ULTIMA - 23/1/19 - LA VIRTUS VERONA CEDE CONTRO LA CAPOLISTA PORDENONE (1-2)

Per l'ennesima volta la Virtus Verona di mister Gigi Fresco viene beffata nei minuti finale della partita dopo essersi battuta alla pari contro la capolista incontrastata del girone B di serie C, il Pordenone di mister Attilio Tesser. A decidere la sfida a favore dei neroverdi friulani è stata una rete del 38enne Emanuele Berrettoni, ex Hellas Verona,
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19/9/17
IL PUNTO SUL CAMPIONATO DI ECCELLENZA – 2^ GIORNATA

COLPACCI PER SONA E VIGASIO, “VALGA” DA APPLAUSI
 
Campionato molto incerto ed equilibrato, il girone “A” di Eccellenza veneto. Si riprendono sia il Sona – è una matricola ed un cantiere in via di collaudo dopo aver acquisito il titolo del Cerea – e il Vigasio, squadra più esperta e dalla grossa qualità dei suoi elementi che viene dalla retrocessione dalla serie D toccata per la prima volta nella sua storia.

I rosso e blu del diesse, il roveretano Gabriel Maule, azionano la freccia del loro primo quanto storico sorpasso in trasferta, precisamente a Bardolino, in casa del giallo e blu del lago di mister Matteo Fattori. 0 a 2 secco, caratterizzato dall’uno-due crepitato da Matteo Messetti (su rigore) e da Manuel Leardini che fa tombola, col suo acuto emesso giusto al 90° minuto di gioco.

Al glorioso “Stadio dei Fiori”, quello fatto costruire a Valdagno (la squadra è allenata da mister Lelj) dalla potente famiglia dei lanieri Marzotto, risorge il Vigasio, sconfitto all’”Umberto Capone” sette giorni prima. Le due stoccate recano le impronte di un solo stoccatore: l’ex Legnago Salus ed Este, Stefano Coraini. E la truppa del coach, il mantovano Gianluca Manini, riprende comprensibilmente fiato per la gioia del pre4sidente Cristian Zaffani.

A Valgatara, “el Barça della Valpolicella” del giovane trainer Jody “Sceckter” Ferrari (cognome comunissimo in quella zona famosa per vino e ciliegie)  piega per 3 a 2 il braccio della resistenza oppostogli dai vicentini del Montecchio Maggiore guidato da mister De Forni e presieduto dal più alto scranno dall’”eterno” presidente – una  sorta di Bernie Ecclestone della Formula Uno – Romano Aleardi. Per due volte la punta mancina Dario Scardina…scardina la saracinesca montecchiese (anche su rigore). Ma, i bianco-rossi berici fanno eco precisa ai due squilli di corno emessi dai valpolicellesi e fanno garrire la rete avversaria con Calgaro prima e con il 1998 Matteo Casarotto poi. Ma, il match point se lo gioca alla meglio l’azulgranata, lo “stilista” “Giorgio” Armani.

Nel loro fortino, il “San Pio X”, il Cartigliano, al suo 2° anno di seguito in Eccellenza, dopo il colpaccio sferrato domenica scorsa in via Santa Elisabetta, in casa degli “aquilotti” rionali santaluciani, ebbene, i “guerriri” sguinzagliati da mister Alessandro Ferronato vengono bloccati sull’1 a 1 interno dalla sorprendente U.S. Provese di mister Giovanni “Circo” Orfei. Botta di Edoardo Di Gennaro, classe ’93, risposta di “Pinturicchio” Luca Avesani, chirurgico nel trasformare in rete il tiro dagli 11 metri. Ma, ancora Di Gennaro ha la possibilità sul piatto d’argento del dischetto del rigore di impossessarsi dell’intera posta in palio. Ma, lo ipnotizza il numero 1 rossonero Mattia Maragna. Termina così sull’1 a 1, ma più scontenti sicuramente gli alto-vicentini del presidente Agostino Compostella. Ottimo il vin brulè di quelle parti, ancor di più il clinto!

A Vigonza, in provincia di Padova, 1 a 1 tra la Vigontina di mister, l’ex bomber Paolo Camparmò e la bassa-padovana del Pozzonovo dell’omologo Sabbadìn. Al  pozzo novese Mariano Mangeri, classe 1992, ha replicato Cazzadore. A Belfiore d’Adige, i ragazzi di mister Roberto, il “divino” Maschi non riescono a fare scacco matto ai più esperti (nel gioco fatto da personaggi in carne ed ossa) alto-vicentini della Marosticense del trainer Guido Bernardinello. Va in vantaggio il rosso e nero dell’Euromarosticense, Petronijevic, ma per lui è solo un gol-illusion. Infatti, non ha fatto ancora i conti col rigorista belfiorese Volpara, abile cecchino dagli 11 metri. Rigore decretato dalla direttrice di gara, Silvia Gasperotti di Rovereto di Trento.

In riva al Fibbio, 2 a 2 tra il lanciatissimo comunque San Martino-Speme (è una matricola, teniamolo ben presente!) e il più quotato, più esperto dicategoria, il Caldiero di mister Roberto Piuzzi (versione barba meno talebana del solito, quest’anno). Bonetti e Zerbato la cacciano dentro per i “termali”, l'ex Team S.Lucia Lorenzo Testini da Beccacivetta e Matteo Irprati per i san martinesi di mister Pippo Damini.

Il Villafranca crede, dopo una ventina di minuti, di fare di un sol boccone il Team Santa Lucia Golosine di mister Marco Tommasoni, il trainer amante degli orologi ultra-modè: Pape Faye addirittura suona la carica per gli azulgrana di mister Alberto Facci, ma, è l’ex virtussino, classe ’96, Thomas Agazzani, a volare sul trespolo del pareggio. E, con lui tutti gli aquilotti bianco e blu del presidente Giuseppe Bettini, amante dei romanzi, anche se si augura di non dover vivere una tregenda a 30 puntate.

Andrea Nocini per www.pianeta-calcio.it












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