ULTIMA - 24/4/19 - CITTA' DI ZEVIO: DOMANI IN CAMPO I PULCINI. POI ESORDIENTI E ALLIEVI

E' stato presentato il Torneo Città di Zevio 2019 che vedrà scendere in campo 16 squadre della categoria Pulcini 2010 a partire da domani, giovedì 25 aprile. Poi, dal 3 maggio al 31 maggio, si svolgerà la 3^ Devius Cup che vedrà in campo 8 formazioni categoria Esordienti 2006. Infine dal 6 maggio a 7 giugno si terrà il 4° Torneo Zevio Football Cup
...[leggi]

PRIMA PAGINA

25/9/17
IL PUNTO SUL CAMPIONATO DI 2^ CATEGORIA (GIR. D) – 3^ GIORNATA

GIPS SALIZZOLE, ATLETICO VIGASIO E SANGUINETTO VENERA NON MOLLANO LO SCETTRO! DIETRO SPUNTA “EL CONCA”, MA BOYS E RALDON SONO VICINE. PRIMO SUCCESSO BOVOLONESE!
 
Niente da fare: più incollati che con il Bostik! Gips Salizzole, Sanguinetto Venera e la new entry in questo appassionante, avvincente girone “D”, cosiddetto della Bassa, ovvero l’Atletico Vigasio non mollano lo sfavillante scettro del primato. Continuano a fare l’andatura a suon di vittorie (3 su 3!).

I vigasiani di mister Zorzella (non conosciamo il nome) vanno a maramaldeggiare (0 a 5) a Bonavicina, in casa della neo-ammessa alla Seconda “Bonarubiana di mister, il marocchino Mayate. Doppietta di Adami, acuti di Martinelli (che proprio a Vigasio ha aperto un Supermarket: non dei gol, ma del cibo), poi, Carraro e il 1989 Alberto  Bissoli. 9 i gol finora fatti, con una media, dunque, realizzativa di 3 reti a partita. Uno solo il gol subito da Artioli: dici niente?

Passando al Gips, il Salizzole del “richiamato in patria” mister Pasquale De Lauri vince, pure lui, fuori casa: 1 a 3, a Cà degli Oppi. Per i biancazzurri di casa, guidati da Daniele Dalla Vecchia, vale, come benefit, il gol all’incontrario realizzato dal rosso e blu salizzolese Bissoli. Poi, è tutta merce made in Salizzole: il 1991 Nicolas Marzari e la doppia di Aimuanmwosa Odaro, il nigeriano della classe 1992 a lungo “pupillo” dell’ex presidente degli Amatori Nogara, l’ex preside (ora in pensione; ed alla domenica sempre al seguito del figlio e mister del Sustinenza), il prof. Cluadio Bertelli.

E che dire di questo fantastico Sanguinetto Venera di inizio stagione? I “fratelli d’Italia” non sguinzagliati dall’on. Meloni, bensì da Andrea Ceresoli, detto “El Cere”, stanno rifilando la paga a tutte; compresa la matricola Bonavigo, all’Orvile Venturato”. 2 a 3 il punteggio finale appannaggio dei finora zelanti studenti a scuola del prof. (in pensione anche lui) Fabrizio Bottura, e in rete con Stefano Bertozzo e con Matteo Bedoni (due volte per l’ex enfant prodige del Legnago Salus e del Nogara). Daniel  Fiorio, classe 1991, e Ferrigato, i mazzieri bonadicensi di mister, l’ex Atletico San Vito Cerea, Gian Luca Corso.

