ULTIMA - 20/3/19 - GIANNI DE BIASI OSPITE DELL'AIAC DI VERONA

L'Associazione Italiana Allenatori Calcio sezione di Verona informa che lunedì 1° aprile 2019 con inizio alle ore 20:30 ci sarà un incontro tecnico-tattico di aggiornamento che si terrà presso l'aula 1 del palazzotto Gavagnin in via Montelungo n.7 in collaborazione con la Facoltà di Scienze Motorie. Il relatore dell'incontro sarà mister
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19/9/17
IL PUNTO SUL CAMPIONATO DI 1^ CATEGORIA (GIR. B) – 2^ GIORNATA

TREGNAGO E CASALEONE, DUE RUGGITI FUORI CASA. BEVILACQUA IN TESTA CON L’ISOLA RIZZA. IL LONIGO LASCIA A ZERO PUNTI I NON ANCORA CARBURATI  BOYS BUTTAPEDRA
 
Girone “B” sempre ricco di colpi da teatro e di maggiore qualità rispetto il gemello “A”. Sorprende il Bevilacqua, abituato a remare nei fondali della classifica da un paio di stagioni a questa parte. I nuovi arrivi – Daniele Galassi e Riccardo Pigaiani, entrambi frutto della terra di Polesine, hanno dato il là alla buona stagione di Coppa e alle due vittorie consecutive della “Cremonese della Bassa” in campionato, priva del “giapponese” Amedeo “Nazzari” Bologna, ed allenata dal coach soavese Mirko Dalle Ave, ex SSD ValdalponeRoncà. Al "Pelaloca” di Cerea, colpaccio del “Bevi”, 0 a 1, giustiziere, neanche farlo apposta, il bomber fino a maggio scorso in forza del Castelbaldo Masi di Pd, Daniele Galassi. Rosso comminato allo juventino e “giovane bandiera” dell’Atletico Citta di Cerea del presidente ed avvocato Luca Bronzato, Andrea Santalucia. Il quale perderà la trasferta di domenica prossima, in programma a Zevio,

Zevio, che ha perduto per 2 a 0 in riva al Piganzo: ma, dopo l’addio alla massima dirigenza dato dal mobiliere Giorgio Mantovani scarico di entusiasmo dopo un ventennio di molte più luci che ombre, la dirigenza si è rimpastata e ha visto entrare nella sala dei bottoni biancazzurra il potente odontotecnico – originario di Tombazosana, Roberto “Maserati” Visentini, ex presidente all’inizio del 2000, e padre della punta Michel “Platini”, classe 1992, con laurea di Odontoiatria conseguita in Espana. Ma, non segna, nel 2 a 0 secco rifilato dai porco rizzi di mister, il dottore in Scienze Politiche Stefano Sacchetto Michel “l’è bel”, bensì lo spumeggiante Peroni, imitato dallo stopper difensivo Andrea Cerchier.

Non sono più i Boys Buttapedra ammirati in questi ultimi 4-5 anni: a Lonigo ci lasciano addirittura le penne (2 a 1 per i leoniceni di trainer Lovato), e guadagnano – assieme al Pozzo – per ora, eh, la maglia nera del girone. Per il Lonigo del presidente Renato Randon segnano Shahini (poi, espulso: in tribuna domenica prossima a Nogara!) e Bevilacqua. Per i buttapietresi di mister Paolo Novali, invece, la caccia dentro il solo Luca Zaffani, classe ’97, ex Casteldazzano; anche lui, alla pari di Shahini, espulso, e quindi, in tribuna da spettatore domenica prossima in casa propria, contro il San Giovanni Ilarione.

Al “Nicola Pasetto”, altra sconfitta per la matricola A.C. Pozzo del presidente, il geometra Roberto Praga e di mister Stefano Paese, figlio de “El Bicio”, colui che parò in una notte da leggenda a Taranto il rigore a Michel “Le roi” Platini in Coppa Italia. Passa e si riscatta dopo qualche batosta di troppo il Casaleone – 1 a 2 – di mister, il potente bancario Pippo crivellante. E lo fa ricorrendo al classe 1996, Alessio  Moio…dalla voglia di cacciarla dentro… e con il bomber oramai super consacrato, Luca Pasquali. Il solo Masconale la caccia dentro per i rosso e blu pozzani: troppo poco!

Si riprende anche il nobile decaduto A.C. Tregnago di mister Antonio Bogoni; che vince lontano dall’”Antonio Perlato” suo, esattamente all’”Emilio Steccanella”, in casa dei vecchi inquilini bianco-rossi cazzanesi (per anni il Valtramigna Cazzano ha dovuto emigrare, in cerca di un proprio campo. Anche fino a San Martino Buon Albergo e appunto Tregnago). Christian Turozzi prova il pallonetto del gol-spettacolo, ma non gli riesce perché Simone Peretti non è portiere alle prime saracinesche da abbassare; Pippo Menini spiazza dal dischetto Viscomi e il ValtramignaCazzano è costretto alla resa.

A Isola della Scala, in piena bagarre della Fiera centenaria del riso (si servono qualcosa come 510 mila piatti all’anno, gulp!) , finalmente la Scaligera che il presidente e geometra Mario Quattrina si aspetta: 1 a 1, ma dirimpetto c’era la favorita SSD ValdalponeRoncà di mister Totò Mantovani, delusa per non essere stata ammessa alla meritata Promozione in estate. Fa tutto Rugolotto, il numero 7 monscledense: gol all’incontrario – prima – e rete ortodossa poi.

Al “Renzo Tizian”, ci si attendeva il primo mortaretto gioioso da parte della Pro Sambo di mister Marco Burato, bancario di professione e commediografo belfiorese di hobby (oltre al calcio, of course!). E, invece, ecco un altro pareggio, incolore (0 a 0), contro il tenace San Giovanni Ilarione di mister Sereno Ferrari. I san giovannei lamentano la traversa scheggiata da Marchetto, gran colpitore di testa.

Infine, in riva al Guà, 2 a 2 crasso come il cotechino, tra l’A.C. Cologna Veneta di mister Salvatore Di Paola – un tecnico molto ambizioso, che giocherebbe addirittura con 11 punte pur di vincere (e come non dargli ragione?) e l’ambizioso Nogara di mister Walter Bampa “argentine”. A salvare i “cosacchi bianco-rossi del basso Tartaro nogarese” è Francesco Palvarini, classe ’95, difensore centrale mantovano, ex Villafranca, studente di Scienze Motorie a Verona. La mira è giusta e fa “bingo!” al 95° minuto. Ha aperto la filastrocca delle reti, il bianco-rosso Christopher Negrini, classe ’92, poi, l’uno-due del sorpasso colognese è opera di Matteo Morin, il “biondino” caro ai migliori registi del nostro Realismo di metà 900, Luchino Visconti e Federico Fellini, ed Andrea “Hubner” Gazzieri, l’anno scorso in forza all’Asparetto Cerea Sud.  Subentrato da una decina di minuti a Bersan. Mossa molto azzeccata, mister Di Paola, qua la mano!
 
Andrea Nocini per www.pianeta-calcio.it












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