ULTIMA - 25/5/19 - IL BASSANO 1903 BATTE IL MONTORIO ED E' CAMPIONE REGIONALE

E' stata una bella partita, quella giocata ieri sera a Montecchio Maggiore, fra il Bassano e il Montorio, calcio valida per il titolo Regionale di Prima categoria. I giallorossi di mister Francesco Maino partono subito forte e passano in vantaggio dopo soli 5 minuti con Cosma, che, su invito di Garbuio, mette in rete con un tiro da sotto
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19/9/17
IL PUNTO SUL CAMPIONATO DI PROMOZIONE – 2^ GIORNATA

OPPEANO E ALBA B.ROMA PROVANO LA FUGA, CADIDAVID FALAVIGNA-DIPENDENTE, IL GARDA SFRECCIA COME L’ALISCAFO, CAPRINO DEVASTANTE
 
Partiamo da Caprino: la sfida tra i due Monti Baldo – la montebaldina e il CastelbaldoMasi – vede l’eruzione di lapilli infuocati e micidiali per chi se li è dovuti subire i caprinesi di mister Gabriele Gambini. Se è vero che i padroni di casa non sono alla loro prima esperienza in Promozione, è altrettanto sacrosanto ricordare che i basso-padovani di mister, l’ex punta spallina e del Cittadella, il ferrarese Luca Albieri, non è una matricola al primo giorno di scuola. Basta vedere i poderosi investimenti fatti in estate da “patron” Michele “Maserati bianca” Ottoboni, un imprenditore che lavora 14 ore al giorno e che come hobby si ritaglia le corse in automobili (truccatissime!) e il calcio. L’ex S.Agostino (Fe) Riccardo Nalli, l’ex Badia Polesine Daniele Petrosino,  gli ex oppeanesi Riccardo Mazzola, “Gru” Pietro Princi, “ricciolino” Luca Migliorini, il biondo platinato “sette polmoni” Giorgio Gessoni, più l’ex Casaleone Gianluca Vigna, senza dimenticare il ferrarese Marco La Quaglia, ebbene, sono giocatori di un certo calibro; almeno nell’Est e Sud Est veneto-emiliano.

D’accordo che certe “rivoluzioni” vanno metabolizzate, ma, il solo punto finora raccolto sui 6 in palio non vanno giù al boss Ottoboni né al trainer che sta vivendo a Polesella di Rovigo. Il solo navigato “bomber del compresorio “Baldo-Garda”, il navigato Emanuele Bagata, irride Alessandro Cattozzo, prima di beccarsi un rosso, che gli impedirà di vivere da protagonista la trasferta in quel di Oppeano. Il bis caprinese lo concede l’esperto Gigi “Moro” Freoni. Il “castellano” Guido Manfrin, classe 1995, ex giovanili di Chievo e di Legnago Salus, scheggia la traversa, ma non è il suo mestiere fare il falegname…

Un tiro che vale non Dos puntos, ma tres quello sferrato dal gardesano Dos Santos. Il suo sinistro terra-aria impallina Momodu e consente ai rosso e blu del Garda del trainer virgiliano Paolo Corghi di far bottino pieno in borgo Venezia, in casa della Polisportiva trainata da “Freud” Andrea Scardoni. Gli alto-vicentini del Longare Castegnero di mister Alessandro Sgrigna, l’ex bomber dell'Hellas, vanno, 1 a 3, a fare la voce grossa a Badia Polesine, compagine rodigina non di seconda fascia, guidata da mister Susto. Addirittura, il Badia passa per primo in vantaggio grazie a Ruin, ma deve poi crollare davanti alle mazzate inferte da Piva, Fortunato e da De Filippi, tutti giocatori della “Novelle Vague” berica, voluta dal massimo dirigente Giuseppe Prosdocimi.

Al “Giobatta  Battistoni”, il San Giovanni Lupatoto non riesce a bissare l’exploit vissuto domenica scorsa: la gara, quella contro la terribile matricola Albaronco del mister-presidente Davide Mazzo, termina sul nulla di concreto per entrambe le duellanti; ossia nella bolla di sapone inconsistente dello 0 a 0 poco gratificante per chi ha pagato il biglietto, pretendendo le stelle filanti e i mortaretti dei gol. Gli albaronchesani hanno esercitato un pressing notevole nel finale di gara e già pensano al mercoledì di Coppa, che li vedrà impegnati nel campo neutro di Oppeano.