Al quarto posto, a quota 7 punti, l’A.C. Concamarise di mister, il raldonate Simone Marocchio, voglioso di cancellare presto nel migliore dei modi che tutti noi immaginiamo la non felice conduzione dell’anno scorso in sella al Nogara. E, i “tartari rosso-neri” del presidente Paolo Zago, magari, non convincono sul piano dello spettacolo, ma raccolgono – quello sì – punti su punti. A Villabartolomea, lungo il Canal Bianco, vittoria di 1 a 2 – score eguagliato lo scorso anno -, ma con un vantaggio di 0 a 2 limato nel finale da uno spunto di “Mago”Edoardo  Maghin, classe 1992, autentico fiore all’occhiello dell’undici bianco-nero guidato dal più alto scranno dal potente, quanto giovane,  imprenditore Andrea Beozzo. Per i concamarisani dell’ancora non al meglio Ermanno Beraldo – sostituito dal promettente e giovane (1996)  Mirko Faccincani, spalle quadrate da vero cintura nera di judo e marron di karate -, ebbene, per i “tartari rosso e neri” scuotono la rete alle spalle dell’estremo Marinaro “Baby” Alessandro Carollo e poi Luca Scarabello. Entrambi bovolonesi, entrambi reduci dal trionfo in 2^ categoria – lo scorso anno – a Mozzecane.

A.C. Raldon e Boys Gazzo salgono a quota 5: ma, se i primi quest’abbrivio stagionale è un po’ una sorpresa, visto il finale di campionato della scorsa edizione col cuore in gola e il freno tirato a mano, per i maccacaresi è la bella continuazione dell’anno scorso. Visti “by night”, e cioè  in Coppa, i Boys di mister Matteo Gobbetti  (ha rifilato la maglia n. 4 a bomber Giacomo “Brun” Cordioli, autore quella notte di una fantastica quanto decisiva doppia!) hanno rispecchiato – contro il Bovolone battuto in casa loro per 3 a 1 quella notte – la grande carica, il gruppo ben affiatato. Ieri, a Maccacari (splendida la nuova piastra, quella adiacente al bar, che funge da sala da pranzo e pure d’attesa per chi gioca in casa, ma per chi anche vien da fuori!), tra i “ramarri raldonati” di mister Silvio Donadello e i maccacaresi ha prevalso l’equilibrio e, quindi, lo 0 a 0.

La matricola Aurora Marchesino di mister Andrea Calzolari ha messo la museruola al senz’altro più quotato Albaredo di mister Manuel Cuccu: 1 a 1, con il giallo e blu di casa, il classe 1992, ed ex A.C. Raldon, Carlo Alberto Provolo, che ci provola…, ma, poi viene raffreddato, fulminato dall’albaretano Pasin. Trionfa, della serie “era ora!”, l’ACD Bovolone del presidente Claudio Bissoli e del riconfermato trainer Devis Padovani. Al “Cavallaro”, 3 a 1 alla matricola ACD Roverchiara, ancora a quota zero in compagnia dell’ACD Villabartolomea del coach Mauro Danielli. In vantaggio i roverchiaresi del presidentissimo Loris Tavella e di mister Damiano Crisci grazie a El Garraoui, poi, sotto acqua per le onde insidiose di ritorno provocate da Michele Maestrelli, l’imbianchino su scala industriale della bella ed addormenata Erbé, ex Pozzo, ex Scaligera, ex Rondinelle di Sorgà, da Riccardo Baldi e dal 1995 Giacomo Rossignoli.

Infine, al “Luca Davi”, il Sustinenza non ce la fa a scongelare la casella delle vittorie – ancora ferma sullo zero – in quanto pareggia 1 a 1 contro quel Coriano, che aveva bisogno di punti per staccarsi dal freddo fondale della classifica. In vantaggio grazie a bomber Alessandro Pasotto, i “granata mulinari” del “sergente di ferro”, il belfiorese Andrea Turozzi pervenivano al pari definitivo grazie allo spunto offerto da “Mascalzone latino”, al secolo Guido Fochesato, operaio metalmeccanico, a prova di fisico, visto che, classe 1984, gioca ancora alla grande e sa cacciarla in buca. Già, Fochesato, ex anche del Bonavigo, allora presieduto dal panificatore del paese in riva all’argine dell’Adige, il mitico Gianfranco Mazzoni.

Andrea Nocini per www.pianeta-calcio.it












Visualizzato(1565)