ULTIMA - 19/3/19 - VEDIAMO CHI RISCHIA I PLAY-OUT IN 2^ CATEGORIA ..

Girando i campi per assistere a dei recuperi di Seconda categoria ci siamo accorti che molte squadre non erano al corrente del nuovo regolamento di quest'anno per quanto riguarda i play out di questi campionati che dovranno decidere chi retrocederà al Campionato di Terza categoria 2018-2019. Abbiamo quindi interpellato il delegato della FIGC di Verona
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4/12/17
IL PUNTO SUL CAMPIONATO DI PROMOZIONE – 13^ GIORNATA

IL S.GIOVANNI LUPATOTO CAMBIA IL MISTER MA NON LO SPARTITO: E’ 2° A -1 DALL’ALBA B.ROMA. LA CROZ ZAI DI PIGATTO BATTE L’OPPEANO. CADE IN CASA LA MONTEBALDINA, “CINQUINA” “CAVALPONICA” A BADIA POLESINE, IL LUGAGNANO, SCONFITTO DAL CASTELBALDOMASI, E' “FANALINO DI CODA”

Ben 6 sono stati, in queste prime 14 giornate, i mister che hanno lasciato la panca in questo indecifrabile girone “A” di Promozione veneta. In settimana, la notizia-choc dell’esonero capitato a Lucio Manganotti: al posto suo viene chiamato Andrea Sirio Manganotti – sì, l’avete capito bene! E’ suo stretto parente, per l’esattezza il figlio di Gigi, primo cugino di Lucio –. E chi non ricorda il debutto dell’aitante Andrea Sirio Manganotti al “Bentegodi”, con la maglia dell’Hellas Verona – allora in serie B – contro il Lecce? La gara terminò sullo 0 a 0, e il bomber Andrea Sirio si ritagliò una bella fettina di notorietà.

Lascia la panca – dimissioni per motivi di famiglia – anche il direttore di banca Peter Taccardi: “Ho tre figli, la compagna mi reclama a casa, non riesco più a gestire il triangolo lavoro-famiglia-calcio ed allora preferisco abbandonare “el fubal”-. E, l’U.S. Croz Zai, che sembra una nave in piena procella, in sicura tempesta, risponde alla maniera dei grandi inanellando il suo 3° successo stagionale: 4 a 2 dei gialloblu del nuovo mister Doriano Pigatto, in via Lussemburgo, a dispetto del molto altalenante A.C. Oppeano di mister Stefano Ghirardello.

Vince, se è per quello, anche il San Giovanni Lupatoto, lontano dal suo "Giobatta Battistoni”: 1 a 3, in borgo Venezia, vittima la Pol. Virtus di mister “Freud” Andrea Scardoni. Insomma, cambiare è bello, porta bene; anche se sarà molto difficile sradicare dagli italiani il malcostume dell’avvicendamento degli allenatori, riconfermati ed osannati a giugno e poi esonerati o messi nelle condizioni di ritirarsi a campionato in corso.

Al vertice del girone “A”, brilla sempre la stella giallo-rossa dell’Alba Borgo Roma: ieri, i rionali all’”Esterino Avanzi” non sono riusciti ad avere la meglio – 0 a 0 – sulla molto quadrata compagine vicentina del Longare Castegnero di mister Alessandro Sgrigna, classe 1980, ex bomber del Toro. Ci va molto vicino, alla conquista dei 3 punti, Rachid Arma, ma la santa traversa salva l’estremo vicentino Nicola Carli, classe 1997, dalla capitolazione certa. Giallo-rossi rionali, guidati alla grande dal mister vicentino Gianfranco Brendolan (ma, esiste anche la mano del cosentino Nino Russo, suo fido collaboratore), sempre primi in classifica, ora a quota 26 freccette.

