ULTIMA - 21/5/19 - MARCOLINI SCARPA D'ORO, PASSARIELLO SUPER-BOMBER DI TERZA

Si sono chiusi tutti i campionati dilettantistici della nostra provincia dall’Eccellenza alla 3^ categoria che hanno laureato i nuovi capo-cannonieri dei vari gironi e la nuova scarpa d’oro 2018-19, queste tutte le classifiche finali. In Eccellenza, dove si sono giocate 32 partite, chiudono appaiati in vetta a 16 reti Mariano Mangieri del Pozzonovo ed
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23/10/17
IL PUNTO SUL CAMPIONATO DI PROMOZIONE – 7^ GIORNATA

ALBA OSCURATA MA SEMPRE IN VETTA E TALLONATA UN GRADINO SOTTO  DA MONTEBALDINA, S.G. LUPATOTO E OPPEANO. 3^ VITTORIA PER IL GARDA, 2^ PER IL BADIA POLESINE, 1^ DELL’ERA-PENNACCHIONI ALL’ALBARONCO.
 
All’”Esterino Avanzi”, in borgo Roma, l’Albaronco del nuovo trainer Emanuele Pennacchioni (ex Cerea del presidente Doriano Fazion) risplende più forte – 1 a 3 – dell’Alba giallo-rossa guidata da mister, il vicentino Gianfranco Brendolan, l’anno scorso retrocesso alla guida del CastelgombertoLux, dalla Prima alla Seconda categoria ma quest'anno in gran spolvero. Prende subito una brutta piega la gara per i ragazzi del diesse Mauro Annechini, per via del tocco sfortunato dell’ex crozzino Enrico Eller sulla conclusione vincente di Matteo Soave. Poi, esplode Alessio “il talebano (per via della folta barba) Soave da Perzacco, per lui rigore trasformato e gol su azione. Di Andrea Vesentini la zampata sferrata nel finale, quella che uccide la partita e bagna col successo l’esordio in panca di mister ex giocatore del Mantova (suo stretto collaboratore è l’ex bomber di Villafontana, Luca Moretto), Pennacchioni, appunto.

Ciononostante, visto il grande equilibrio che regna  in questo Torneo di Promozione (girone “A”), l’Alba Borgo Roma resta ancora al comando, a +1 sul terzetto, quello formato da Oppeano, S.Giovanni Lupatoto e Montebaldina (la vera sorpresa – fino ad ora – del campionato!). I caprinesi, guidati da mister “Tim” Gabriele Gambini vanno a imporre la loro legge – 2 a 4 – al “Guglielmi” di Lugagnano, concedendo ai giallo e blu del presidente ed avvocato Giovanni Forlin i centri del terzino destro “Raul” Gardini e quello di Zanoni. Per il resto, il tabellino dei marcatori parla tutto a favore della Montebaldina, con il navigato (1983) bomber del Garda-Baldo, Emanuele "Baghy" Bagata, autore della doppia, il difensore 1992 Nicolò Tomezzoli (l’apripista in fatto di reti) e bomber Mohammed Rkaiba, tutti precisi e pungenti nelle loro conclusioni.

Sconfitta numero 4 per la matricola U.S. Croz Zai di mister, il direttore di banca, il dottor (e nostro “seminatore d’argento, stagione 2014-15) Peter Taccardi: in via Lussemburgo, alla fine, in discoteca, al “Berfi’s” a festeggiare, ci vanno i lupatotini di mister Lucio Manganotti, per aver vinto per 0 a 1, grazie al giustiziere ex Belfiorese Alberto Castagna, ad un paio di spiccioli al termine della gara. Castagna è il più puntuale a svettare di testa e a mettere la sfera di cuoio alle spalle dell’ex pastrenghese, il classe ’93 Giuseppe Foti; poco dopo, il bianco-rosso ospite Giordano si mangia le unghie della mano per aver centrato il palo pieno, “angelo custode” dell’estremo gialloblu crozzino.

In riva al Piganzo, un Fracasso para-mosche salva dalla sconfitta l’Aurora Cavalponica nel giorno del derby dei due fratelli Andrea Mileto (il cavalponico) & Matteo (“a dicembre” ha sussurrato/sentenziato la team manager, la “bella zeviana” Manuela Cantù “i due giocheranno assieme!”, ovviamente nell’Oppeano del tuttofare dirigente Luca Agnolin, “longa manus” del presidente, il bustocco Sergio Mustoni, il “grande assente della domenica sportiva”. Uno 0 a 0 finale che mantiene comunque entrambe le squadre nelle zone alte, l'Oppeano di mister Ghirardello al 2° posto con 14 punti e l’Aurora Cavalponica di mister Colantoni al 5° posto solitario con 12 punti.

E' ancora il vigasiano Davide Falavigna a portare il punto all’A.C. Cadidavid del Cadidavid di mister Fabrizio Sona, imbattuto anche a Sarego, e in vantaggio proprio grazie alla fionda micidiale del giovane impresario trasportatore al suo 9° centro in 7 partite e miglior marcatore di tutte le categorie. Per i giallo-neri vicentini, pareggia il giovane attaccante, classe 1996, Riccardo Raniero, vero asso nella manica del mister veronese Luca Cortellazzi.

