ULTIMA - 19/1/19 - E' FABIO SINIGAGLIA (COLOGNA) IL RE DEI BOMBER

Domani si gioca la 3^ giornata di ritorno, vediamo com’è la situazione dei migliori bomber dei campionati dilettantistici della nostra provincia dopo 17 gare già giocate. In Eccellenza, dove si sono già giocate 18 partite, comanda il bomber del Borgoricco Edoardo Cappella con 13 reti, al 2° posto a 10 reti Mariano Mangieri (Pozzonovo) è raggiunto da
...[leggi]

PRIMA PAGINA

30/10/17
IL PUNTO SUL CAMPIONATO DI PROMOZIONE – 8^ GIORNATA

RILUCE IN VETTA L’ALBA, “EL LUGA” FA LA VOCE GROSSA A BORGO VENEZIA, IL S.GIOVANNI LUPATOTO PIEGA L’OPPEANO,  IL BADIA ESPUGNA POVEGLIANO, IL CASTELBALDOMASI  RIDIMENSIONA IL GARDA, L’ALBARONCO METTE IN CROZ LA ZAI
 
Anche qui, siamo nel girone “A” di Promozione veneta, campionato incerto quanto combattuto ed equilibrato. L’Alba Borgo Roma sferra il colpaccio – 1 A 2 – a Cà di David e si riappropria dello sfavillante scettro – ora a 18 carati – del comando assoluto. L’uno-due borgo-romano reca i sigilli di Manuel Leonardi (classe 1997 figlio del dirigente Rosario che ha aiutato il d.s. mauro Annechini a ricostruire la squadra in estate) e di Hicam Arma…da caccia…; il solito Davide Falavigna, l’irresistibile sotto rete bomber vigasiano cerca di rilanciare la squadra di mister Fabrizio Sona verso un pari, che, ahiului!, non arriverà mai.

Alba Borgo Roma di mister Gianfranco Brendolan, unica squadra con ancora un bel zero nella casella dei pareggi. Un gradino sotto, ecco il San Giovanni Lupatoto di mister Lucio Manganotti: al "Giobatta Battistoni”, ieri non è stata certo facile impresa mettere sotto – 3 a 2 – il neo-retrocesso A.C. Oppeano di mister Stefano Ghirardello. Al bianco-rosso lupetto Santhos Corazza ha risposto Francesco Caldana, trasformando il penalty; poi, ancora rigore, sempre a favore degli oppeanesi, realizzato da Tommaso Cappelletti. Altro rigore – arbitro dal fischietto facile Fornari – e questa volta dal poligono non fallisce Nicola Avesani. Infine, la differenza la fa un eurogol firnato da Donella. Lorenzo, classe 1991, ex Olimpica Dossobuono.

Terza, a 15 freccette, la Montebaldina, vera  fino ad ora rivelazione del girone “A” di Promozione. I caprinesi di mister Gabriele Gambini sono costretti, dalle loro parti, a dover rincorrere col laccio da cow boy il gol dell’avanti, il biondino datato 1996, Riccardo Raniero della Seraticense allenata da mister Luca Cortellazzi, ex giocatore del Lugagnano e del Caseleone del diesse Riccardo Prisciantelli. L’impresa alla fine riesce perché Rizzi non fallisce la più ghiotta delle opportunità, la più severa delle punizioni, decretata dal signor Baccaro di Legnago per punire un atterramento in area di Riccardo Pigher.

L’A.C. Lugagnano dello skipper, il costermanese edicolante-carto-libraio Luca Mancini, ex Chievo di C1, va a fare la voce grossa – 1 a 3 – in borgo Venezia, in casa della Pol. Virtus “psicanalizzata” da mister “Freud” Andrea Scardoni. Duplice vantaggio giallo e blu grazie alle conclusioni vincenti di Zanoni e di Bianconi, poi, i polivirtussini realizzano il gol grazie a Callino. Ma, è Riccardo Risi & bisi, classe 1995, a stroncare ogni velleità rosso e blu dei rionali del comunque valido portiere, l’ex Trissino, l’italo-cinese, Giuseppe Hu.

Anche il Badia Polesine del coach Mantoan arriva a Povegliano con il costume pre-carnascialesco degli indiani: infatti, biancazzurri rodigini mettono la freccia – anzi, meglio dire, azionano le 3 frecce, una in più rispetto alle “libellule” altrettanto biancazzurre poveglianesi sguinzagliate da mister, l’indio Marco Pedron (suo fido, il buttapietrese Omar “Sivori” Peroli). Fa la differenza il neo-entrato al posto del compagno Ostosic Bison – autore, costui, di una doppia effettuata in rimonta e nella ripresa. Ad aprire le marcature era stato il polesano Dervishi, rimontato dall’uno-due effettuato da Marco Secchi e dal classe 1999 Salvatore Scalìa.