E’ un’A.C. Cadidavid che sembra  più che mai intenzionato a far vedere i sorci non “verdi”, ma, bianco e blu (i suoi colori sociali) a qualsivoglia avversaria domenicale. 3 a 2 rifilato dai biancoblu di mister Fabrizio Sona a una delle compagini più accreditate alla vittoria finale, ossia l’Aurora Cavalponica guidata dalla panca dal meticoloso trainer reggino, Mario “Mou” Colantoni. Cadidavidesi sempre più Davide Falavigna dipendenti: in rete già 8 giorni fa il forte vigasiano, con la doppietta in mano ben fumante domenica scorsa. Due “perle” realizzate tutte su azione, eh, perché dal dischetto il più freddo è il classe 1990 Paolone Pianezzola. Per i Cavalponici reti di Spolaore e Andrea Mileto

Altra caduta non proprio nel loro stile – ricordando le prime dieci gare di gran carriera e di gran entusiasmo giocate l’anno scorso, quand’era solo una matricola? – delle “libellule” del Povegliano del diesse Flavio Dal santo. Che, alla pari del Trap, secondo noi, ha già chiesto alla sorella suora di passargli alla domenica pomeriggo la taumaturgica boccetta, quella con al suo interno le famose gocce miracolose. Passa, a pochi metri da Villa Balladoro (emblema della potenza e della nobiltà poveglianese), per 0 a 2 la stupefacente – visto la soffertissima salvezza raggiunta la scorsa edizione! – Alba Borgo Roma di chi sa dare sempre un gioco convincente ai suoi gruppi: il trainer vicentino Gianfranco Brendolan. Ex anche di U.S. Provese e dei “cavalponici”. Ancora Vilnis Coku e Andrea Vesentini i due mazzieri giallo-rossi, per un’Alba che luccica a 6 watt, in vetta alla classifica e in compagnia dell’A.C. Oppeano. Il quale si veste da pirata e va dare un gol e un bel dispiacere in casa dell’A.C. Lugagnano di mister, il costermanese cartolibraio-edicolante  Luca Mancini. In giallo e blu si attendono le urla liberatorie del cannoniere caprinese Alberto Zanolli, classe 1989, ma, finora forse il salto di due asticelle è da assimilare ancora ben bene per l’ex Calmasino? Ed è ancora il 2000 Cristian Rogano, sangue calabrese che scorre nelle vene (ma, anche nelle arterie, se è per quello!)  a far pendere il bottino nel piatto bianco-rosso della bilancia. Quello che fa sorridere, appunto, l’Oppeano del superdirigente Luca Agnolìn e mister Stefano Ghirardello.

L’U.S. Croz Zai, dopo lo spruzzo di gloria dell’avvio col botto – ricordiamo che è pur sempre una matricola, che ha subito una massiccia (il 90%) rivoluzione in estate – ritorna con i tacchetti ben saldi a terra: succede a Sarego, dove la Seraticense supera i crozzini del plurivincitore mister e direttore di banca, il “sergente dei fantamarò”, il dottor Peter Taccardi, con il risultato di 2 a 1. Eppure, in illusorio vantaggio i “giallo e blu della Zai”, zona discoteca “Berfi’s” (ci aspettiamo più biglietti di entrata gratuiti, più il tavolo con spumante Prosecco ghiacciato Valdobbiadene!), grazie a un bolide scoccato dal non più giovane e futuro sposo (il prossimo sabato 29 settembre), l’ex “Capitan Uncino” a lungo illasiano (ma, a dicembre ha portato il Montebello vicentino di mister Fiorenzo Bognin in Prima) Daniele Scolari, classe 1983. La rimonta dei giallo-neri vicentini è a firma di Anghel e a quella  di Filippo Spessato, classe 1989, davvero cinico nel trasformare un rigore, ancora di più nell’eseguirlo con successo al 93mo minuto. Quando oramai tutti gli sfidanti volgevano lo sguardo di liberazione o verso il bar-ristoro o verso la propria cara.

Andrea Nocini per www.pianeta-calcio.it












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