ULTIMA - 21/3/19 - SEMIFINALI DI COPPA VERONA: SAVAL "CORSARO" A GAZZOLO

Ieri sera si sono giocate le partite di andata delle semifinali della Coppa Verona 2018-19 che mette in palio, oltre al prestigioso trofeo, anche un posto nel prossimo campionato di Seconda categoria 2019-2020. Sfortunata la gara per il Gazzolo 2014 del presidente Paolo Valle che alla fine ha perso 1 a 2 in casa contro il bravo e fortunato Saval Maddalena
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2/10/17
IL PUNTO SUL CAMPIONATO DI 2^ CATEGORIA (GIR. D) – 4^ GIORNATA

IL SANGUINETTO E’ PROPRIO “VENERABILE”: 4 VITTORIE SU 4! DIETRO SGOMITA “EL CONCA”, IL MARCHESINO STOPPA L’ATLETICO VIGASIO, GAZZO E BOVOLONE DA TRASFERTA, AL CORIANO IL DERBY, PARI CHIASSOSO TRA ROVERCHIARA E BONAVIGO
 
Il girone “D” non delude sotto il profilo della pioggia di reti e dei risultati a sorpresa. Tra questi, il colpaccio sferrato nel “derby del ponte sul basso Adige”, quello andato in scena ad Albaredo e vinto per 0 a 3 dall’ASD Coriano del mister ed ex Andrea Turozzi contro il “cagliaritano” Manuel Cuccu. Fa tutto Flaviu Curseu, la punta rumena che i fratelli Sarti – Leonardo e Corrado – con il consenso del presidente dei “granata mulinari”, Clemente “Mimun” Visentin, hanno fatto di tutto quest’estate per trattenerlo in riva al basso Adige. Doppia per lui e assist per il 3° gol di Daniele Tabarin. Albaredo in ritardassimo nella tabella di marcia dei pronostici: giocatori del calibro di Bastianello, Lapolla, Zapolla, e i nuovi arrivi ex Montebello, non ti fanno che pensare a un campionato ben altro di interlocuzione!

Ieri pomeriggio, nel basso veronese, si è consumato un altro derby: quello tra il Roverchiara e il Bonavigo. Entrambe neo-promosse in 2^ categoria (i roverchiaresi per aver vinto la Coppa Verona), entrambe separate da circa 4 km di strada e da un ponte: quello sull’Adige. Di ex anche il mitico e simpatico Lorenzino Salgarello, oggi dirigente del R.R. (Range Rover o, se vuoi,  Rolls Roice) per 4 stagioni con la divisa biancazzurra, ma non quella bonadicense, però. Le carni ai ferri condivise e consumate assieme alle belle ragazze della pallavolo hanno fruttato il primo punto della stagione al R.R., il quale ha ancora molto da dire in questo nuovo raggruppamento. E, veniamo al ricco carnet delle reti del 3 a 3 finale: tripletta dell'ex Daniel Fiorio per i bonadicensi, doppia di Manuel Rogano, per due volte alle giovanili del Padova, ed assolo del forte Hamza El Garraoui, il marocchino della famosa ed impossibile rovesciata nottura; che tanto sarebbe piaciuta all’inclonabile Gianni Brera e sarebbe potuta essere sfruttata per una copertina, che so, delle figurine Panini, in sostituzione a quella dello juventino Parola, in quel di Firenze.

Stravince anche il Sustinenza, onorando così alla meglio la memoria dell’ex capitano del Sion (nel Canton Vallese)  – compagine nobile svizzera – di Gabriele Zuliani, padre del presidente dei “celeste della Bassa”, venuto mancare a 86 anni martedì scorso. Ed atleta dal cuore a scatoletta – cioè inesauribile dal punto di vista del fiato – che ha giocato nella Primavera di Fiorentina e della Tevere Roma. Gli scariolanti stingono con un secco, ruvido, inamidato 3 a 0 il già abbattuto Villabartolomea del neo-presidente Andrea Beozzo. E, si affidano a bomber Alessandro Pasotto – che questa volta non firma gol che poi vengono rimontati! –, autore, l’ex asparettano di una importante doppia, e prima di lui al classe 1994 Davide Lanza. In tribuna, due dirigenti nogaresi, chi più chi meno ex: Claudio Bertelli, l’ex preside ed ex presidente degli Amatori Nogara e padre del mister dei “celeste” , l’emergente Andrea, e Lorenzo Garbellini, alto dirigente di Castelmassa di Rovigo), padre della punta Andrea “Cardellini” Garbellini. Ieri Andrea  svolazzante, alla pari delle api  - appunto svolazzanti - simbolo dei papi Barberini (“quod non fecerunt Barbari, fecerunt Barberini…”: per sottolineare quante di cotte e di crude ne fecero i pontefici di tale cognome) per più di mezz’ora, essendo subentrato al posto di Andrea Tarocco, detto “Tarocheto”.