Dietro, a 25, sbuffano come caffettiere sul fuoco i “lupacchiotti” bianco-rossi di mister Andrea Sirio Manganotti: 1 a 3, come sopra citato, dei”lupetti” san giovannei in borgo Venezia, frutto della doppia di Nicola Avesani e dell’acuto emesso da Michele Garzetta… dello Sport…, classe 1999. Per i polivirtussini, invece, l’ha cacciata in buca il 1996 Mattia “Capitan” Fracasso.

Si rilancia in classifica anche l’A.C. Cadidavid di mister Fabrizio Sona: 2 a 1 al Povegliano, più bello “by night” che “on day” l’undici di mister, l’indio Marco Pedron. Reti bianco-blu cadidavidesi di Maichol “Rooney” Aliperti, classe ’92, ex Olimpica Dossobuono  – giocatore molto rivalutato da mister Sona – e il 1990 Nicolò Dolci & Gabbana…

Al terzo gradino più nobile a livello di valore di metallo (il bronzo),a 23 punti, sale da sola l’Aurora Cavalponica di mister Flavio Carnovelli, trainer bravissimo a giocare a scacchi ed altrettanto esperto sulla panca. Noi, lo ricordiamo alla guida dell’A.C. Sambonifacese, in serie C2, con gli occhiali da sole che coprivano alla maniera di Arrigo Scachi la fronte molto spaziosa. Allo stadio “Martiri di Villamarzana” di Badia  Polesine, i “cavalponici”  maramaldeggiano per 0 a 5. I biancazzurri rodigini sono squadra, che dopo aver cambiato il manico con mister Lucio Merlìn, non avevano più preso scappole di tale dimensione: anzi, se è per quello, le avevano rifilate agli avversari di turno. Doppia di bomber Luca Bonfigli (1991 ex Belfiorese allenata allora dallo stesso Carnovelli), acuti assordanti emessi da Andrea “El Prince” Mileto (1990), Matteo Crivellaro (1995) e di Andrea Spoladore, classe 1997.
 
Al “Meneghello” di via Lussemburgo, in Zai a Verona, scatto orgoglioso in avanti della matricola U.S. Croz Zai, la quale rifila 4 “peri” a 2 al ben più nobile Oppeano. Doppia dell’”ussaro” nonché classe ’90 Nikola Filipovic, poi, il “sismico” Gezim Tellosi (su rigore costui) e il neo-entrato classe 1991 Nicolò Ceolini. Ah, dimenticavamo: sulla panca dei giallo e blu crozzini sedeva Doriano “Il Ghepardo” Pigatto, gran conoscitore di alcuni giocatori affluiti in estate dall’Ares Calcio Vr alla Croz Zai. Bella mossa, qua la mano, caro diesse crozzino Germano Pistori!

A Caprino, l’Albaronco di mister Emanuele Pennacchioni torna alla vittoria dopo quel filotto di 4 vittorie consecutive accompagnate dal pareggio e dalla sconfitta di domenica scorsa. I bianco-verde-granata del mastro pasticcere di Tombazosana, Daniele Dall’Oca festeggia due volte e con due torte, visto che anche il figlio Luca, passato al Roverchiara ha vinto, sconfiggendo il più quotato Atletico Vigasio (2° nel girone “D” di 2^ categoria). Tornando alla gara svoltasi a Caprino, duplice vantaggio albaronchesano grazie all’uno-due griffato da Fabio Fiorini, ex Cerea, classe ’93, e dall'ex Provese e Team S.Lucia Matteo Soave, classe 1989. Bomber Mohammed Rkaiba (al suo 11° gol) prova a piantare la spada della rimonta nella roccia e nel costato avversario, ma, alla fine è colpaccio dell’Albaronco.

A Sarego, le tigri giallo-nere vicentine della Seraticense sguinzagliate dal domatore Luca Cortellazzi, in vantaggio su rigore trasformato da Filippo Spessato, classe 1989, si vedono raggiungere nel cuore della ripresa da una precisa conclusione del gardesano Jeronimo Soares, classe ‘86, che regala il prezioso punto ai rossoblu di mister Paolo Corghi che permette di agganciare a 20 punti la Montebaldinaconsolini di mister Gabriele Gambini.