L’A.C. Garda del virgiliano trainer Paolo Corghi torna a ruggire in casa sua e supera una delle squadre fino a quel momento più in forma, più in palla, il Povegliano dell’indio mister, Marco Pedron. Il centrocampista rosso e blu, classe1994, Nicola Beverari, e il neo-entrato Tiziano Sesay, classe 1996,  ipotecano il bottino, sfiorato in parte, accarezzato dal rigore trasformato dal dominicano, ex Virtus, Gilbert “Becau” Cadete. 

Una conclusione, sferrata a circa un quarto d’ora alla fine, da Bison, offre 3 punti d’oro al Badia Polesine, ieri con in panca il nuovo timoniere Mantoan. La vittima è la Polisportiva Virtus Borgo Venezia di mister “Freud” Andrea Scardoni, sfortunata nell’aver piallato il legno con il Forgia-pali… di turno… Rossoblu ora quart'ultimi con Povegliano e Croz Zai a 7 punti in una classifica davvero cortissima.

Nel fortino di Longare (1 a 1 lo score finale), su un campo insidioso sia per le condizioni del terreno sia per le sue ridotte misure (ed anche per la collocazione sotto il monte – quello che ricorda molto il campo di Lugo di Valpantena, per 9 mesi all’ombra; anche se ora trasformato in un tappeto sintetico –), il CastelbaldoMasi de coach, l’ex spallino, Castel di Sangro, ex Cittadella, ex Giulianova, Luca Albieri sfiora il colpaccio. Le “tigri della bassa padovana” sciorinano un calcio da applausi, alla pari degli avversari vicentini guidati dall’ex bomber di Toro ed Hellas Verona, il classe 1980, Alessandro Sgrigna, l’anno scorso giocatore del Leodari Vicenza. Dal cui club, allora in Eccellenza. In estate, l’attuale trainer  si è portato dietro 7 giocatori, tutti talentuosi, in primis, bomber Moresco, Andrea Cisco (classe 1984), Luca Fortunato (1988), il difensore Rubens De Filippi (1989) e la giovane “promessa” Ingmar Maddalena, classe 1998. Ma, niente male pure il 1995 Andrea Bruttomesso.

Su rigore trasformato da Cisco il pari in rimonta dei vicentini, regolare il penalty dopo averlo rivisto nella telecamera gestita da Mattia “Schettino”; ma, attenzione!, altrettanto regolare il netto fallo di braccio in area compiuto da un difensore longarese su traversone dalla fascia sinistra (ma, al 90° il giovane arbitro Rizzioli di Legnago), si vede che non se l’è sentito di decretarlo…; altro che Lazio-Juve o Juve-Inter dell’anno scorso…). Ottime le prestazioni del futuro chimico Luca Migliorini (tifosissima la sua compagna, oltre che esperta di “fubal”),  di Pietro “Spillo” Princi, ex Oppeano pure lui, puntuale negli anticipi il difensore ferrarese Marco La Quaglia, incessabile “motorino” di centrocampo l’altro ferrarese Giorgio “capelli Platinet” Gessoni, impeccabile il 1995 Guido Manfrin,  tecnicamente attrezzato e completo. Il palo, prima del giallo del rigore clamorosamente negato alle “tigri bianco-rosse”, ha salvato il pur valido Alessandro Cattozzo, portiere molto dinamico (forse anche troppo) dentro e fuori dai pali.

Ha ripreso a giocare, seppur per un quarto d’ora, la punta Daniele Petrosino, mentre “patron” Michele Ottoboni è tormentato, quasi ossessionato, dal vedersi dopo 7 gare all’ultimo posto, a soli 6 punti, (e con un solo successo) seppur in coabitazione dell’A.C. Lugagnano e dei “cugini” polesani del Badia Polesine. In attacco, sempre restando sul registro basso-patavino, si sono mossi bene Riccardo “baffetti alla Zorro” Mazzola (classe ’99, ex Oppeano ed ex Altopolesine), e lo sgusciante avanti albanese Karapici. Spettacolare, favoloso risotto ai funghi, seguìto da bollito con la pearà (ai fornelli la regina è Manilla): questo il pranzo che ogni domenica si consuma liturgicamente assieme allo “Smanio” tutte le feste sia che si giochi a Castelbaldo  sia in trasferta, con allineati a tavola, al cenacolo  dirigenti e tifosi castellani. Che hanno festeggiato gli anni, stappando un appannato quanto frizzante “Magnum Prosecco Valdobbiadene” da due litri, compiuti da Rita, la consorte (anche lei impegnata ai fornelli) del presidente dei “castellani” Casarotto.  Domenica prossima, sarà il turno di risotto al radicchio rosso e salsiccia: arriva il Garda del quasi compaesano di Michele Ottoboni - il “boss della demolizione ferrosa” di Menà di Verona - Vittorio Zampini, il presidente italo-svizzero dei lacustri, a 10 punti, e, quindi, a 4 tacche in più delle “tigri”.  

Andrea Nocini per www.pianeta-calcio.it












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