ULTIMA - 19/3/19 - VIAREGGIO CUP: MINUTO DI SILENZIO IN RICORDO DI CINO MARCHESE

In occasione delle gare degli ottavi di finale della 71ª Viareggio Cup in programma domani (martedì 19 marzo) sarà osservato un minuto di raccoglimento in memoria di Cino Marchese, il noto manager sportivo, amico da sempre della rassegna giovanile, scomparso domenica. L’iniziativa è stata adottata dal consiglio direttivo del Centro Giovani Calciatori, la
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9/10/17
IL PUNTO SUL CAMPIONATO DI ECCELLENZA – 5^ GIORNATA

FINALMENTE VIGASIO, TEAM-BRUNAZZI-DIPENDENTE, VECCHIONE TRASCINA IL SONA,  "VILLAFRANCA"  RAGGIUNTO A CALDIERO, LA “BELFIO” IPNOTIZZA LA VIGONTINA
 
Quinta giornata all’insegna di qualche risultato a sorpresa: partiamo dal Sona, il quale si sta mettendo nella giusta carreggiata, superando la non facile avversaria alto-vicentina del Cartigliano di mister Alessandro Ferronato. La rete che vale la differenza per i rosso e blu di mister Gigi Possente arriva, sì, questo è vero, nelle più antipatiche delle soluzioni – il penalty realizzato da Alessandro Vecchione -, ma alla fine sono i punti che tatuano la pelle e il cuore degli atleti; oltre, ben s’intende, a far roteare la classifica.

Il Valdagno si afferma, 0 a 1 (mattatore Gianesini), lontano dal suo storico e leggiardo “Stadio dei Fiori”, voluto dalla potente famiglia dei lanieri di lassù, i Conti Marzotto. In quello stadio approntò i primi voli da un palo all’altro il futuro estremo difensore della Juventus degli anni 60, il classe 1938 Renzo Anzolin. Questa volta, a cadere è l’estremo dell’Euro Marosticense, tal dei tali De Carli.

L’U.S. Provese imita Sona e Valdagno piegando per 1 a 0 nel posticipo serale il Bardolino di mister Matteo Fattori, ex rossonero. Il giustiziere è il vicentino, ex Caldiero, Stefano Fracasso, ancora in grado di fare il tiro che vale i 3 prestigiosi punti. Il biondino sorride a 36 denti, ma il suo gigno non è quello assolutamente di Belzebù né di Satana, ma di un ragazzo semplice, sincero e che sa cacciarla – più che altro – in buca.

I “Guerrieri del Tartaro” vigasiani lucidano in settimana sciabole e baionette e vanno nella proibitiva “tana” del Pozzonovo a dettar legge: 1 a 2, suffragato dal duplice vantaggio dei biancazzurri sguinzagliati dal coach mantovano Gian Luca Manini, il classe 1991 Andrea Saleri (e non Antonio  Salieri, eh: il famoso compositore musicale legnaghese, rivalutato dal direttore d’orchestra veronese – ma nato nella francese Roanne – il compianto maestro ed ex più volte direttore d’orchestra de “La Scala” di Milano, negli anni 50-60, Enrico De Mori – 1930-2016) e il classe 1990 Angelo Zanotti. Poi, è il classe 1992 Mariano Mangeri per i pozzo novesi di mister Massimiliano Sabbadin a tentare una rimonta impossibile. 

Dietro al tandem di testa, quello composto a quota 11 da Villafranca e U.S. Provese, ecco farsi largo il Team – appaiato a quota 8 dal Cartigliano: gli “aquilotti” sguinzagliati dal falconiere Marco “ricciolino” Tommasoni inseguono – riuscendoci – il pari di 2 a 2 a Montecchio Maggiore, feudo di “paron” Romano Aleardi. In duplice non filar, ma vantaggio i bianco-rossi montecchiesi di mister De Forni, prima grazie a Nikolic, poi, al 1994 Francesco Pilan. Poi, la bella remuntada dei bianco e blu rionali a cura di Mantovanelli e del solito, irresistibile, inclonabile, impareggiabile di bravura e costanza, il neo-30enne Emilio “Eliseo” Brunazzi, l’anno scorso con gli scarpini in Prima categoria in quel di Montecchia di Crosara e 22 gol con la maglia del Valdalponeroncà.

Le due matricole, l’F.C. Valgatara di mister Jody “Scheckter” Ferrari e il San Marino-Speme di mister Superpippo Damini (e del diesse Pippo Baltieri: una vita nel calcio) non decidono di graffiarsi e così lo 0 a 0 è la più naturale delle conseguenze. Il “Profeta” villafranchese Elia strizza l’occhiolino al gol e ce la fa, non invece al colpaccio all’ombra delle giunoniche terme caldieresi perché a negargli il visto dei 3 punti ci pensa il giallo-verde Maicol Bonetti.

In fondo alla Porcilana, la Belfiorese (si chiamava una volta, tanti anni fa Porcilaia) azzanna per 2 a 1 la patavina Vigontina San Paolo; e lo fa rovesciando come un calzino (o calzettone) il verdetto che Cazzadore voleva pendesse dalla sua parte. Infatti, ecco l’uno-due griffato Baltieri-Volpara, costui molto chirurgico dalla fredda, gessata lunetta del rigore. Bella boccata d’ossigeno per la truppa guidata dal bancario caldierese, il “divino”, “radiolina”  Roberto Maschi, ora a 6 punti, in chiassosa compagnia con altre 5 compagini.

Andrea Nocini per www.pianeta-calcio.it












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