Irresistibile, irrefrenabile Sanguinetto: che si merita in queste 4 gare di apertura di campionato costellate da ben 4 vittorie, l’appellativo di Venerabile Sanguinetto. Non, però, da meritare l’ingresso nella Loggia Massonica, eh, con quel titolo di venerabile! Andrea Ceresoli, intanto, si frega le mani dalla contentezza e distribuisce spaghetti allo scoglio a tutti i viandanti a prezzi vantaggiosi all’interno del suo affollato locale, il “Circolo della stazione" in Sanguinetto. Ieri, in riva al Samoa, 2 a 0 dei sangui-venerabili del polesano coach Antonio Marini a spese della matricola Bonarubiana, orfana di Eddi De Carli, ed all’inseguimento di una punta capace di fare la differenza, che potrebbe essere l’aventiniano sul colle di Bovolone, l’albanese Shkrepa. La doppia pugnalata nel cuore bonarubianese del mister marocchino Mouhammed Mayate la sferra “Happy days” Alberto Ziviani, ex Casaleone e l’anno scorso in forza al Concamarise.

“Conca”, che al “Roberto Bortolotto”, detto "El Ghiggia”, fatica ad aver ragione, 3 a 2, di un Cà degli Oppi indomito fino all’ultimo. Squadra a trazione anteriore, quella rosso e nera guidata dal trainer raldonate Simone Marocchio; che segna abbastanza, ma dovrebbe subire di meno. Tra i pali il 1996 Mirko Faccincani, da Buttapietra, ex Sona, in attacco non fallisce il “puffo al tritolo” Thomas “Geco” Pasti. Ma, nemmeno fa cilecca Simone “Il Bello” Gasparini, classe 1994, ex Legnago Salus ed ex Cerea, futuro linguista. I due sono stati contrabbattuti dai cadeglioppini Carazzi e Marco "Masaniello” Meneghello, l’ex Bonavigo, venuto ad abitare a Isola Rizza. Ma, la differenza la fa il futuro togato (martedì 26 settembre un bel 30/30 in Penale 2), quel Matteo Tondello, ex A.C. Oppeano, ex Asparetto CereaSud, il quale ha fatto della grande umiltà il suo credo quotidiano e dell’Inter la sua “fede” calcistica.

“Tartari” concamarisani secondi assoluti a quota 10 carati, tallonati da quell’Atletico Vigasio che mercoledì by night sfideranno a Trevenzuolo in Coppa Veneto. E, vigasiani che sono proprio ieri e proprio lì, a Trevenzuolo, capitolati per mano della matricola terribile, che si chiama Aurora Marchesino presieduta dal più alto scranno da Nicola Riolfi. I giallo e blu di mister, il sanmartinese Andrea Calzolari, hanno fatto breccia all’undici guidato da Saccomani, grazie a Carlo Alberto “di Savoia” Provolo (doppia per lui; ma, non è la prima di quest’anno, eh!), ed agli acuti d Spezie Mirko, del gemello Varano Manuel e di Riccardo Dalle Vedove. In rete, per gli atletici vigasiani, Adami e Martinelli.
 
Continua il magic moment per i Boys Gazzo di mister Matteo Gobbetti: vittoria in trasferta, 0 a 1, a Salizzole, dove il Gips di mister Pasquale De Lauri è dato tra una delle papabili al titolo, sperando di non essere troppo Odaro-dipendente. Il tiro da 3 punti lo calibra Matteo Rosa, ex Rondinelle di Sorgà, giocatore dai sette polmoni, che meriterebbe categorie superiori.

A Raldon, i “ramarri nero-verdi” di mister Silvio Donadello si fanno sgambettare, 2 a 3, da un redivivo (punteggio pieno nelle ultime due gare) ACD Bovolone di mister “Ciopa” Devis Padovani. Triplo vantaggio dei “mobilieri” del presidente Claudio Bissoli, suffragato dalle precise conclusioni sferrate dall’ex Scaligera Clement Air(bag)hienbuwa, Riccaldo Baldi e dall’ex giallo-rosso isolano pure lui Dennis Schiavo, classe 1995. Poi, la tentata ma non materializzatasi rimonta dei raldonati con il 1987 Daniele  Bendazzoli e con Grossule. I quali rischiano di polverizzare il grande, cospicuo capitale di vantaggio accumulato dai bovolonesi nei primi soli 42 minuti di gioco e di gioia.

Andrea Nocini per www.pianeta-calcio.it












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