato, sempre lontano dai riflettori, ma in campo autentici leoni che puntualmente si trasformano. Ed ecco il 2 a 0 limpidamente rifilato al ripescato in Seconda categoria Villabartolomea, bravo grazie al suo giovane e nuovo presidente – l’imprenditore Andrea Beozzo -  ad aver fiutato la via giusta per ritornare in categoria, all’indomani di una retrocessione, quella dei bianco-neri, incredibile da azzeccare! E, tutto ciò, grazie all’acquisto del titolo lasciato libero dall’Asparetto Cerea Sud. A sua volta unitosi con l’Atletico San Vito Cerea. Simone Campolongo, classe 1990, e il difensore 1987 Michele Battistella: i due eroi cadeglioppini di domenica!

All’”Eraldo Bottacini” – ma, la Giunta albaretana non ha ancora pensato di rinnovare la denominazione del fortino corianese, aggiungendo al giovane scomparso Eraldo anche quello, purtroppo, del padre Arnaldo? – passa per 0 a 2 quell’ Atletico Vigasio di mister Saccomani (entrato al posto di Adelchi Malaman), di cui si è sentito parlare un gran bene da parte di chi l’ha affrontato in Coppa e nelle amichevoli. Ricordiamo che la scorsa edizione gli atletici-vigasiani del presidente, il plurivittorioso Gianfranco “baffo da paulista” Pozza erano nel girone “B”, quello vinto dall’ACD Mozzecane. Al bersaglio il 1995 Damiano Rolli, ex Villimpentese di Mantova, ed Adami.

Il derby tra le due debuttanti e matricole in Seconda, è stato vinto a Bonavicina dalla Bonarubiana di mister Mohamed Mayate: 3 a 2 per l’undici del factotum Luciano Beghini a spese dell’ACD Roverchiara del “politico” e potente cartolibrario (non come l’”Edicola” di Fiorello; che, oltre tutto, ha chiuso!), l’interista impenitente Loris Tavella, classe 1966. Nella “Bona” il pistone eccellente è Eddi De Carli; il quale segna pure, imitato dai compagni Manuel  Moretto, classe ’88, e Signoretto. In vantaggio la “RR” (intesa come Rolls Royce, o Range Rover) dei biancazzurri del Basso Adige, riguidati da Damiano Crisci, con Mirandola e Manuel Trento Rogano (festa in famiglia visto che ha segnato anche il fratello minore Cristian: nell’A.C. Oppeano), l’ex elegantissima, nei suoi flessuosi ed ubriacanti movimenti, punta crozzina della classe 1995, per due stagioni interrotte pure nelle giovanili del Padova.

Al “Cavallaro”, il “vecio” Bovolone del presidente Claudio Bissoli, scivola per 1 a 3 al cospetto del Gips Salizzole, compagine che riscuote la stessa stima dei “mobilieri” rosso e blu sempre guidati da mister Devis Padovani. La punta nigeriana, ex Amatori Nogara, Corey Odaro, Paolo Magnaguagno e Michele Pimazzoni la cacciano dentro per i salizzolesi del “gran patriarca”, il geometra Angelo Campi, dirigente e professionista importante nel suo paese che il “sommo”  Dante Alighieri paragonerebbe al sole nella sua “Divina Commedia”,  descrivendolo con “…colui che tutto move”… Quindi, il valido e molto impegnato geometra Angelo “Ciampi” Campi, ex portiere e facente ancora parte della Nazionale dei sindaci, come “Re Sole” salizzolese…

Scoppiettante, fragoroso 3 a 4 del SanguinettoVenera del vice-presidente, il gran passionale – quanto generoso di cuore – Andrea “Cere” Cere-soli e dei suoi tanti “fratelli d’Italia” presenti in “rosa” (i Merlìn, i Bedoni; a proposito l’ex legnaghese ed ex nogarese Matteo ha firmato l’importante e decisiva doppia!; i Bonfante) messo a segno in casa della matricola Aurora Marchesino anche di questa compagine si parla un gran bene quanto a gioco impartito dal riconfermato mister Andrea Calzolari). Autorete del giallo e blu di casa Filippo Dal Pozzo, classe 1995 ed ex A.C. Raldon, doppia – come abbiamo già scritto – di Matteo Bedoni, poi, gol di “Happy days” Alberto Ziviani, anche lui, alla pari di bomber Bedoni, ex ACD Concamarise. Carlo Alberto Provolo, ex raldonate della classe 1992, il 1985 Marco Mantovani e Pase per i marchesinati del presidente Nicola Riolfi.

All’”Orvile Venturato”, il Bonavigo del nuovo coach Gian Luca Corso – trionfatore la scorsa edizione cin sella all’Atletico San Vito, al suo 7° anno con i bianco-granata - non riesce ad andare al di là del 2 a 2 interno contro quell’A.C. Raldon del riconfermato trainer Silvio Donadello, che l’anno scorso ha sudato parecchie camice per  evitare la retrocessione sicura. Interviene uno sfortunato gol all’incontrario del nero-verde raldonate Campara a complicare la vita ai “ramarri” di  “sir” Donadello, ma, ci pensano a rimediare il neo-entrato Giulietti (al posto di Mirko Canton, classe ’93)  e Dorjan Molla (su rigore, costui) a fare pari e patta con l’altra rete bonadicense realizzata su azione da Contro.

Andrea Nocini per www.pianeta-calcio.it












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