Anche a Ronco all’Adige, 3 a 2 sudatissimo del più quotato Albaronco ai danni della matricola U.S. Croz Zai del mister-bancario Peter Taccardi. Iniziano bene i “giallo e blu della Zai” con quel gol del sismico, il classe 1996, ex Villafranca ed ex Lugagnano, Gezim Tellosi. Poi, il pari dell’1 a 1 a firma di Andrea Peroni, quindi, il micidiale uno-due griffato dal “Talebano” Alessio Soave da Perzacco di Zevio, addolcito, ammansito dalla rete realizzata dal crozzino Nikola Filipovic, classe 1990, ex A.C. Garda che aveva pareggiato momentaneamente il primo gol del bomber. Soave che realizza la rete del 3 a 2 all'ultimo dei 6 minuti di recupero concessi dall'arbitro per la gioia del nuovo mister Emanuele Pennacchioni e del suo vice Luca Moretto.

A San Gregorio di Veronella, Mattia Facci…sognare illude i cavalponici del presidente Stefano Bressan guidati da mister “Mou” Mario Colantoni, impegnati ieri pomeriggio contro la solida squadra del Longare Castegnero di mister Alessandro Sgrigna. Infatti, nel cuore della ripresa, arriva il gol del pari definitivo realizzato dal vicentino Bordin. Aurora Cavalponica che sale a quota 13 punti in quinta posizione proprio davanti ai vicentini a 11 punti in compagnia di Seraticense, Cadidavid e Albaronco.

Seconda vittoria stagionale per il CastelbaldoMasi del trainer ferrarese Luca Albieri. Succede contro il ben organizzato A.C. Garda di mister Paolo Corghi, vecchia reminescenza del calcio casaleonese, mantovano di origine. Non è stata impresa facile per le “tigri della bassa padovana” azzannare i rosso e blu del presidente, il fin troppo calmo Vittorio Zampini. Una bella mano alla conservazione del bottino – 2 a 1 – l’ha sicuramente data l’estremo bianco-rosso e blu Alessandro Cattozzo, il quale è volato come un gatto a svellere un paio di palloni dei rossoblu ritenuti oramai in rete. Il merlarese Manfrìn spazza in rete, alle spalle dell’ottimo Fanini, il primo dei due gol. Poi, due rigori a decidere l’esito della gara, arbitrata da un comunque valido Ayoub Mallouk della Sezione Aia di Rovigo: quello messo a frutto da Geronimo Soares, e quello successivo trasformato dall’albanese dal ciuffo che rischia di ottenerbargli la vista tanto è lungo, Denis Karapici.

Dei gardesani hanno impressionato Prince Nimoh, classe 1994, figlio di Salomon, primo ghanese arrivato nel Veronese per lavoro, e che ha indossato alla fine degli anni 90 la casacca della oramai scomparsa Alfa Dolcè Marana Forni. Poi, il 2000 Samuele D’Acquino, col n. 4, il n. 6 Evio Xhafellari, classe 1997, il n.7 Nicola Beverari, mentre del n.5 Nicolò Dalla Pellegrina, classe 1989, felice papà di una bella bimba di 7 mesi, ex Lugagnano, ex Castei di Mn, ex F.C. Valgatara, si conoscevano le grandi doti difensive. Ieri riconfermate in pieno. Per le “tigri” hanno ruggito a volume alto il rientrato e ritrovato fisicamente bomber Riccardo Petrosino, classe 1988, il giovane 1999, Enrico Fornasiero, lo stucchevole Guido Manfrin, “Handanovic”  Alessandro Cattozzo reattivo come una palla magica, come un gatto, ma è un po’ tutto il coro che sta crescendo, preparandosi al gran concerto ed alla cena di Natale, già decisa per venerdì 22 dicembre.

Intanto, continuano a stupire i pranzi pre-partita cucinati da Manilla: ieri sotto col risotto al radicchio ed alla salsiccia, preceduti da rotelle, più che fette, della profumata e saporitissima sopressa confezionata in casa sua dal sempre vulcanico, quanto irriducibilmente generoso “patron” Michele Ottoboni. Come secondo, fette di pollo arrosto, accompagnate da foglie di boraggine, flora commestibile soprattutto in Piemonte. Il tutto innaffiato da spumeggiante Lambrusco e da un bianco e frizzante Rabosello dei vicini Colli Euganei.

Andrea Nocini per www.pianeta-calcio.it












Visualizzato(1473)