Al “Guglielmi”, il Lugagnano di mister Luca Mancini (allontanato dal campo nel finale per proteste) subisce un tiro…Mancino dai basso-padovani del CastelbaldoMasi guidati dal ferrarese trainer Giuseppe Conti, classe 1962. Per le “tigri basso-patavine” si è avvertito l’innesco di giocatori i cui nomi parlano da sé, quali Alex Montagnani (decisive le sue sgroppate con traversoni taglienti da sinistra: anche in occasione del primo gol ospite deviato nella propria rete dal 1997 Andrea Oliboni, ex Gozzano), l’ex Legnago Salus ed ex Ambrosiana Emanuele Friggi, l’ex Aurora Cavalponica Mattia Facci e l’albanese, classe 2000 (prelevato dal Delta di Porto Tolle, serie D) Klinxsi. Migliore in campo, tra i bianco-rossi di “patron” Michele Ottoboni, il giovane 2001 Leonardo Fusco (con l’11 sulla schiena, prelevato a ragione dagli Juniores Provinciali del trainer di San Bellino di Rovigo, Gianluca Marchesini, fede rigorosamente juventina), Pietro Princi, l’ex oppeanese e studente in Economia Aziendale a Ferrara (21/30 il primo esame universitario per la “Gru di Lendinara”) sacrificato di domenica in domenica in svariati ruoli, ieri in quello di difensore destro.

Ottimo, per “El Luga”, il n.5 Michele Perozzi, classe ’94 ex Vigasio, idem per il n.3 Andrea Montresor, classe ’93. La rete giallo e blu è stata segnata Erineu Iala, classe 1999, buon puma di centrocampo. Ma, in attacco, il caprinese Alberto Zanolli è rimasto troppo solo a predicare l’arrivo di palloni, pur rientrando lui stesso nel tentativo di intercettarne qualcheduno. L’ex oppeanese “ricciolino” Luca Migliorini, futuro alloro in Chimica pura, futuro sposo promesso della sua bella Samantha, e bomber Daniele Petrosino (ex Badia Polesine) hanno gettato la sfera alle spalle dell’incolpevole Simone Chesini, classe 1987.

Ha portato bene la figura molto sportiva di Franco Faccioli da Badia Polesine: giocatore dai buoni trascorsi pedatori, grandissima fede milanista, è stato chiamato – prima a tavola – da “patron” Ottoboni a portare fortuna alle “tigri bianco-rosse” basso-padovane. E, ci è riuscito, azzeccando in pieno il verdetto 3 ore prima dell’evento, esattamente presso il ristorante “Ai tre volti” di Villafranca (vicino alla stazione FFSS), dove a mezzogiorno hanno pranzato i dirigenti patavini, preceduti alle 11.00 circa dai giocatori, cibatisi di pietanze, per forza di Dio!,  ben più leggere. Sempre primi in classifica a tavola il CastelbaldoMasi, secondo la tradizione cara a “patron” Michele Ottoboni. Ieri, come antipasto, selezione di salumi misti nostrani, con gnocco fritto caldo, cipolline in agrodolce, polenta con funghi e gorgonzola. Come primo piatto, risotto al’Amarone “Le Preare” 2014, e Monte Veronese. Come secondo, invece, maialino da latte cotto al forno – una bontà assoluta! – servito con polenta. Contorni misti. Dessert? Cantucci fatti in casa con mandole e crema chantilly, poi, cheese cake ai frutti di bosco. Vino? Amarone della Cantina Brolo “Figaretto” “Scriani”. Poi, tutti a tifare Castelbaldo al “Guglielmi”: operazione, ‘stavolta, riuscita appieno!

Andrea Nocini per www.pianeta-calcio.it












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