ULTIMA - 23/3/19 - MICHAEL DE SANTIS (ROSEGAFERRO) CREDE NELLA SALVEZZA

Domani si gioca al 26^ giornata dei campionati dilettantistici veronesi dove comincia ad infiammarsi la lotta per il titolo e per non retrocedere. In Seconda categoria quest'anno retrocederanno solo due squadre per girone quindi i play-out vedranno impegnate solo la 14^ e 15^ squadra classificata, da questo scontro uscirà la squadra che sarà
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4/12/17
IL PUNTO SUL CAMPIONATO DI 1^ CATEGORIA (GIR. B) – 13^ GIORNATA

800 VOLTE MISTER SGANZERLA, MA LA SCALIGERA FA ICS! VALTRAMIGNA CAZZANO SCATENATO, VINCERE FUORI CASA E’ BELLO PER ATLETICO CEREA, TREGNAGO, BOYS BUTTAPEDRA, PRO SAMBO E VALDALPONE
 
E’ la giornata in cui abbondano – ben 5! – i colpacci esterni; messi a segno soprattutto non dalle “regine” del girone “D” di Prima categoria, ma, da compagini che cercano ossigeno come un ciclista che affronta nel Tour de France i Pirinei.

Capitola, scivola, in riva al Piganzo, l’A.C. Isola Rizza di mister Stefano Sacchetto: 0 a 1 e passa la matricola Atletico Cerea del presidente ed avvocato Luca Bronzato, grazie a un tiro da 3 punti scagliato non dal nuovo arrivo Stefano Guandalini, ma da “Matita” Enrico Perazzoli, classe ’90. Isolarizzani, ciononostante, sempre in testa, con i loro già acquisiti 30 punti, mentre alle spalle alitano a 25 Nogara e Cologna Veneta, dopo una domenica che è stata di scarsa raccolta per questi due inseguitori.

Infatti, in riva al Guà, i “giallo e blu del mandorlato” allenati da Salvatore Di Paola incassano un’altra brutta sconfitta (la 2^ stagionale!), che farà mormorare a lungo, in settimana,  le acque chete dello stesso Guà soprattutto sul perché non si devono scialare punti così di platino proprio in questo momento del Torneo. Ciò non toglie il merito del successo su campo esterno raccolto dai Boys Buttapedra di mister Paolo Novali, in rialzo rispetto l’ultimo mese “nero”. Per i buttapietresi non fa cilecca la “M2”, quella rappresentata dalla coppia Antonino Mavrici, ex Vigasio, classe 1997, e dal solito Valerio Manzini, classe 1990.

Il Nogara, impegnato a divincolarsi dalla tana dei “casa-leoncini” di mister Pippo Crivellente, non ne approfitta di questo  2° passo falso, davvero inatteso, del Cologna Veneta, e deve accontentarsi del 2 a 2 rimediato a Casaleone. Anzi, i “cosacchi bianco-rossi” del Basso Tartaro di mister Walter Bampa provano il colpaccio, portandosi in doppio vantaggio grazie all’uno-due griffato da Giacomino Bissoli – l’ex di turno – e da Diego Grigoli, classe 1992, ex Berretti del Mantova, assieme al silenzioso difensore Yuri Gallo, da Castelbelforte Mantovano. Ma, è il giovane difensore – classe 1998 – Leonardo Pinotti, grazie alla personale doppietta, a farsi il regalo di compleanno, che scoccherà venerdì 8 dicembre, solennità dell’Immacolata Concezione.

Chi ne approfitta di cotanta incertezza è il terzo incomodo, l’S.S.D. ValdalponeRoncà del “Lyon”, il presidente nonché dottore commercialista, classe 1960, Emilio Cavazza: 1 a 3 in quel di Bevilacqua, parquette che sta cedendo un po’ di punti agli avversari. Per la “Cremonese della Bassa” del soavese trainer Mirko Dalle Ave salva l’onore l’ex CastelbaldoMasi di Pd, bomber polesano Daniele Galassi, classe 1989. Il resto del tabellino marcatori parla tutto il monscledense, con “Varenne” Giovanni Lorenzi da Veronella che scalpita dalla gioia per il suo fantastico tris (anche dagli 11 metri). Bevilacqua che piange la scomparsa di Giancarlo Cucco, ex arbitro e dirigente responsabile del settore giovanile grigiorosso e in passato anche del Vigo e del Minerbe.

Il navigato “killer d’area” Anthony Gambin consegna su un piatto d’argento, stile San Marco, i tre punti alla Pro Sambo di mister Marco Burato da Belfiore d’Adige. Il colpaccio si consuma a Lonigo, in casa dei biancazzurri ritornati nelle mani di Omar Lovato, ex trainer san giovanneo. Pro San Bonifacio che vince 1 a 0 e si porta in scia al trenino play-off con 21 punti a -2 dal Casaleone quinto in classifica.

San Giovanni Ilarione, che capitola piuttosto pesantemente, 4 a 1, all’”Emilio Steccanella” di Cazano di Tramigna, casa del Valtramigna di Lucio “IV” Castagna, il dirigente più a lungo in sella di tutti i colleghi veneti (ininterrottamente dal lontano 1976: e cosa aspetta il C.R.Veneto a conferirgli un attestato di grande stima?). Doppia di Riccardo Trivellin, di Noventa Vicentina, bomber con tanto di laurea, in Economia Aziendale, ex anche Spes Pojana allora allenata da Cesare Scaggion da Pilastro di Orgiano Vicentino, poi, il soavese “Pari” Matteo Ballarotto, classe ’96, ex SSD ValdalponeRoncà, e l’ex nostra “scarpa d’oro”, il modesto ed ammirevole per questo suo carattere molto riservato, Christian Turozzi, il “gol da me è di casa”, visto che è un agente immobiliare, per cui vende mattoni e certezze.
 
Al “Nicola Pasetto”, il Pozzo di mister Stefano Paese scivola – 1 a 2 – dirimpetto al Tregnago di mister Antonio Bogoni, ora 7° a 19 punti; il quale Tregnago si affida in fase realizzativa a Pippo Menini, ma, dopo che Gigi Onofrio, il pozzano, aveva rincorso Bejar, primo dei tre complessivi marcatori. Con questi tre punti i gialloblu del diggì Andrea Defazio si portano al settimo posto con 19 punti.

A Isola della Scala, il pluridecorato - alla Leonid Brezniev, con tutto il petto di tintinnanti lustrini, luccicanti medaglie e sfavillanti marsine, versione parata sulla Piazza Rossa delle Forze Armate dell’ex Unione Sovietica - mister Claudio Sganzerla non riesce a festeggiare le sue 800 panchine con la ciliegina sulla torta della tanto agognata, quanto necessaria vittoria casalinga. A dir la sincera verità, i giallo-rossi isolani ci avevano provato con il tiro cross scagliato in rete da Andrea Girardi, ma è il 1995 Francesco Giurgevich, ex PGS Concordia B.M., a guastare a metà la grande festa del trainer operante a Bovolone e con una laurea in Agraria. Inizio tirocinio panchinaro, invece per lui, alle Golosine e subito trionfo.

Andrea Nocini per www.pianeta-calcio.it












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