ULTIMA - 23/1/19 - LA VIRTUS VERONA CEDE CONTRO LA CAPOLISTA PORDENONE (1-2)

Per l'ennesima volta la Virtus Verona di mister Gigi Fresco viene beffata nei minuti finale della partita dopo essersi battuta alla pari contro la capolista incontrastata del girone B di serie C, il Pordenone di mister Attilio Tesser. A decidere la sfida a favore dei neroverdi friulani è stata una rete del 38enne Emanuele Berrettoni, ex Hellas Verona,
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9/10/17
IL PUNTO SUL CAMPIONATO DI ECCELLENZA – 5^ GIORNATA

FINALMENTE VIGASIO, TEAM-BRUNAZZI-DIPENDENTE, VECCHIONE TRASCINA IL SONA,  "VILLAFRANCA"  RAGGIUNTO A CALDIERO, LA “BELFIO” IPNOTIZZA LA VIGONTINA
 
Quinta giornata all’insegna di qualche risultato a sorpresa: partiamo dal Sona, il quale si sta mettendo nella giusta carreggiata, superando la non facile avversaria alto-vicentina del Cartigliano di mister Alessandro Ferronato. La rete che vale la differenza per i rosso e blu di mister Gigi Possente arriva, sì, questo è vero, nelle più antipatiche delle soluzioni – il penalty realizzato da Alessandro Vecchione -, ma alla fine sono i punti che tatuano la pelle e il cuore degli atleti; oltre, ben s’intende, a far roteare la classifica.

Il Valdagno si afferma, 0 a 1 (mattatore Gianesini), lontano dal suo storico e leggiardo “Stadio dei Fiori”, voluto dalla potente famiglia dei lanieri di lassù, i Conti Marzotto. In quello stadio approntò i primi voli da un palo all’altro il futuro estremo difensore della Juventus degli anni 60, il classe 1938 Renzo Anzolin. Questa volta, a cadere è l’estremo dell’Euro Marosticense, tal dei tali De Carli.

L’U.S. Provese imita Sona e Valdagno piegando per 1 a 0 nel posticipo serale il Bardolino di mister Matteo Fattori, ex rossonero. Il giustiziere è il vicentino, ex Caldiero, Stefano Fracasso, ancora in grado di fare il tiro che vale i 3 prestigiosi punti. Il biondino sorride a 36 denti, ma il suo gigno non è quello assolutamente di Belzebù né di Satana, ma di un ragazzo semplice, sincero e che sa cacciarla – più che altro – in buca.

I “Guerrieri del Tartaro” vigasiani lucidano in settimana sciabole e baionette e vanno nella proibitiva “tana” del Pozzonovo a dettar legge: 1 a 2, suffragato dal duplice vantaggio dei biancazzurri sguinzagliati dal coach mantovano Gian Luca Manini, il classe 1991 Andrea Saleri (e non Antonio  Salieri, eh: il famoso compositore musicale legnaghese, rivalutato dal direttore d’orchestra veronese – ma nato nella francese Roanne – il compianto maestro ed ex più volte direttore d’orchestra de “La Scala” di Milano, negli anni 50-60, Enrico De Mori – 1930-2016) e il classe 1990 Angelo Zanotti. Poi, è il classe 1992 Mariano Mangeri per i pozzo novesi di mister Massimiliano Sabbadin a tentare una rimonta impossibile. 

Dietro al tandem di testa, quello composto a quota 11 da Villafranca e U.S. Provese, ecco farsi largo il Team – appaiato a quota 8 dal Cartigliano: gli “aquilotti” sguinzagliati dal falconiere Marco “ricciolino” Tommasoni inseguono – riuscendoci – il pari di 2 a 2 a Montecchio Maggiore, feudo di “paron” Romano Aleardi. In duplice non filar, ma vantaggio i bianco-rossi montecchiesi di mister De Forni, prima grazie a Nikolic, poi, al 1994 Francesco Pilan. Poi, la bella remuntada dei bianco e blu rionali a cura di Mantovanelli e del solito, irresistibile, inclonabile, impareggiabile di bravura e costanza, il neo-30enne Emilio “Eliseo” Brunazzi, l’anno scorso con gli scarpini in Prima categoria in quel di Montecchia di Crosara e 22 gol con la maglia del Valdalponeroncà.

Le due matricole, l’F.C. Valgatara di mister Jody “Scheckter” Ferrari e il San Marino-Speme di mister Superpippo Damini (e del diesse Pippo Baltieri: una vita nel calcio) non decidono di graffiarsi e così lo 0 a 0 è la più naturale delle conseguenze. Il “Profeta” villafranchese Elia strizza l’occhiolino al gol e ce la fa, non invece al colpaccio all’ombra delle giunoniche terme caldieresi perché a negargli il visto dei 3 punti ci pensa il giallo-verde Maicol Bonetti.

In fondo alla Porcilana, la Belfiorese (si chiamava una volta, tanti anni fa Porcilaia) azzanna per 2 a 1 la patavina Vigontina San Paolo; e lo fa rovesciando come un calzino (o calzettone) il verdetto che Cazzadore voleva pendesse dalla sua parte. Infatti, ecco l’uno-due griffato Baltieri-Volpara, costui molto chirurgico dalla fredda, gessata lunetta del rigore. Bella boccata d’ossigeno per la truppa guidata dal bancario caldierese, il “divino”, “radiolina”  Roberto Maschi, ora a 6 punti, in chiassosa compagnia con altre 5 compagini.

Andrea Nocini per www.pianeta-calcio.it












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